Marrone di Castel del Rio
| Marrone di Castel del Rio (IGP) | |
|---|---|
| Origini | |
| Luogo d'origine | |
| Regione | Emilia-Romagna |
| Diffusione | Alta valle del Santerno |
| Zona di produzione | Castel del Rio |
| Dettagli | |
| Categoria | ortofrutticolo |
| Riconoscimento | I.G.P. |
| Settore | Ortofrutticoli e cereali |
| Consorzio di tutela | Consorzio Castanicoltori di Castel del Rio |
| Provvedimento | Reg. CE n.1263/96 (GUCE L. 163/96 del 02.07.1996) |
Marrone di Castel del Rio (IGP) è un prodotto ortofrutticolo dell'Appennino imolese con Indicazione geografica protetta (IGP). Il marrone è una coltivazione tipica della zona da più di 500 anni.
È celebrato in una sagra paesana che si svolge tutti i fine settimana di ottobre a Castel del Rio.
Storia
Nel 1985 una disastrosa nevicata mise a rischio centinaia di castagni del territorio di Castel del Rio. Le aziende agricole reagirono prontamente e si coalizzarono per ripristinare le coltivazioni. Da questa esperienza nacque il Consorzio dei Castanicoltori di Castel del Rio. Successivamente venne fatta richiesta del riconoscimento di Indicazione geografica protetta, che fu ottenuto il primo luglio 1996.
Oggi il Consorzio conta 37 soci. Oltre metà della produzione viene esportata in Svizzera, Germania e Paesi scandinavi
[1].
Castagneto di Castel del Rio.
Note
- ↑ Simone Vasile, Marroni, annata difficile ma con segnali promettenti, in Il nuovo Diario-Messaggero, 2 ottobre 2025.
Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Marrone di Castel del Rio, su eAmbrosia, Commissione europea.
- Marrone di Castel del Rio IGP, su Qualigeo.eu, Fondazione Qualivita.
- Marrone di Castel del Rio IGP, in Dizionario dei prodotti DOP e IGP, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2018.