Martin Galway

Martin Galway nel 1987

Martin Galway (Belfast, 3 gennaio 1966) è un compositore nordirlandese.

Particolarmente conosciuto per le sue composizioni per il SID, il chip sonoro del Commodore 64. Tra i suoi lavori si ricordano le colonne sonore per i videogiochi Rambo II, Comic Bakery e Wizball, così come quella per il loader di Arkanoid nella sua versione per C64.

Biografia

Nipote del flautista James Galway, nel 1983 Martin era uno studente di 17 anni con l'hobby della programmazione di musica e videogiochi per il BBC Micro, in compagnia dei compagni di scuola della Parrs Wood High School di Manchester. Il suo professore di informatica, Peter Davidson, aveva da poco lasciato l'insegnamento per occupare un lavoro alla Database Publications di Stockport, casa editrice che pubblicava The Micro User Magazine e che manteneva una divisione software, chiamata Optima Software, che avrebbe potuto sfruttare gratuitamente il ritorno pubblicitario offerto dalla rivista. A Davidson fu richiesto di reperire giovani programmatori poco costosi per la realizzazione di tali software e Martin, con meno di un anno di esperienza informatica, e altri, tra cui Kevin Edwards (in seguito alla Traveller's Tales), furono assunti. Il primo gioco pubblicato dal duo, con Kevin demandato alla programmazione e Martin alla sezione sonora, fu "Atomic Protector", un clone non licenziato di Pac-Man pubblicato da Optima Software. Il gioco fruttò al giovane Galway 50 sterline alla settimana per le sei settimane impiegate, ovvero esattamente la durata delle vacanze scolastiche.

Per tutto l'anno successivo continuò a sonorizzare i giochi per amici e compagni di scuola, fin quando "Eyes", programmato dall'amico Paul Proctor come un altro clone di Pac-Man, catturò l'attenzione del musicista che si attivò per trovare un editore tra le pagine di Personal Computer News. Lì, nel numero del mese di marzo 1984, Martin fu attratto dalla pubblicità della Ocean Software di Manchester e decise di proporre loro il prodotto. Presentandosi come agente di Paul Proctor, Martin propose il gioco che fu apprezzato e, dopo un incontro con David Ward, fu concesso in licenza alla Ocean per 300 sterline, ma mai pubblicato. Martin, di contro, ottenne di mostrare alcuni floppy per il BBC Micro con sue composizioni musicali a David Collier, manager di Ocean e Richard Kay, programmatore interno per i sistemi BBC, poi alla Software Creations. I due rimasero favorevolmente colpiti dalle composizioni di Martin Galway al punto di proporgli lo studio del Commodore 64, con un sistema prestato direttamente da loro, per valutarne le potenzialità musicali.

Da quel momento, Martin abbandonò il BBC e si occupò esclusivamente del Commodore 64, sfruttando massicciamente la modulazione d'anello del SID e ideando modi non convenzionali nell'utilizzo dei registri che davano alle sue composizioni un sound inedito. Martin ha anche realizzato la colonna sonora per Times of Lore della Origin Systems, con molti motivi che richiamassero la giusta atmosfera medievale. Essendo anche un abile programmatore, realizzò allo scopo anche un apposito algoritmo per la scelta casuale degli accordi in modo da variegare l'esecuzione musicale. È stato, poi, il primo musicista a utilizzare suoni digitalizzati sul C64, nella fattispecie in occasione della conversione di Arkanoid per l'home computer della Commodore.

In seguito è stato production manager per la Certain Affinity, una casa produttrice di sotware a Austin, in Texas.

Giochi

Composizioni

Altri progetti

Collegamenti esterni

  • (EN) Martin Galway, su MobyGames, Blue Flame Labs.
  • (EN) Martin Galway (musica per videogiochi e anime), su VGMdb.net.
  • (EN) Martin Galway, su Discogs, Zink Media.
  • (EN) Martin Galway, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
  • (EN) Martin Galway, su IMDb, IMDb.com.
  • High Voltage SID Collection, su hvsc.c64.org. URL consultato il 2 marzo 2008 (archiviato dall'url originale il 24 gennaio 2005).
  • Martin Galway in the STIL
  • The SOASC= projects Mp3 recordings from Martin Galway's music, su dirtcellar.net.
  • Due interviste a Martin Galway, su stud1.tuwien.ac.at. URL consultato il 2 marzo 2008 (archiviato dall'url originale il 17 febbraio 2007).
Controllo di autoritàVIAF (EN) 71323130 · ISNI (EN) 0000 0000 5002 348X · Europeana agent/base/149094 · LCCN (EN) nr2001046003