Mario Coda Spirito
| Mario Coda Spirito | |
|---|---|
| Sindaco di Biella | |
| Durata mandato | 1949 – 1951 |
| Predecessore | Virgilio Luisetti |
| Successore | Bruno Blotto Baldo |
| Dati generali | |
| Partito politico | PCI |
Mario Coda Spirito (Biella, 4 aprile 1903 – Torino, 30 gennaio 1995) è stato un politico e partigiano italiano, sindaco della città di Biella dal 1949 al 1951.
Biografia
Operaio tessile, si iscrisse in giovane età al Partito Socialista Italiano e aderì successivamente alla nascita del Partito Comunista d'Italia. Arrestato nel 1928 a Milano e deferito al Tribunale speciale, venne rinviato a giudizio e condannato a dieci anni di carcere. Detenuto presso il carcere dell'Isola di Santo Stefano, dopo l'Armistizio del 1943 partecipò attivamente alla Resistenza italiana.[1]
Nel 1991 aderì al Partito Democratico della Sinistra.[2]
Note
- ↑ recensioni (PDF), su anpi.it. URL consultato il 4 giugno 2021 (archiviato dall'url originale il 4 giugno 2021).
- ↑ Morto Mario Cosa, sindaco "rosso", su archiviolastampa.it, 31 gennaio 1995. URL consultato il 10 luglio 2024.