Marion Talley

Marion Nevada Talley (Nevada, 20 dicembre 1906 – Beverly Hills, 3 gennaio 1983) è stata un soprano statunitense.[1]
Biografia
Nata in Missouri, crebbe a Kansas City e a quindici anni ottenne un inaspettato successo cantando come Mignon in un allestimento amatoriale dell'opera di Ambroise Thomas.[2] I suoi concittadini fecero una colletta per permetterle di studiare con Frank LaForge a New York.
Pur non avendo superato il provino al Metropolitan nel 1923, esordì al teatro il 17 febbraio 1926, appena diciannovenne, come Gilda in Rigoletto.[3] Due giorni dopo fece il suo debutto radiofonico cantando Home! Sweet Home!. Nel 1926 cantò Caro nome in un cortometraggio proiettato in occasione della prima mondiale di Don Giovanni e Lucrezia Borgia; l'anno dopo cantò con Jeanne Gordon, Beniamino Gigli e Giuseppe de Luca "Bella figlia dell'amore" in un altro cortometraggio sonoro.[4][5] Avrebbe cantato regolarmente al Metropolitan fino al 1929, apparendo in settantasei rappresentazioni nei ruoli di Lucia in Lucia di Lammermoor,[6][7] l'eponima protagonista ne L'usignolo,[8] Olimpia ne I racconti di Hoffmann, la Regina della Notte ne Il flauto magico, Philine in Mignon e la regina di Šemacha ne Il gallo d'oro.
Nel 1929, a ventidue anni, annunciò il suo ritiro dalle scene e si congedò dal Metropolitan con una rappresentazione come Lucia.[9] Tornata in Kansas, sposò il pianista tedesco Michael Raucheisen nel 1932,[10] ma il matrimonio fu annullato pochi mesi più tardi, nel gennaio 1933.[11] Sempre nel 1933 tornò brevemente sulle scene per cantare come Gilda a Chicago.[12] Nel 1935 si risposò con il critico Adolf Eckstrom, ma il matrimonio terminò con il divorzio e una lunga battaglia legale per la custodia della figlia Susan.[13] Gli anni trenta furono segnati da altri tentativi fallimentari di tornare nel mondo dello spettacolo, prima con una serie radiofonica sulla NBC e poi con il film Follow Your Heart (1936).[1][14] Nel 1940 tentò un'ultima volta di ristabilire la sua carriera come soprano di coloratura, ma anche questo tentativo non fu fruttuoso.[15]
Morì nel 1983 a Beverly Hills.
Filmografia
- Follow Your Heart, regia di Aubrey Scotto (1936)
Note
- 1 2 The New Grove dictionary of opera, New York: Grove's Dictionaries of Music, 1992, ISBN 978-0-935859-92-8.
- ↑ (EN) Lawrence O. Christensen, William E. Foley e Gary Kremer, Dictionary of Missouri Biography, University of Missouri Press, 1999, p. 739, ISBN 978-0-8262-6016-1.
- ↑ (EN) Debut - TIME, su www.time.com. URL consultato il 31 maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 19 giugno 2008).
- ↑ A song in the dark, Oxford University Press, 1995, ISBN 978-0-19-508811-3.
- ↑ (EN) Richard Koszarski, Hollywood on the Hudson: Film and Television in New York from Griffith to Sarnoff, Rutgers University Press, 2008, ISBN 978-0-8135-4293-5.
- ↑ (EN) Olin Downes, OPERA; Marion Talley Sings Lucia., in The New York Times, 23 febbraio 1926. URL consultato il 31 maggio 2025.
- ↑ (EN) Marion Talley Appears In "Lucia.", in The New York Times, 3 novembre 1926. URL consultato il 31 maggio 2025.
- ↑ (EN) TWO MORE NOVELTIES AT THE METROPOLITAN; " Le Rossignol," With Marion Talley, and "La Vida Breve," With Miss Bori, on Mar. 6., in The New York Times, 22 febbraio 1926. URL consultato il 31 maggio 2025.
- ↑ (EN) MARION TALLEY SINGS HER OPERA FAREWELL; Appears in Title Role in "Lucia di Lammermoor" in Cleveland Before Audience of 8,000., in The New York Times, 5 maggio 1929. URL consultato il 31 maggio 2025.
- ↑ (EN) MARION TALLEY WED TO GERMAN PIANIST; In Secret Ceremony at White Plains Church She Becomes Bride of Michael Raucheisen. MOTHER, SISTER WITH HER Couple Leave on Motor Tour of Maine and Canada -- Expect to Live In Kansas City., in The New York Times, 2 luglio 1932. URL consultato il 31 maggio 2025.
- ↑ (EN) Jan 30, 1933, page 5 - Tampa Bay Times at Newspapers.com, su Newspapers.com. URL consultato il 31 maggio 2025.
- ↑ (EN) Special to THE NEW YORK TIMES, MARION TALLEY QUITS HER FARM FOR OPERA; Former Metropolitan Star Joins the Chicago Grand Opera Company, Just Formed., in The New York Times, 10 dicembre 1933. URL consultato il 31 maggio 2025.
- ↑ (EN) Special to THE NEW YORK TIMES, MARION TALLEY SEEKS CALIFORNIA DIVORCE; Former Metropolitan Singer Previously Won Child's Custody, in The New York Times, 24 ottobre 1940. URL consultato il 31 maggio 2025.
- ↑ (EN) Thomas A. DeLong, Radio Stars: An Illustrated Biographical Dictionary of 953 Performers, 1920 through 1960, McFarland, 2024, p. 258, ISBN 978-1-4766-0763-4.
- ↑ (EN) MARION TALLEY SIGNS FOR MUSIC COMEBACK; Singer Who Joined Metropolitan at 19 Plans Concert Career, in The New York Times, 9 dicembre 1940. URL consultato il 31 maggio 2025.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Marion Talley, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Marion Talley, su SecondHandSongs.
- (EN) Marion Talley, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Marion Talley, su AFI Catalog of Feature Films, American Film Institute.
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