Marjane Satrapi

Marjane Satrapi[1] (in persiano: مَرْجَان سَاتْرَاپِی, AFI: [mæɾˈdʒɒːn(e) sɒːtɾɒːˈpiː]; Rasht, 22 novembre 1969 – Parigi, 4 giugno 2026) è stata una fumettista, regista, sceneggiatrice e illustratrice iraniana naturalizzata francese.
Biografia

Marjane Satrapi nacque il 22 novembre 1969 in una famiglia di Teheran vicina agli ideali comunisti, da mamma Tadji e papà Ebi. Il bisnonno materno era Naser al-Din Shah Qajar.[2]
Da bambina visse la crescente restrizione delle libertà individuali. In Iran fu testimone del travagliato processo che porterà l'ordinamento del paese da monarchia a repubblica teocratica, passando per la rivoluzione islamica e gli inizi della guerra tra Iran e Iraq. Nel 1983 i genitori di Marjane, allora quattordicenne, decisero di mandarla a Vienna, in Austria, allo scopo di tenerla lontana da un regime divenuto sempre più oppressivo, in particolare verso le donne. Secondo quanto narrato nell'autobiografia a fumetti Persepolis, pubblicata in Italia da Edizioni Lizard in 4 volumi, e in seguito da Sperling & Kupfer e dal Gruppo Editoriale L'Espresso (nella collana I classici del fumetto di Repubblica - Serie oro), Satrapi trascorse nella capitale austriaca gli anni dell'adolescenza (scuole superiori, iscrivendosi poi alla facoltà di tecnologia che di fatto non frequentò mai), tornando poi, dopo un periodo difficile in cui visse anche come senzatetto e si ammalò di polmonite, in Iran per frequentare l'università. Lì conobbe un ragazzo di nome Reza, un reduce della guerra Iran-Iraq, con il quale si sposerà; il matrimonio però non durò a lungo, e dopo il divorzio Satrapi si trasferì in Francia nel 1994, all'età di 25 anni[3]. Visse a Parigi, dove lavorò come illustratrice ed autrice di libri per bambini, e sposò il secondo marito, lo svedese Mattias Ripa.
La carriera di Satrapi partì dall'incontro con David B., un fumettista francese, del quale adottò lo stile, soprattutto nelle sue prime opere.

Satrapi acquisì fama mondiale grazie alla serie Persepolis, romanzo a fumetti autobiografico elogiato dalla critica, nel quale descrive la sua infanzia in Iran e la sua adolescenza in Europa attraverso una serie di episodi di vita quotidiana. Venne candidata al premio per il miglior albo al Festival international de la bande dessinée d'Angoulême del 2004 per il suo Broderies (in Italia Taglia e cuci), pubblicato l'anno precedente. Nel 2005 vinse il Premio per il miglior album per Pollo alle prugne. Curò per il The New York Times una colonna illustrata, pubblicata nella sezione Op-Ed del giornale con frequenza apparentemente irregolare. Nel 2006 la Sony Pictures Classics trasformò Persepolis in un film d'animazione, la cui diffusione avvenne nel 2007. Scritto e diretto da Vincent Paronnaud assieme alla stessa Satrapi, la pellicola annovera tra le sue voci quelle di Chiara Mastroianni, Catherine Deneuve, Danielle Darrieux, e Simon Abkarian. Il film uscì nelle sale italiane il 29 febbraio 2008, distribuito da BiM Distribuzione, con un adattamento in italiano che vanta Paola Cortellesi, Licia Maglietta e Sergio Castellitto tra i doppiatori. I due nel 2011 firmano la trasposizione filmica di un'altra sua opera a fumetti, Pollo alle prugne, stavolta in live action, presentata in anteprima alla 68ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.
Satrapi è morta il 4 giugno 2026.[4] Secondo un comunicato della sua famiglia, l'artista "è morta di dolore poco più di un anno dopo la scomparsa di Mattias Ripa, suo marito e l’amore della sua vita".[5] Egli, produttore, attore e sceneggiatore svedese, era deceduto l'8 aprile 2025 dopo una lunga malattia.[6] L'autrice era stata ricoverata nei mesi precedenti del 2026 in una clinica di Monaco di Baviera.[7] È sepolta nel cimitero di Père-Lachaise assieme al coniuge.[8] Al funerale, tenuto il 19 giugno al tempio crematorio del cimitero parigino, hanno partecipato anche Catherine Deneuve, Chiara Mastroianni e Golshifteh Farahani.[9]
Opere
Marjane Satrapi ha principalmente realizzato libri, in particolare album di fumetti o libri illustrati. Ha anche investito, in maniera più o meno approfondita, nei campi del cinema e della canzone.
Pubblicazioni
- Persepolis, éd. L'Association, Paris
- Tome 1, 2000 ISBN 2-84414-058-0 (Milano, Rizzoli Lizard, 2002 ISBN 978-88-87715-99-6)
- Tome 2, 2001 ISBN 2-84414-079-3 (Milano, Rizzoli Lizard, 2002 ISBN 978-88-88545-00-4)
- Tome 3, 2002 ISBN 2-84414-104-8 (Milano, Rizzoli Lizard, 2003 ISBN 978-88-88545-03-5)
- Tome 4, 2003 ISBN 2-84414-137-4 (Milano, Rizzoli Lizard, 2003 ISBN 978-88-88545-20-2)
- Monovolume, 2007 ISBN 978-2-84414-240-5 (Milano, Rizzoli Lizard, 2007 ISBN 978-88-6167-099-0 / 2009 ISBN 978-88-17-03477-7)
- in due volumi, Milano, Sperling & Kupfer, 2004 ISBN 978-88-200-3606-5 e ISBN 978-88-200-3728-4
- Sagesse et malices de la Perse con Lila Ibrahim-Ouali e Bahman Namwar-Motlag, éd. Albin Michel, Paris, 2001
- Les Monstres n'aiment pas la lune, Paris, éd. Nathan, 2001
- Ulysse au pays des fous con Jean-Pierre Duffour, Paris, éd. Nathan, 2001
- Ajdar, éd. Nathan, Paris, 2002 (Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 2003 ISBN 978-88-04-51852-5)
- Broderies, éd. L'Association, Paris, 2003 ISBN 2-84414-095-5 (Milano, Lizard, 2003 ISBN 978-88-88545-19-6 / 2009 ISBN 978-88-17-02919-3)
- Poulet aux prunes, éd. L'Association, Paris, 2004 ISBN 2-84414-159-5 (Milano, Sperling & Kupfer, 2005 ISBN 978-88-200-3970-7 / 2009 ISBN 978-88-200-4787-0)
- Le Soupir, éd. Bréal Jeunesse, Rosny-sous-Bois, 2004
- Il velo di Maia. Marjane Satrapi o dell'ironia dell'Iran, Milano, Rizzoli Lizard, 2003 ISBN 978-88-88545-24-0
- Donna, vita, libertà, Milano, Rizzoli, 2023, ISBN 978-88-1718-348-2
Regista
- Persepolis (con Vincent Paronnaud) (2007)
- Pollo alle prugne (con Vincent Paronnaud) (2011)
- La Bande des Jotas (2012)
- The Voices (2014)
- Radioactive (2019)
Attrice
- Il primo bacio (Les beaux gosses), regia di Riad Sattouf, 2009: la commessa del negozio di musica.
Autrice
- 2009: co-scrittura del titolo Poney Rose con Philippe Katerine, per l'album Glamour à mort di Arielle Dombasle.
Doppiatrici italiane
- Roberta Gasparetti in Il primo bacio
Onorificenze
Onorificenze francesi
Onorificenze spagnole
Note
- ↑ La traslitterazione nell'alfabeto latino del suo nome, Marjane, riporta la presenza dell'ezāfe, una particella comunemente usata in persiano (unicamente a livello fonetico, siccome l'alfabeto arabo non contempla le vocali) come pronome o suffisso possessivo, come elemento per la costruzione degli aggettivi qualificativi e come preposizione tra il nome ed il cognome di una persona (non viene pronunciata, infatti, qualora venga proferito il solo prenome)
- ↑ Confessions of Miss Mischief, su theguardian.com.
- ↑ Interview de Marjane Satrapi et Vincent Paronnaud pour le film PERSEPOLIS, su abusdecine.com.
- ↑ (FR) Marjane Satrapi, l’autrice franco-iranienne de la BD et du film « Persepolis », est morte à l’âge de 56 ans, in Le Monde.fr. URL consultato il 4 giugno 2026.
- ↑ È morta la fumettista Marjane Satrapi, autrice di “Persepolis”, su Il Post, 4 giugno 2026. URL consultato il 4 giugno 2026.
- ↑ (FR) Mort de Marjane Satrapi, l’autrice franco-iranienne de “Persepolis”, su www.telerama.fr, 4 giugno 2026. URL consultato il 4 giugno 2026.
- ↑ Marjane Satrapi, l’autrice de « Persepolis », est morte à l’âge de 56 ans, su lepoint.fr.
- ↑ Mort de Marjane Satrapi : ce choix déchirant pour sa tombe au Père-Lachaise après la disparition de son mari, su closermag.fr.
- ↑ (FR) Mort de Marjane Satrapi: les images des obsèques de l'artiste franco-iranienne au Père-Lachaise, su Le Parisien, June 19, 2026. URL consultato il 19 June 2026.
- ↑ (FR) Nomination dans l'ordre des Arts et des Lettres – hiver 2022, su culture.gouv.fr, 4 maggio 2022.
- ↑ (FR) Marjane Satrapi reçoit la Légion d’Honneur, su actuabd.com, 10 luglio 2024.
- ↑ "Francia ipocrita verso Iran", la fumettista Marjane Satrapi rifiuta Legion d'Onore, su AdnKronos, 14 gennaio 2025. URL consultato il 14 gennaio 2025.
- ↑ (ES) MARJANE SATRAPI, su fpa.es, 30 aprile 2024. URL consultato il 23 giugno 2024.
Voci correlate
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Marjane Satrapi
Collegamenti esterni
- Satrapi, Marjane, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
- (EN) J.E. Luebering, Marjane Satrapi, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- Marjane Satrapi, su enciclopediadelledonne.it, Enciclopedia delle donne.
- (EN) Opere di Marjane Satrapi, su Open Library, Internet Archive.
- (EN) Opere riguardanti Marjane Satrapi, su Open Library, Internet Archive.
- (EN) Marjane Satrapi (autore), su Goodreads.
- (EN) Marjane Satrapi (personaggio), su Goodreads.
- (EN) Marjane Satrapi, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Marjane Satrapi, su Grand Comics Database.
- Marjane Satrapi, su Comingsoon.it, Anicaflash.
- (EN) Marjane Satrapi, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Marjane Satrapi, su AllMovie, All Media Network.
- (EN) Marjane Satrapi, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC.
- (EN) Marjane Satrapi, su Metacritic, Red Ventures.
- (EN) Marjane Satrapi, su AFI Catalog of Feature Films, American Film Institute.
- (EN) Marjane Satrapi, su BFI Film & TV Database, British Film Institute (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2018).
- (DE, EN) Marjane Satrapi, su filmportal.de.
- Breve biografia, su ubcfumetti.com.
- (EN) Pagina personale dell'autrice sul sito Pantheon Comics, su randomhouse.com.
- (EN) Le colonne di Marjane Satrapi sul The New York Times, su satrapi.page.nytimes.com. URL consultato il 16 novembre 2006 (archiviato dall'url originale il 1º dicembre 2008).
- (EN) Intervista su Powells.com, su powells.com. URL consultato il 16 novembre 2006 (archiviato dall'url originale il 26 maggio 2008).
- (EN) Intervista su Bookslut.com, su bookslut.com. URL consultato il 16 novembre 2006 (archiviato dall'url originale il 31 maggio 2008).
- (EN) Intervista su Newsarama.com, su newsarama.com. URL consultato il 16 novembre 2006 (archiviato dall'url originale il 3 gennaio 2007).
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