Marian Engel

Marian Engel (Toronto, 24 maggio 1933[1] – Toronto, 16 febbraio 1985[1]) è stata una scrittrice canadese.

Biografia

Trascorse i primi anni di vita in diverse famiglie affidatarie, prima di essere adottata da Frederick Searle e Mary Elizabeth Passmore[2]. Trascorse l'infanzia in diverse città dell'Ontario, tra cui Port Arthur, Brantford, Hamilton e Sarnia[3].

Nel 1955 conseguì la laurea triennale in studi linguistici presso l'Università McMaster di Hamilton e nel 1957 un M.A. in letteratura canadese presso l'Università McGill di Montréal, dove fu allieva di Hugh MacLennan, con cui rimase in contatto fino alla sua morte[3].

Nel 1958 insegnò a Montreal, poi a Cipro e all'Università del Montana[3]. Qui conobbe il filosofo canadese Leslie Armour, con cui scrisse il romanzo The Pink Sphinx.

Tra il 1960 e il 1961 ottenne una borsa di studio dalla Fondazione Rotary e studiò letteratura francese all'Università di Aix-Marseille ad Aix-en-Provence, in Francia[4]. Nel 1962 sposò Howard Engel, scrittore di romanzi gialli e produttore radiofonico della Canadian Broadcasting Corporation[1]. Ebbero due gemelli e divorziarono nel 1977[3].

Dal 1977 al 1978 ottenne un posto come scrittrice residente presso l'Università dell'Alberta[3] e ricoprì lo stesso ruolo presso l'Università di Toronto dal 1980 al 1982[5].

Morì di cancro a Toronto, il 16 febbraio 1985[1].

Nel 1986, in sua memoria, fu istituito il Marian Engel Award, un riconoscimento alle scrittrici canadesi. Nel 2007 il premio venne accorpato al Timothy Findley Award[6], che dal 2002 veniva assegnato solo agli uomini.

Carriera

Engel pubblicò il primo romanzo dal titolo No Clouds of Glory nel 1968, successivamente ripubblicato negli Stati Uniti con il titolo Sarah Bastard's Notebook.

Nel 1976 pubblicò Bear, il suo romanzo più noto e controverso, che racconta la storia di un'archivista che intraprende un rapporto sessuale e spirituale con un orso[1]. Una prima pubblicazione venne rifiutata dalla casa editrice Harcourt, venne poi pubblicato dalla McClelland & Stewart, grazie anche al sostegno di Robertson Davies[7][8][9].

L'Enciclopedia canadese lo definì come «il romanzo più controverso mai scritto in Canada»[1]. Nello stesso anno vinse il Governor General's Literary Award[1].

Seguirono diverse raccolte di racconti: Inside the Easter Egg (1975) e il suo seguito The Tattooed Woman (1985), oltre ad alcuni libri per bambini, tra cui Adventures of Moon Bay Towers e My name is not Odessa Yarker[2], pubblicati tra il 1974 e il 1977[4].

Dal 1965 fino alla sua morte[5], tenne una fitta corrispondenza con diversi autori, tra cui Hugh MacLennan, Robertson Davies, Dennis Lee, Margaret Atwood, Timothy Findley, Alice Munro, Margaret Laurence, Matt Cohen, Robert Weaver, Graeme Gibson e altri[1][10].

Parte di questa corrispondenza è stata pubblicata successivamente in Dear Hugh, Dear Marian: the MacLennan-Engel Correspondence (1995) e Marian Engel: Life in Letters (2004)[1].

Engels fu convinta sostenitrice dei diritti degli scrittori in Canada. Fu la prima presidente della Writers' Union of Canada[1], fondata a Toronto nel 1973 e contribuì ad istituire il diritto di prestito pubblico in Canada[2].

Opere

Onorificenze

Ufficiale dell'Ordine del Canada - nastrino per uniforme ordinaria
«Insegnante di professione, ma attiva nella Writer's Union of Canada, Marian Engel è nota soprattutto per essere uno dei più importanti talenti letterari canadesi. Tra gli altri riconoscimenti, il Governor General's Award for Fiction del 1976 ha confermato la sua reputazione di scrittrice di grande fama.»
— 30 ottobre 1985[11]

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 (EN) Jean Wilson, Marian Engel, su thecanadianencyclopedia.ca. URL consultato il 15 febbraio 2026.
  2. 1 2 3 (EN) Christl Verduyn, Lifelines: Marian Engel's writings, McGill-Queen's University Press, 1995, ISBN 9780773513389.
  3. 1 2 3 4 5 (EN) Elizabeth Brady, Marian Engel and Her Works, Toronto, ECW Press, 1987, ISBN 9780920763278.
  4. 1 2 (EN) George Woodcock, The Oxford companion to Canadian literature, a cura di Eugene Benson e William Toye, 2ª ed., Toronto, Oxford University Press, 1997, ISBN 9780195411676. URL consultato il 15 febbraio 2026.
  5. 1 2 (EN) Marian Engel Biography, su bookrags.com. URL consultato il 15 febbraio 2026.
  6. ↑ (EN) Writer's award drops Sarnia author Marian Engel's name, su theobserver.ca. URL consultato il 15 febbraio 2026 (archiviato dall'url originale il 10 ottobre 2016).
  7. ↑ (EN) Marian Engel: A Life in Writing, su digitalcollections.mcmaster.cacase-study. URL consultato il 15 febbraio 2026 (archiviato dall'url originale il 10 ottobre 2016).
  8. ↑ (EN) Marian Engel's Bear, reviewed: The best Canadian novel of all time, su nationalpost.com. URL consultato il 15 febbraio 2026.
  9. ↑ (EN) Fonds RC0109 - Marian Engel fonds, su digitalcollections.mcmaster.camedia. URL consultato il 15 febbraio 2026 (archiviato dall'url originale).
  10. ↑ (EN) Marian Engel, Life in Letters, a cura di Christl Verduyn e Kathleen Garay, Toronto, University of Toronto Press, 2004, ISBN 9780802036872.
  11. ↑ (EN) Mrs. Marian Engel, su gg.ca. URL consultato il 15 febbraio 2026.

Collegamenti esterni

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