Marinella Perroni
Marinella Perroni (Roma, 9 dicembre 1947) è una teologa, biblista e saggista italiana. Dal 2003 ha ricoperto la cattedra docente di Nuovo Testamento nelle Facoltà di filosofia e di teologia nel Pontificio Ateneo Sant'Anselmo di Roma.[1]
Allieva di Manlio Simonetti, è autrice di numerose pubblicazioni in ambito esegetico[2]. Si è occupata in modo specifico dell'interpretazione della Bibbia secondo una prospettiva di genere e femminista.[3]
Dal 2003 al 2013 è stata presidente del Coordinamento Teologhe Italiane, di cui è stata tra i soci fondatori.[4][5]
Pubblicazioni
- M. Perroni, Le donne di Galilea. Presenze femminili nell prima comunità cristiana, EDB, 2015
- M. Perroni, C. Simonelli, Maria di Magdala. Una genealogia apostolica, Aracne, 2016
- P.-R. Tragan, M. Perroni, «Dio nessuno lo ha mai visto» (Gv 1, 18). Una guida al vangelo di Giovanni, San Paolo, 2017
- M. Perroni, Kerigma e profezia. L'ermeneutica biblica di papa Francesco, Libreria Editrice Vaticana, 2017
- U. G. G. Derungs, M. Perroni, In principio: una teologia della creazione e del male, 2021
- M. Perroni, Colloqui non più possibili con Michela Murgia, Piemme, 2024
Note
- ↑ Perroni, Marinella – Curriculum, su teologhe.org. URL consultato il 22 febbraio 2026.
- ↑ Perroni Marinella – Pubblicazioni, su teologhe.org. URL consultato il 22 febbraio 2026.
- ↑ «Cent'anni di solitudine». La lettura femminista della Scrittura, su mondodomani.org. URL consultato il 22 febbraio 2026.
- ↑ Storia del CTI, su teologhe.org. URL consultato il 22 febbraio 2026.
- ↑ La scommessa delle teologhe, su osservatoreromano.va. URL consultato il 22 febbraio 2026.
Voci correlate
Collegamenti esterni
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