Mary Apick

Mary Apick

Mary Apick (in persiano مری آپیک‎; Teheran, 16 giugno 1954) è un'attrice, regista e produttrice cinematografica iraniana di origine armena.

Biografia

Mary Apick è figlia di Apick Youssefian, attrice teatrale, televisiva e cinematografica.[1] Ha studiato musica classica e letteratura persiana a Teheran, affinando la propria preparazione artistica osservando la madre e facendo esperienza pratica, senza frequentare scuole di recitazione formali.[2]

Debuttò in teatro all'età di nove anni, e a dodici partecipò a sketch politici e satirici volti a promuovere cambiamenti sociali.[3] Negli anni settanta intraprese la carriera cinematografica recitando in film come Dashakol, premiato al Toshkam Film Festival, e Dead End (Panjereh), diretto da Parviz Sayyad, grazie al quale nel 1977 vinse il premio come miglior attrice al Festival cinematografico internazionale di Mosca, diventando la prima attrice iraniana a ricevere un riconoscimento internazionale di tale rilevanza.[4]

Dopo la rivoluzione iraniana del 1979 si trasferì negli Stati Uniti d'America, stabilendosi a Los Angeles e partecipando a produzioni cinematografiche e televisive come The Mission e Checkpoint. Negli anni ottanta e novanta tornò a collaborare con Parviz Sayyad, recitando in circa quattrocento repliche teatrali della pièce politica The Ass.[5]

Nel 2005 scrisse e interpretò l'opera teatrale Beneath the Veil, presentata al 7º Annual Los Angeles Theater Festival, che affronta i diritti delle donne e dei bambini in Iran, includendo la vicenda della giornalista Zahra Kazemi.

Dal 2012 ha collaborato con il produttore Bob Yari in progetti teatrali e politici, tra cui l'adattamento cinematografico del libro Prisoner in Tehran di Marina Nemat, oltre a progetti educativi e culturali per bambini come i video A Fairy Tale In The Forest e Jewel of The Night.

Ha prodotto cortometraggi come The Cat (2020) e Jewel of the Desert (2024), e ha partecipato alla produzione teatrale English al The Old Globe di San Diego nel gennaio 2024.[6]

Vita privata

Vive a Los Angeles e fa parte della comunità iraniana locale, nota come "Tehrangeles".[7] È stata sposata con il produttore Bob Yari, da cui ha avuto un figlio.[8]

Attivismo

Mary Apick è impegnata nella difesa dei diritti umani, con particolare attenzione alla condizione delle donne e dei bambini in Iran e nel Medio Oriente. Ha partecipato come portavoce davanti al Congresso degli Stati Uniti e ha realizzato progetti educativi e video per preservare la cultura e la lingua iraniana.[2][5]

Filmografia

Attrice

Cinema

  • Panjereh, regia di Parviz Sayyad (1977)
  • Dashakol, regia di Massoud Kimiai (anni 1970)
  • The Mission, regia di Parviz Sayyad (1983)
  • The Right Stuff, regia di Philip Kaufman (1983)
  • On Wings of Eagles, regia di Andrew V. McLaglen (1986)
  • Checkpoint, regia di Parviz Sayyad (1987)
  • Gohar-e shab cheragh, regia di Hassan Fathi (1998)
  • I Am Neda, regia di Nicole Kian Sadighi (2012)
  • Samir, regia di Chelsea Peters (2019)

Televisione

  • Manijeh – serie TV (anni 1960)
  • Homeland – serie TV (2013)
  • Samira's Show – programma TV (2013)

Regista e produttrice

  • The Cat (2020) – cortometraggio
  • Jewel of the Desert (2024)

Premi e riconoscimenti

  • Festival Internazionale del Cinema di Mosca
    • 1977 – Miglior attrice per Panjereh
  • Arpa International Film Festival
    • 2008 – Riconoscimento per il contributo al cinema indipendente[9]
    • 2024 – Miglior Documentario Lungo (TIE) per Jewel of the Desert (produttrice)[10][11][12]

Note

  1. ↑ (EN) Mary Apick's Beneath the Veil Echoes Voices of Silenced Iranian Women, su Kodoom.com. URL consultato il 1º ottobre 2025.
  2. 1 2 (EN) Interview with Marry Apick, su IllnesstoWellness. URL consultato il 30 settembre 2025.
  3. ↑ (EN) Sayyad's "The Ass": An Introduction and Reading by Parviz Sayyad and Mary Apick | Iranian Studies, su iranian-studies.stanford.edu. URL consultato il 30 settembre 2025.
  4. ↑ (EN) MOVIE REVIEW : POETIC 'DEAD END' RAISES POLITICAL QUESTIONS, su Los Angeles Times, 11 gennaio 1985. URL consultato il 30 settembre 2025.
  5. 1 2 (EN) Arpa salutes actress and activist Mary Apick (PDF), in Armenian Reporter Arts & Culture, 18 ottobre 2008. URL consultato il 1º ottobre 2025.
  6. ↑ (EN) Old Globe's 'English' to tell the story of how language can change the trajectory of people's lives, su San Diego Union-Tribune, 28 gennaio 2024. URL consultato il 30 settembre 2025.
  7. ↑ (EN) Interview with Mary Apick, su IllnesstoWellness. URL consultato il 24 ottobre 2025.
  8. ↑ (EN) Bob Yari - Kodoom, su Kodoom.com. URL consultato il 30 settembre 2025.
  9. ↑ Intervista ufficiale Mary Apick – Arpa Film Festival
  10. ↑ Vincitori 27ª edizione Arpa IFF
  11. ↑ Sito ufficiale del film
  12. ↑ Articolo The Armenian Mirror-Spectator

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

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