Mario Almerighi

Mario Almerighi (Cagliari, 28 settembre 1939 – Roma, 24 marzo 2017) è stato un magistrato e scrittore italiano.

È noto per il suo impegno nella lotta contro la corruzione politica, la criminalità organizzata e per le sue inchieste su alcuni dei più controversi misteri italiani del secondo dopoguerra, come la morte di Roberto Calvi e lo scandalo dei petroli. Fu tra i fondatori del Movimento per la Giustizia insieme a Giovanni Falcone.

Biografia

Entrato in magistratura nel 1970, Almerighi intraprese una lunga carriera ricoprendo numerosi incarichi di rilievo. Fu componente del Consiglio Superiore della Magistratura (CSM) dal 1976 al 1981[1]. Dal 1983 al 1989 fu giudice istruttore presso il Tribunale di Roma, poi presidente di sezione penale e della Corte d’Assise. Dal 2007 al 2012 fu presidente del Tribunale di Civitavecchia[2].

Nel 1998 fu eletto presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati (ANM), ma si dimise pochi giorni dopo per dissidi interni all’associazione[1].

Attività giudiziaria

Durante la sua carriera, Almerighi si distinse per il suo coinvolgimento in indagini di grande impatto:

Attività associativa e culturale

Fu cofondatore, insieme a Giovanni Falcone, del Movimento per la Giustizia (1988), movimento progressista all’interno della magistratura, orientato alla difesa dell’autonomia e dell’indipendenza giudiziaria[1].

Partecipò a convegni e iniziative culturali su giustizia e legalità. Fondò l'Associazione Isonomia e fu attivo nella Fondazione Vittorio Bachelet e nella Fondazione Sandro Pertini[2].

Opere principali

Mario Almerighi è autore di numerosi saggi giudiziari e testimonianze. Tra i suoi titoli principali si ricordano:

  • I banchieri di Dio. Il caso Calvi (2002)[2].
  • Petrolio e politica (2006)[7].
  • Tre suicidi eccellenti (2009)[7].
  • Mistero di Stato. La strana morte dell’ispettore Donatoni (2010)[7].
  • Il testimone. Memorie di un magistrato in prima linea (2017, postumo)[2].

Note

  1. 1 2 3 Almerighi, Mario, su Treccani.it. URL consultato il 6 luglio 2025.
  2. 1 2 3 4 Almerighi, Mario, su La Nave di Teseo. URL consultato il 6 luglio 2025.
  3. ↑ “Siamo sempre allo scandalo dei petroli”. Lobby e attacchi ai magistrati, su giannibarbacetto.it.
  4. ↑ Il caso Calvi riprende da Roma, su la Repubblica, 20 marzo 1997.
  5. ↑ Almerighi, il testimone, su Corriere della Sera, 4 luglio 2017.
  6. ↑ Andreotti: le mie verità, su La Stampa, 10 aprile 2002.
  7. 1 2 3 Bibliografia Mario Almerighi, su Editrice Sapienza. URL consultato il 6 luglio 2025.

Voci correlate

Collegamenti esterni

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