Marina Busignani Reffi

Marina Busignani, coniugata Reffi (Città di San Marino, 6 aprile 1930[1] – Cailungo, 20 marzo 2006), è stata una pittrice, scultrice e politica sammarinese.

Biografia

Figlia di Aldo Busignani, si diplomò all'Accademia di belle arti di Bologna, dove fu allieva di Morandi, Guidi, Minguzzi e Mandelli.[2][3][4]

Dal 1956 fino al 1989 lavorò presso la ditta ceramica sammarinese SAM.[2] Nel 1978 divenne il primo presidente dell'Associazione Sammarinese Artisti (Asart).[2] Creò la serie di francobolli per l'Anno internazionale del bambino (1979).[4]

Nel 1982 fu una dei primi tre artisti a rappresentare San Marino alla Biennale di Venezia, assieme a Gilberto Giovagnoli e Walter Gasperoni.[5]

Attività politica

Membro del Partito Socialista, nel 1974 divenne una delle prime donne sammarinesi elette in Consiglio Grande e Generale, con Clara Boscaglia, Anna Maria Casali e Fausta Morganti, ma dovette rinunciare ad assumere l'incarico poiché fu eletto, con un numero maggiore di voti, anche il marito Giordano Bruno Reffi, e la legge non consente a due coniugi di essere entrambi parlamentari.[6][7][8][9]

Ricoprì l'incarico di capitano di castello di Città di San Marino.[10]

Morì nel 2006 presso l'Ospedale di Stato.[10]

Vita privata

Con il marito Giordano Bruno Reffi ebbe la figlia Marilia.[6]

Onorificenze

Onorificenze straniere

Note

  1. ↑ AA.VV., p. 88.
  2. 1 2 3 Alessandro Carli, A Marino Capicchioni, “il liutaio” del Monte Titano, su sanmarinofixing.com, 8 maggio 2023. URL consultato il 6 agosto 2026.
  3. ↑ NOTIFIAZIONE UFFICIALE N. 5, su consigliograndeegenerale.sm. URL consultato il 6 agosto 2026.
  4. 1 2 Marina Busignani Reffi: pittura e scultura 1950/1980, 1981.
  5. ↑ San Marino, piattaforma espositiva internazionale, su sanmarinofixing.com, 20 marzo 2011. URL consultato il 6 agosto 2026.
  6. 1 2 3 L'ultimo saluto a Marina Busignani Reffi, su sanmarinortv.sm, 22 marzo 2006. URL consultato il 6 agosto 2026.
  7. ↑ Storia della conquista dei diritti delle donne a San Marino, su unionedonnesammarinesi.org. URL consultato il 6 agosto 2026.
  8. ↑ Mazza (a cura di), p. 40.
  9. ↑ Di Luca, p. 21.
  10. 1 2 Si è spenta Marina Busignani Reffi, su sanmarinortv.sm, 20 marzo 2006. URL consultato il 6 agosto 2026.

Bibliografia