Mario Valentini
| Mario Valentini | |
|---|---|
| Sindaco di Perugia | |
| Durata mandato | 6 luglio 1990 – 24 aprile 1995 |
| Predecessore | Mario Silla Baglioni |
| Successore | Gianfranco Maddoli |
| Vicepresidente della Provincia di Perugia | |
| Durata mandato | 1980 – 17 giugno 1990 |
| Presidente | Umberto Pagliacci |
| Predecessore | Velio Lorenzini |
| Successore | Filippo Maria Stirati |
| Dati generali | |
| Partito politico | Partito Socialista Italiano (fino al 1994), Federazione Laburista (1994-1998) |
| Professione | dirigente amministrativo |
Mario Valentini (Perugia, 2 febbraio 1939) è un politico italiano, sindaco di Perugia dal 1990 al 1995.
Biografia
Esponente del Partito Socialista Italiano, dal 1980 al 1990 è stato consigliere provinciale e vicepresidente della provincia di Perugia.
Dopo le elezioni comunali perugine del 1990, il consigliere ed ex sindaco di Perugia Giorgio Casoli propose il nome di Valentini e degli assessori nel programma per il governo della città di Perugia. L'accordo fu raggiunto anche grazie al consenso del PCI, del PSI, del PRI e del gruppo della sinistra indipendente che permise l'allargamento della maggioranza di sinistra al PRI. Designato come sindaco, il suo programma fu quello di garantire a Perugia un governo di nuova sinistra riformista e laica, capace di interpretare idee e le aspirazioni di progresso della comunità. Tra i vari argomenti trattati, furono lo sviluppo dell'aeroporto di Sant Egidio, il raddoppio della linea ferroviaria Orte-Falconara, l'asse viario Perugia-Ancona, il potenziamento dell'università, della ricerca e dell'innovazione.
Dopo lo scioglimento del PSI, nel 1994, aderì alla Federazione Laburista, con la quale si ricandidò in solitaria a sindaco di Perugia alle successive elezioni comunali del 1995; ottenne il 6,4% dei voti, diventando consigliere comunale di opposizione, carica che mantenne fino al termine del mandato, nel 1999.
Fa parte della Massoneria[1].
Note
Collegamenti esterni
- Mario Valentini, su Anagrafe degli amministratori locali e regionali, Ministero dell'interno.