Marina Corradi
Marina Corradi (1958) è una giornalista e scrittrice italiana.
Biografia
Milanese, è figlia del giornalista e scrittore Egisto Corradi (1914-1990), inviato speciale del Corriere della Sera e del Giornale Nuovo di Indro Montanelli. M. Corradi è inviato ed editorialista del quotidiano Avvenire.[1] Inizia a lavorare come cronista di "nera" al quotidiano La Notte di Milano, per poi passare a la Repubblica e di qui ad Avvenire come inviato. È sposata e ha tre figli. Collabora con il mensile Tempi[2].
Premi e riconoscimenti
Tra i riconoscimenti: il Premiolino nel 1997, il "Dino Buzzati" della Provincia di Milano nel 2006, il premio Unione cattolica della stampa italiana (2007)[3] e il premio giornalistico Saint Vincent per la migliore inchiesta pubblicata su periodici italiani[4], sotto il patrocinio della Presidenza della Repubblica, ricevuto nel 2007. Nel 2011 riceve il premio Giovannino Guareschi[5], nel 2016 vince il premio Capri San Michele per la narrativa.
Opere
- Innanzitutto uomini - le storie di quindici giovani preti, San Paolo Edizioni, 2007, ISBN 978-8821559877
- Le storie degli altri - attraverso la cronaca, Marietti, 2008, ISBN 978-8821164521
- Prima che venga notte, Marietti, 2008, ISBN 978-8821163654
- Diario - Milano e altrove, Marietti, 2011, ISBN 978-8821188299
- Da bambina, Marietti, 2011, ISBN 978-8821156175
- Le parole dell'anima, Progetto Cultura, 2011, ISBN 978-8860923943
- Cronache familiari, Edizioni Messaggero di Padova, 2012, ISBN 978-8825034905
- La regina del temporale, Lindau, 2013, ISBN 978-8867081813
- Con occhi di bambina - settantotto racconti, Ares, 2016, ISBN 978-8881556908
- L'anno che verrà, Itaca, 2021, ISBN 978-8852606946
Ha scritto un testo teatrale dedicato alla figura di Etty Hillesum, giovane ebrea morta ad Auschwitz, dal titolo Cercando un tetto a Dio, messo in scena dal regista Andrea Chiodi. Nel 2017 esce L'ombra della madre (Marsilio)
Note
- ↑ Marina Corradi, su www.avvenire.it. URL consultato il 23 gennaio 2026.
- ↑ Marina Corradi, su Tempi. URL consultato il 23 gennaio 2026.
- ↑ Profilo professionale di Marina Corradi, su Il Timone. URL consultato il 17 luglio 2019 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2019).
- ↑ Premio Saint-Vincent: Antonio Ferrari, Corsera e Fabrizio Gatti, Espresso, tra i vincitori Franco Siddi: “Ravvivare la memoria del sacrificio di Giovanni Spampanato”, su Federazione Nazionale della Stampa Italiana, 20 aprile 2007. URL consultato il 17 luglio 2019 (archiviato il 17 luglio 2019).
- ↑ Profilo professionale su zenit.org, su it.zenit.org. URL consultato il 17 luglio 2019 (archiviato il 17 luglio 2019).
Altri progetti
Wikiquote contiene citazioni di o su Marina Corradi
Collegamenti esterni
- Marina Corradi, Il "simmetrico" sguardo sui giovani dei due ottantenni al "Quirinale", in Avvenire, 7 ottobre 2008. URL consultato il 17 luglio 2019 (archiviato il 17 luglio 2019).
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 66301134 · ISNI (EN) 0000 0003 8522 0688 · SBN CFIV090056 · LCCN (EN) no2008187665 · BNF (FR) cb170648116 (data) |
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