Mario Negri (imprenditore)

Mario Negri (Milano, 6 giugno 1891 – Milano, 6 aprile 1960) è stato un imprenditore e filantropo italiano.

Biografia

Mario Negri nacque il 6 giugno 1891 a Milano, nella casa al numero 38 della centralissima Via Torino, da Giuseppe, medico, e Maria Caronni, agiata[1].

Dopo il diploma in ragioneria, sposò a Milano nel 1913 Angela Maria Maino, per poi dedicarsi negli anni successivi alla società Calderoni, attiva nel campo dei preziosi, di cui fu ai vertici fin dalla fondazione[2].

Nell'arco della sua vita si occupò inoltre di iniziative filantropiche rivolte al sociale e allo sviluppo dell'istruzione in campo professionale.

Istituto Mario Negri di Milano

Intorno agli anni 1950 rilevò una modesta industria farmaceutica della quale iniziò a interessarsi personalmente. Venne così a contatto con alcuni studiosi dell'istituto di farmacologia dell'Università degli Studi di Milano. Notate le difficoltà in cui si dibattevano e scarsità di mezzi a loro disposizione, donò diversi fondi per consentire lo sviluppo delle loro ricerche.

Alla sua morte, avvenuta in una clinica milanese il 6 aprile 1960 a causa di un carcinoma del colon-retto, lasciò per testamento una parte del suo patrimonio all'Università di Milano allo scopo di costituire un istituto di ricerca farmacologica, che divenne l'attuale Istituto di ricerche farmacologiche "Mario Negri", indicando anche la persona che avrebbe dovuto dirigerlo nel professor Silvio Garattini[3] con il quale aveva stabilito un rapporto di collaborazione. Finanziò da volontà testamentaria anche la costruzione di un intero edificio inaugurato nel 1964, all'interno del nosocomio di Pietra Ligure, all'epoca sotto gestione milanese.

L'ingresso principale del reparto Mario Negri» all'ospedale ligure Santa Corona[4] e targa dedicata al primario Giorgio Marengo[5] (1938-2017) di gastroenterologia

Onorificenze

Cavaliere del lavoro - nastrino per uniforme ordinaria
«Alla fine della prima guerra mondiale, cui aveva partecipato, fu nominato presidente e amministratore della Società di preziosi A. Calderoni di Milano, che portò a diventare una delle più importanti d'Europa. Formò una classe di orafi in grado di competere con i produttori francesi e tedeschi....fondò la Società Farmacosmici per la distribuzione in Italia di specialità medicinali americane e inglesi. Fondò, inoltre, per testamento l'Istituto Mario Negri di Milano per la ricerca sul cancro, ente privato al servizio degli ammalati, di cui indicò gli scopi e l'équipe iniziale.»
— 21 dicembre 1952[7]

Note

  1. ↑ Così si desume dal suo atto di nascita allo stato civile del Comune di Milano, consultabile su https://www.familysearch.org/it/
  2. ↑ Breve scheda biografica e annunci mortuari sul Corriere della Sera del 7 aprile 1960, su archivio.corriere.it.
  3. ↑ Fiamma Colette Invernizzi, Silvio Garattini: “Mario Negri se ne va per un tumore e mi lascia soldi e un sogno. nasce la ricerca in Italia”, su bullone.org, 7 giugno 2017.
  4. ↑ «PER VOLONTÁ MUNIFICA DI MARIO NEGRI CAVALIERE DEL LAVORO 1891 - 1960 CONSIGLIERE DEL PIO ISTITUTO SANTA CORONA DI MILANO QUESTO PADIGLIONE PER LA CURA DEI MALATI POVERI DELLA CITTA DI MILANO IN MEMORIA DELLA MADRE MARIA CARONNI E DELLA MOGLIE ANGELA MARIA MAINO VENNE ERETTO MCMLXIV (1964)
  5. ↑ L’addio al Prof. Giorgio Marenco: “Ora curerà i suoi pazienti da lassù, su ivg.it, 14 gennaio 2017.
  6. ↑ Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia N. 58 dell'11 marzo 1931, su augusto.agid.gov.it.
  7. ↑ Sito Federazione nazionale Cavalieri del lavoro: profilo biografico., su cavalieridellavoro.it.

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