Martin Lucas

Martin Lucas, S.V.D.
arcivescovo della Chiesa cattolica
 
Incarichi ricoperti
 
Nascita16 ottobre 1894 a Haarlem
Ordinazione sacerdotale26 ottobre 1924
Nomina ad arcivescovo14 settembre 1945 da papa Pio XII
Consacrazione ad arcivescovo29 ottobre 1945 dal cardinale Pietro Fumasoni Biondi
Morte3 marzo 1969 (74 anni)

Martin Lucas (Haarlem, 16 ottobre 1894 – 3 marzo 1969) è stato un arcivescovo cattolico olandese.

Biografia

Nacque nel 1894 ad Haarlem.[1]

Formazione e ministero sacerdotale

Frequentò la scuola missionaria San Villibrodo gestita dai Verbiti a Uden.[2]

Nel 1920 pronunciò i primi voti religiosi e il 26 ottobre 1924 fu ordinato sacerdote entrando a far parte della Società del Verbo Divino.[1]

Ministero episcopale

Il 14 settembre 1945 venne nominato arcivescovo titolare di Aduli e delegato apostolico per l'Africa meridionale, venendo consacrato il 29 ottobre dal cardinale Pietro Fumasoni Biondi e i co-consacranti Celso Costantini e Johannes Hendrik Olav Smit.[1]

Successivamente ricoprì gli incarichi di internunzio apostolico in India (dal 3 dicembre 1952), officiale della Segreteria di Stato della Santa Sede (dal 1957) e, fino alle sue dimissioni, di delegato apostolico per la Scandinavia (1959-1961).[1]

Partecipò alla seconda, alla terza e alla quarta sessione del Concilio Vaticano II.[1]

Morì nel 1969 a 74 anni di età.[1]

Genealogia episcopale e successione apostolica

La genealogia episcopale è:

La successione apostolica è:

  • Arcivescovo Denis Eugene Hurley, O.M.I. (1947)
  • Vescovo Johannes Baptist Lück, S.C.I. (1947)
  • Vescovo Aurelian Bilgeri, O.S.B. (1947)
  • Vescovo Hugh Boyle (1949)
  • Vescovo Franz Xavier Esser, O.S.F.S. (1949)
  • Vescovo Johannes Riegler, M.C.C.I. (1949)
  • Cardinale Owen McCann (1950)
  • Vescovo Alphone Streit, C.M.M. (1951)
  • Arcivescovo Victor Bazin, M.P.E. (1953)
  • Vescovo Conrad Dubelmann, O. Praem. (1954)
  • Vescovo Joseph Albert Rosario, M.S.F.S. (1955)

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 Catholic Hierarchy
  2. ↑ (DE) LUCAS, Martin SVD, su bbkl.de. URL consultato il 22 agosto 2025.

Collegamenti esterni