Marmore (torrente)

Marmore
Il torrente all'altezza di Crétaz, frazione di Valtournenche.
StatoItalia (bandiera) Italia
Regioni  Valle d'Aosta
Lunghezza30,7 km[1]
Bacino idrografico207,32 km²
Altitudine sorgente3 030 m s.l.m.
NasceGhiacciaio di Valtournenche (Breuil-Cervinia)
SfociaDora Baltea
45°44′29.74″N 7°37′05.59″E

Il Marmore (pron. fr. AFI: [maʁmɔʁ]) è il principale torrente della Valtournenche, in Valle d'Aosta, ed è affluente di sinistra della Dora Baltea.

Toponimo

Il toponimo si pronuncia secondo le regole della lingua francese, con l'accento sulla 'o' e la 'e' finale muta (marmòr).

Il corso del torrente

Il torrente Marmore sorge dal ghiacciaio di Valtournenche, appena più in basso rispetto alla Testa Grigia, e ivi forma i laghi delle Cime Bianche, a Breuil-Cervinia. Percorre per la sua lunghezza tutta la Valtournenche. Dapprima si immette nell'abitato di Breuil-Cervinia dove incontra il torrente Mont Cervin, prosegue poi a sud dove si immette nel lago di Perrères, attraversa quindi la gouffre des Busserailles, e successivamente si immette nel lago di Maën a Valtournenche. Più in basso, ad Antey-Saint André, si immette nel lago di Covalou. Dai pressi di località Chessin (Antey-Saint André) fino ai pressi di località Champlong (Châtillon), il torrente funge da confine naturale amministrativo tra i due comuni. Nella parte terminale del torrente, il corso attraversa l'abitato Châtillon, dove il Marmore è sormontato da tre ponti, uno dei quali è il celebre Pons Marmoreus, di origine romana, e il Pont Neuf, del XVIII secolo. Infine si getta nella Dora Baltea nella piana di Châtillon, in località Saint-Clair.

Il torrente è sfruttato per produrre energia idroelettrica ed alimenta la centrale di Châtillon, nel comune omonimo[2] e la centrale di Covalou, ad Antey-Saint-André.[3] In passato serviva la fonderia Gervasone, industria di Châtillon.

Veduta panoramica della cascata del torrente Porteiller sotto al Cervino e al Furggen

Affluenti

Gli affluenti del Marmore sono numerosi e sono i seguenti (partendo dalla sorgente)[4]:

  • Nel territorio del Comune di Valtournenche:
    • Torrente Barmaz - affluente che si forma dal ghiacciaio del Teodulo e si immette poco più in basso ai laghi delle Cime Bianche;
    • Torrente Pousset - affluente che si forma parallelamente ai laghi delle Cime Bianche e che prima di immettersi nel Marmore passa attraverso il lago Goillet;
    • Torrenti Vieille - insieme di torrenti che nascono dalle morene del Furggen, generano i laghi di Tramouail-Vieille e si immettono nel Marmore nei pressi di località Bardoney a Breuil-Cervinia;
    • Torrente Mont Cervin - è il principale affluente del Marmore a Breuil-Cervinia, nel quale si immette in pieno centro dell'abitato. Nasce dalle morene del Cervino e a sua volta ha diversi affluenti:
      • Torrente Plan Maison - torrente che nasce dalle morene del Furggen e che attraversa la località di Plan Maison. Si immette nel Mont Cervin nei pressi della piana "della pista n°5" del comprensorio sciistico Cervino Ski Paradise;
      • Torrente Porteiller - torrente che nasce dalle morene della Testa del Leone, nel gruppo del Cervino, forma una maestosa cascata nei pressi del sentiero per il rifugio Duca degli Abruzzi all'Oriondé e si immette all'altezza della piana "della pista n°5";
      • Torrente Fossu - torrente che nasce dal ghiacciaio Cherillon e che si immette appena al di sotto della Chiesetta degli Alpini di Breuil-Cervinia.
    • Torrente Cherillon - affluente del Marmore nei pressi dei campi da golf del Golf Club del Cervino, nasce dall'omonimo ghiacciaio. A sua volta ha un affluente:
      • Torrente Cors - affluente del torrente Cherillon che nasce dal ghiacciaio del Mont Tabel.
    • Torrente Maberge - affluente che nasce dai ghiacciai dei Jumeaux, sulle Grandes Murailles, e che si immette nel Marmore in località Avouil a Breuil-Cervinia;
    • Torrente di Vofrède - torrente che prende il nome dalla cresta di Vofrède, nasce dai ghiacciai presenti tra la Punta Budden e il Mont Rous, sulle Petites Murailles. Presenta diversi affluenti denominati torrenti del Créton. Si immette nel Marmore all'altezza della Baia delle Foche, un sistema di laghi a sud del celebre Lago Blu;
    • Torrente Mandaz - affluente che sorge negli alpeggi di località Manda e si immette nel lago di Perrères;
    • Torrente Cleyva-Groussa - affluente che sorge dalle morene del monte Motta e dai laghi del Colle Inferiore delle Cime Bianche nei pressi del monte Bec Carré. Si immette nel Marmore in frazione Plan de la Glaéa;
    • Torrenti Illiaz-Aran - affluenti che nascono dai ghiacciai del Monte Roisetta e dei Dents d'Aran, si immettono nel torrente Cleyva-Groussa nei pressi di località Losanche, a pochi metri a monte di Plan de la Glaéa;
    • Torrente Cheney - affluente che prende il nome dalla località di Cheneil, nasce dai Dents d'Aran nella loro parete sud. Percorre i boschi di Promindoz e attraversa Cretaz, dove si colloca l'antico mulino di Valtournenche. Infine si immette nel Marmore nell'abitato di Maën;
    • Torrente Tsignanaz - affluente che prende il nome dal nome originario del borgo di Cignana, demolito a fronte della costruzione del celebre lago di Cignana. Si immette nel Marmore poco prima che questo raggiunga il lago di Maën.
    • Torrente Cortinaz - affluente che prende il nome dalla località di Cortinaz, nasce dagli omonimi laghi. Si immette nel lago di Maën;
  • Nel territorio del Comune di Antey-Saint André:
    • Torrente Chamois - affluente che prende il nome dal paese di Chamois, nasce dai laghi di Champ Long e dai laghi di Cleyva Bella, attraversa i boschi di Les Corts e Les Foressus (frazioni del Comune di Chamois) e scende fino in località Buisson, frazione di Antey;
    • Torrente Saverou-Suisse - affluente che nasce dal lago di Charey, raggiunge località Suisse a Chamois e precipita fino a località Nuarsaz, appena a sud di Buisson, dove si immette nel Marmore;
    • Torrente Petit-Monde - affluente che sorge dalla Punta Tsan e dalla Cime Blanche di Torgnon, attraversa le piane a nord dell'abitato di Torgnon, raggiungendo la frazione di Étirol (Torgnon), immettendosi infine nel Marmore in frazione Fiernaz (Antey-Saint André);
    • Torrente Antey-Saint André - affluente che sorge dal lago Grande-Puine a monte dell'abitato di La Magdeleine, riceve al di sotto dello stesso abitato gli affluenti Praz Durand e Romberod, e scende fino al centro abitato di Antey, dove si immette nel Marmore;
    • Torrente Cortod - sorge nell'omonima località, frazione di Torgnon. In seguito scende immettendosi nel Marmore a sud di località Ruvère (frazione di Antey-Saint André);
  • Nel territorio del Comune di Châtillon:

Alluvioni

La più importante alluvione subita dal torrente Marmore è quella avvenuta tra il 13 ed il 17 ottobre 2000, che colpì tutta la Valle d'Aosta e parte del Piemonte[5]. In particolare esondò il torrente Mont Cervin[6], senza danni importanti, e si erosero gli argini del Marmore ad Antey-Saint André facendo crollare il ponte di frazione Moulin, che provocò una vittima[7].

Altre alluvioni notevoli avvennero nel 1957 a Valtournenche[6], nel 1958 ad Antey-Saint André[7], e nel 1846 che coinvolse tutta la Valtournenche[7].

Altra alluvione importante fu quella del giugno 2024 a Breuil-Cervinia con l'esondazione del torrente Mont-Cervin, causato da una frana di notevoli dimensioni staccatasi dalle morene del Cervino e arrivata fino in centro all'abitato, provocando ingentissimi danni[8]. Contemporaneamente vi furono diverse esondazioni del Marmore nei pressi del Golf Club del Cervino, a Pâquier (Valtournenche), Fiernaz (Antey-Saint André), Chessin (Antey-Saint André), Covalou (Antey-Saint André e Châtillon)[9].

Note

  1. ↑ Tabella 1.1 - Corsi d’acqua tipizzati (PDF), in Implementazione della Direttiva Quadro sulle Acque sul territorio della Valle d’Aosta, ARPA Valle d'Aosta, 2010, p. 12. URL consultato il 22 gennaio 2021.
  2. ↑ CVA, Centrale di Châtillon, su cva-ao.it. URL consultato il 1º novembre 2013 (archiviato dall'url originale il 3 novembre 2013).
  3. ↑ CVA, Centrale di Covalou, su cva-ao.it. URL consultato il 1º novembre 2013 (archiviato dall'url originale il 3 novembre 2013).
  4. ↑ Cartografia Ambiti Inedificabili della Regione Autonoma Valle d'Aosta, su mappe.partout.it. URL consultato il 31 luglio 2026.
  5. ↑ Alluvione 2000, dieci anni fa, su La Stampa, 15 ottobre 2010. URL consultato il 31 luglio 2026.
  6. 1 2 Valtournenche, su Casa e pericoli. URL consultato il 31 luglio 2026.
  7. 1 2 3 Antey-Saint-André, su Casa e pericoli. URL consultato il 31 luglio 2026.
  8. ↑ Andrea Sansovini, montaggio di Federico Vezzetti, Cervinia si rialza, ma i danni sono ingenti, 30 giugno 2024. URL consultato il 31 luglio 2026.
  9. ↑ Alluvione 29-30 Giugno 2024 – Dipartimento Protezione Civile, su protezionecivile.regione.vda.it. URL consultato il 31 luglio 2026.

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