Marie-Christine Aulas
| Marie-Christine Aulas | |
|---|---|
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| Europarlamentare | |
| Durata mandato | 25 luglio 1989 – 10 dicembre 1991 |
| Legislatura | III |
| Gruppo parlamentare | GV |
| Dati generali | |
| Partito politico | I Verdi |
Marie-Christine Faure, un tempo coniugata Aulas (Orano, 10 marzo 1945 – Marsiglia, 27 giugno 2024), è stata una politica francese, esponente dei Verdi ed europarlamentare dal 1989 al 1991.
Biografia

Nata e cresciuta in Algeria[1], Marie-Christine Faure si laureò in antropologia e conseguì un dottorato in scienze politiche a Parigi.[2] Lavorò successivamente come giornalista e pubblicò articoli su Le Monde diplomatique. Negli anni Ottanta collaborò con la rivista Middle East Report, edita dal gruppo di ricerca Middle East Research and Information Project.[3] Fu inoltre autrice e co-autrice di libri sulla politica e le società del Medio Oriente, dell'Estremo Oriente e dell'Africa, in particolare dell'Egitto.[4][5]
Successivamente, intraprese l'attività politica con i Verdi. Prese parte come candidata alle europee del 1989, sesta nella lista dei Verdi[6], risultando eletta al Parlamento europeo. Fu vicepresidente della commissione per lo sviluppo e la cooperazione e delegata all'Assemblea paritetica della convenzione tra gli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico e la CEE[7]. Durante la sua permanenza al Parlamento europeo, Marie-Christine Aulas fu un'accanita oppositrice della guerra e puntò spesso l'attenzione sulla condizione della Palestina.[8] Lasciò il seggio a dicembre del 1991, come da prassi per i Verdi che cedevano il posto ai colleghi non eletti; fu succeduta da Renée Conan.
Marie-Christine Aulas morì a Marsiglia il 27 giugno 2024, all'età di 79 anni.[8]
Note
- ↑ (FR) Une passion si présente (PDF), su iremmo.org. URL consultato il 13 aprile 2025.
- ↑ (EN) The Members of the European Parliament, su op.europa.eu. URL consultato il 13 aprile 2025.
- ↑ (EN) Marie-Christine Aulas, su merip.org. URL consultato il 13 aprile 2025 (archiviato dall'url originale il 26 agosto 2019).
- ↑ Fred Halliday e Hamza Alavi (a cura di), State and Ideology in the Middle East and Pakistan, Macmillan International Higher Education, 1988, p. 133, ISBN 978-1-349-19029-4.
- ↑ (FR) Sadat's Egypt, su newleftreview.org. URL consultato il 13 aprile 2025.
- ↑ (FR) M. Antoine Waechter en tête, su lemonde.fr. URL consultato il 13 aprile 2025.
- ↑ Marie-Christine AULAS, su europarl.europa.eu. URL consultato il 13 aprile 2025.
- 1 2 (FR) Hommage à Marie-Christine Aulas, la Méditerranée et l'Europe comme ligne de conduite, su blogs.mediapart.fr. URL consultato il 13 aprile 2025.
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Marie-Christine Aulas
Collegamenti esterni
- Opere di Marie-Christine Aulas, su MLOL, Horizons Unlimited.
- (FR) Pubblicazioni di Marie-Christine Aulas, su Persée, Ministère de l'Enseignement supérieur, de la Recherche et de l'Innovation.
- Marie-Christine Aulas, su europarl.europa.eu, Parlamento europeo.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 165258485 · ISNI (EN) 0000 0001 1787 5223 · LCCN (EN) n78036383 · BNF (FR) cb13991982w (data) · J9U (EN, HE) 987007258173005171 |
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