Mary Lea Trump

Mary Lea Trump nel 2024

Mary Lea Trump (New York, 3 maggio 1965) è una psicologa, scrittrice e opinionista statunitense, nipote del 45º e 47º Presidente degli Stati Uniti d'America Donald Trump[1].

Divenne conosciuta al grande pubblico nel 2020, grazie alla pubblicazione del suo primo libro, Sempre troppo e mai abbastanza, nella quale ella racconta la propria esperienza personale con la famiglia Trump e offre un profilo psicologico dello zio. Dopo l'enorme successo che riscosse il suo primo libro (soltanto il primo giorno dalla pubblicazione furono vendute un milione di copie), Lea Trump pubblicò, rispettivamente nel 2021 e nel 2024, The Reckoning e Who Could Ever Love You, entrambe opere in cui Trump continua a esplorare le dinamiche relazionali all'interno della sua famiglia.[2]

Biografia e opere

Mary Lea Trump è nata a New York il 3 maggio 1965, figlia di Linda Lea Clapp, assistente di volo, e Fred Trump Jr., pilota d'aerei e figlio del ricco imprenditore immobiliare Fred Trump, nonché fratello maggiore del 45º e 47º Presidente degli Stati Uniti d'America Donald Trump.[3] Ha un fratello maggiore, Fred Trump III, il quale è diventato un noto attivista che si batte per i diritti delle persone con disabilità.[4] A 16 anni, Mary Lea Trump perse il padre per un attacco cardiaco, a sua volta causato da un grave problema di alcolismo di cui Fred Trump Jr. soffriva per le continue pressione familiari e all'interno dell'azienda da parte del padre nei suoi confronti.[5][6]

Nel 1983, Trump si è diplomata presso la Ethel Walker School, un facoltoso liceo privato situato a Simsbury, cittadina del Connecticut.[7] Dopo il diploma, Mary Lea Trump si è iscritta all'Università Tufts presso la facoltà di letteratura inglese, conseguendo un master nella stessa materia nella Columbia University con una tesi sulle opere di William Faulkner e la dinamica relazionale nella famiglia disfunzionale dei Compson, spesso protagonista dei romanzi del celebre scrittore statunitense.[8] Successivamente, tuttavia, ottenne anche un dottorato di ricerca in psicologia clinica presso l'Adelphi University, ricevendo anche l'abilitazione.[9]

Dopo un breve un periodo in cui fu assunta presso un centro psichiatrico di Manhattan, Trump è stata assunta come ricercatrice presso la Columbia University, contribuendo agli studi sulla schizofrenia e tenendo corsi di laurea sulla psicologia dello sviluppo, i trauma e la psicopatologia.[10]

Sempre troppo e mai abbastanza (2020)

Copertina di Sempre troppo e mai abbastanza.

Il primo libro scritto da Mary Lea Trump è Sempre troppo e mai abbastanza: Come la mia famiglia ha creato l'uomo più pericoloso al mondo (il cui titolo originale è: Too Much and Never Enough: How My Family Created the World's Most Dangerous Man), pubblicato il 14 luglio 2020 dalla casa editrice Simon & Schuster.[11] Il libro racconta, tramite la memoria dell'autrice, documenti legali e privati, la sua esperienza nella famiglia Trump, con un particolare focus sul carattere di Donald John.[12]

Un mese prima della pubblicazione, Robert Trump, fratello minore del 45º e 47º Presidente degli Stati Uniti d'America, sapendo che nel libro la nipote avrebbe criticato aspramente Donald e la sua famiglia divulgando informazioni che avrebbero potuto ledere la figura del presidente, tentò di bloccarne la pubblicazione, rivolgendosi al tribunale di New York.[13] Robert Trump dichiarò infatti che nel 2001 lui e Mary Lea avevano stipulato un accordo di non divulgazione per quanto concerne le dinamiche private e interne alla famiglia statunitense.[14] Tuttavia, la corte newyorchese respinse la richiesta di Robert Trump per la mancata capacità di dimostrare che tale accordo era davvero stato stipulato.[15]

Il primo giorno di vendite il libro superò il milione di copie, diventando ben presto un best seller negli Stati Uniti, in Canada, nel Regno Unito e in Irlanda, lanciando ufficialmente la carriera da scrittrice di Mary Lea Trump.[16]

The Reckoning (2021)

Il secondo libro scritto da Trump, The Reckoning: Our Nation's Trauma and Finding a Way to Heal, pubblicato dalla St. Martin's Press il 17 agosto 2021, affronta il tema della dirompente entrata in politica dello zio partendo dalla storia americana nel suo insieme. Mary Lea Trump afferma infatti che la popolazione americana abbia subito un trauma psicologico collettivo fin dalla fondazione degli Stati Uniti a causa del fallimento delle istituzioni di abolire e bloccare immediatamente il razzismo sistemico, specialmente contro la minoranza di colore che patì invero il dramma della schiavitù.[17] Inoltre, la memoria collettiva statunitense non è stata nemmeno in grado di condannare gli effetti che la supremazia bianca ha avuto sulla società americana anche dopo la guerra di secessione, come testimoniano il fallimento dell'era della ricostruzione e le leggi Jim Crow.[18]

Secondo l'autrice, questi traumi psicologici collettivi mai davvero risolti avrebbero portato all'elezione di suo zio nelle elezioni presidenziali del 2016 e alla formazione, intorno alla figura di Donald Trump, di un vero e proprio culto della personalità, che sarebbe la reale causa dell'assalto al Campidoglio del 6 gennaio 2021.[17] Inoltre, un ulteriore trauma collettivo subito dagli americani sarebbe stata la pessima gestione della pandemia da COVID-19 da parte della prima amministrazione Trump, la quale portò gli Stati Uniti d'America ad essere il paese più colpito al mondo dal virus.[18]

Who Could Ever Love You (2024)

Nel suo terzo libro, Who Could Ever Love You, pubblicato dalla St. Martin's Press il 10 settembre 2024, Mary Lea torna di nuovo ad analizzare dal suo punto di vista le dinamiche familiari da lei vissute all'interno dei Trump, concentrandosi specialmente sul rapporto tra il nonno, Fred Trump, spesso descritto come un uomo completamente anaffettivo e con nessun riguardo per i membri femminili della famiglia, e Donald Trump, dipinto invece come una persona dai modi superbi e frequentemente non curanti verso le altre persone.[19][20]

Controversie legali

Controversie sul lascito testamentario di Fred Trump

Fotografia di Fred Trump scattata negli anni '80.

Il testamento scritto da Fred Trump stabiliva che questi lasciasse gran parte del suo patrimonio da dividersi in parti uguali tra i suoi figli ancora in vita, mentre a ciascuno dei nipoti avrebbe ereditato 200.000 dollari.[21][22] Nel 1981, tuttavia, suo figlio maggiore Fred Trump Jr. morì a causa di un attacco cardiaco e allora gli avvocati dell'ormai anziano imprenditore immobiliare raccomandarono a Fred Trump di far ereditare ai figli del defunto figlio una quota maggiore di denaro, in quanti questi non sarebbero stati in grado di desumere quanto doveva essere lasciato a loro padre.[23]

Tuttavia, Fred Trump negli anni si rifiutò di modificare il suo testamento, specialmente dal 1991. Infatti, in quell'anno gli era stata diagnosticata una lieve demenza senile, che nei due anni successivi si evolse in una grave forma di Alzheimer.[24][25] Secondo Mary Lea Trump, lo zio Donald, che all'epoca era sull'orlo della bancarotta, e i suoi due fratelli, Robert e Maryanne, cercarono di circuire il padre per ottenere un maggiore controllo sul suo patrimonio e sul suo testamento. Dopo che che Fred Trump morì nel 1999, Mary Lea Trump e suo fratello, Fred Trump III, intentarono una causa ai danni degli zii.[26]

Tuttavia, appena cinque giorni dopo la morte di Fred Trump, il fratello di Mary Lea Trump e sua moglie diedero alla luce un figlio, William, affetto da encefalopatia epilettica e dello sviluppo correlata al gene KCNQ2 (una forma molto rara e invalidante della sindrome di West che si manifesta con forti spasmi già dalla prima settimana di vita).[27] Tale malattia accompagna il paziente per l'intera durata della sua vita, richiedendo ingenti e costanti spese mediche.[28][29] In passato, Fred Trump aveva creato un fondo che sarebbe servito a ovviare le spese mediche di qualunque membro della sua famiglia, il quale tuttavia era stato dato in gestione ai suoi figli.[30] Per far ritirare l'accusa a Fred Trump III e Mary Lea Trump, Donald, Robert e Maryanne sospesero l'assicurazione sanitaria per William. Non riuscendo a pagare le spese mediche per la cura del figlio, Fred Trump III e Mary Lea Trump decisero di scendere a patti con gli zii nel 2001, accettando da una parte di ricevere una parte dell'eredità, dall'altra di rinunciare a tutte le quote che possedevano della Trump Organization e alla possibilità di contestare in futuro tale accordo.[31][32]

Nel settembre del 2020, Mary Lea Trump intentò un'ulteriore causa contro Donald Trump, Maryanne Trump Barry e gli eredi dell'ormai defunto Robert Trump, sostenendo di essere stata frodata nel 2001, in quanto lei e il fratello furono di fatto costretti a firmare l'accordo stipulato quell'anno.[33] Gli avvocati della difesa, tuttavia, sottolinearono come Mary Lea Trump avesse atteso troppo tempo per contestare l'accordo, che secondo una sua clausola poteva essere modificato solo dopo sei anni dalla sua sottoscrizione, e chiesero l'archiviazione del caso. Il tribunale accolse le richieste della difesa e nel novembre del 2022 il processo fu archiviato.[34][35]

Controversia sull’inchiesta del The New York Times

Nel 2018, i giornalisti David Barstow, Susanne Craig e Russ Buettner pubblicarono sul New York Times una lunga inchiesta, frutto di un'indagine durata 18 mesi, sulla gestione dei conti personali di Donald Trump, accusato principalmente di elusione fiscale.[36][37] Dopo che l'inchiesta, che valse inoltre il premio Pulitzer 2019 ai giornalisti che vi avevano lavorato venne pubblicata, Mary Lea Trump dichiarò pubblicamente che ella stessa era stata un'informatrice chiave per la realizzazione di questo studio sullo zio e che aveva fornito diversi documenti che aveva raccolto per l'inchiesta sull'eredità del nonno di diciassette anni prima come fonti ai reporter.[38][39]

Nel settembre del 2021, Donald Trump ha intentato una causa legale contro sua nipote e il New York Times, pretendendo oltre 100 milioni di dollari in danni e accusando il giornale statunitense e Mary Lea Trump di aver divulgato documenti personali al solo scopo di diffamare la sua persona.[40][41][42]

Per quanto concerne l'accusa contro il New York Times, il 3 maggio 2023, il giudice della corte suprema di New York ha respinto, in virtù del I Emendamento, il quale protegge la libertà di espressione e di critica da parte dei giornalisti, l'accusa di Donald Trump, imponendogli di pagare 400.000 dollari alla testata statunitense per coprire le spese legali.[43] Per quanto riguarda invece il processo contro Mary Lea Trump, esso è ancora aperto, nonostante la nipote abbia provato, nel giugno del 2023, a far sì che il giudice archiviasse il caso.[44][45]

Opinioni politiche

In politica, Mary Lea Trump è famosa per essersi sempre schierata apertamente contro lo zio. Nel 2016, ha infatti dichiarato che avrebbe sostenuto la candidatura di Hillary Clinton nelle elezioni presidenziali e di essersi iscritta al Partito Democratico.[1]

Il 15 luglio 2020, Mary Trump fu intervistata da George Stephanopoulos, giornalista per conto della ABC News, dichiarando che lo zio avrebbe dovuto dimettersi dalla posizione di Presidente degli Stati Uniti d'America, in quanto totalmente "incapace" di governare la nazione, per cui rappresenta un vero e proprio "pericolo".[46] Durante lo stesso mese, fu invitata al The Late Show with Stephen Colbert, ove affermò che Donald Trump presenta delle tendenze sociopatiche come suo padre, il quale, asserì, lo deresponsabilizzò durante l'infanzia e l'adolescenza per ogni sua azione.[47] Dopo l'assalto al Campidoglio del 6 gennaio 2021, Mary Lea Trump ha dichiarato che suo zio stava attivamente attentando alla democrazia e che aspirerebbe a divenire un vero e proprio dittatore.[48]

Nel 2022, Trump ha dato inizio a un suo podcast, disponibile su Spotify e YouTube e intitolato The Mary Trump Show, nel quale discute di politica e di attualità.[49]

Vita privata

Mary Lea Trump ha dichiarato pubblicamente di essere omosessuale.[50] Nel suo primo libro, Sempre troppo e mai abbastanza, ha inoltre affermato di non aver mai fatto coming out in famiglia, in parte per il completo disinteressamento della famiglia nei confronti della sua vita privata, in parte per il fatto di aver sentito la nonna, Mary Anne MacLeod Trump, riferirsi più volte a Elton John come un "frocio".[51][52]

Infatti, nel 2015, tramite una cerimonia privata, Trump sposò una donna, con la quale ebbe una figlia nata tramite la fecondazione in vitro.[53] Tuttavia, successivamente ha divorziato dalla prima moglie, sposando nell'ottobre del 2025 Ronda Cress, con la quale vive tutt'ora a Long Island insieme alla figlia.[54][55] Mary Lea Trump ha inoltre dichiarato di essere vegetariana e non credente.[56]

Note

  1. 1 2 Meet Mary Trump, the president's niece who is a life coach, apparent Hillary Clinton fan, and has written a scathing tell-all about her uncle, su businessinsider.com. URL consultato il 19 luglio 2020 (archiviato dall'url originale il 19 giugno 2020).
  2. ↑ What to Know About Donald Trump's Niece Mary, Who Fought Him in Court & Is Writing a Tell-All, su people.com. URL consultato il 4 luglio 2020.
  3. ↑ Trump pressured his alcoholic brother about his career. Now he has regrets, su seattletimes.com. URL consultato l'8 agosto 2019 (archiviato dall'url originale l'8 agosto 2019).
  4. ↑ Mary Trump once stood up to her uncle Donald. Now her book describes a 'nightmare' of family dysfunction, su washingtonpost.com. URL consultato il 4 luglio 2020.
  5. ↑ Who's Mary Trump? Here's Everything We Know About The President's Niece, su forbes.com. URL consultato il 15 giugno 2020 (archiviato dall'url originale il 15 giugno 2020).
  6. ↑ The psychologist in the Trump family speaks, su edition.cnn.com. URL consultato il 2 luglio 2020.
  7. ↑ About the Book 'Too Much and Never Enough', su simonandschuster.com. URL consultato il 3 luglio 2020.
  8. ↑ The Inside Story of Why Mary Trump Wrote a Tell-All Memoir, su nytimes.com. URL consultato il 7 luglio 2020 (archiviato dall'url originale l'8 luglio 2020).
  9. ↑ A characterological evaluation of the victims of stalking, su books.google.it. URL consultato il 15 luglio 2020.
  10. ↑ Mary Trump says uncle Donald may have 'undiagnosed learning disability' in new book, su chicago.suntimes.com. URL consultato il 7 luglio 2020 (archiviato dall'url originale il 7 luglio 2020).
  11. ↑ Trump's niece leaked his tax secrets to The New York Times; report, su vanityfair.com. URL consultato il 27 giugno 2020 (archiviato dall'url originale il 27 giugno 2020).
  12. ↑ Trump Family Will Ask Second Court to Stop Publication of Tell-All Book, su nytimes.com. URL consultato il 25 giugno 2020 (archiviato dall'url originale il 25 giugno 2020).
  13. ↑ Court dismisses motion by Trump's brother to block tell-all book by President's niece, su edition.cnn.com. URL consultato il 1º luglio 2020.
  14. ↑ Tell-All Book on Trump Can Move Forward Pending Hearing, Judge Rules, su nytimes.com. URL consultato il 3 luglio 2020.
  15. ↑ Mary Trump's tell-all memoir sells 1.35 million copies in blockbuster first week, su nytimes.com. URL consultato il 23 giugno 2020.
  16. ↑ Mary Trump's book breaks record with mammoth sales, su edition.cnn.com. URL consultato il 18 luglio 2020.
  17. 1 2 The Reckoning, su static.macmillan.com. URL consultato il 18 agosto 2021.
  18. 1 2 Mary Trump's 'Reckoning: The PTSD survivor has some advice for a traumatized nation, su eu.usatoday.com. URL consultato il 21 agosto 2021.
  19. ↑ Mary Trump in Conversation with Judy Gold: Who Could Ever Love You, su 92ny.org. URL consultato il 9 settembre 2024.
  20. ↑ Who Could Ever Love You by Mary Trump review – family burn book dishes on Donald, su theguardian.com. URL consultato il 15 settembre 2024.
  21. ↑ Inside Trumps' bitter battle nephew's ailing baby caught in the middle, su nydailynews.com. URL consultato il 3 luglio 2020.
  22. ↑ Donald Trump's behavior was shaped by his 'sociopath' father, niece writes in bombshell book, su theguardian.com. URL consultato il 7 luglio 2020.
  23. ↑ Trump's niece is publishing a tell-all book that says she leaked tax documents to help The New York Times investigate the president's finances, su businessinsider.com. URL consultato il 22 luglio 2020.
  24. ↑ Donald Trump, facing financial ruin, sought control of his elderly father's estate. The family fight was epic, su washingtonpost.com. URL consultato il 28 settembre 2020.
  25. ↑ Fred C. Trump, Postwar Master Builder of Housing for Middle Class, Dies at 93, su nytimes.com. URL consultato il 25 luglio 2021.
  26. ↑ Trump brother files new lawsuit seeking to block niece Mary Trump's tell-all book about family, su cnbc.com. URL consultato il 2 luglio 2020.
  27. ↑ Trump's Niece Presses Case Against Effort to Bar Publication of Her Book, su nytimes.com. URL consultato il 3 luglio 2020 (archiviato dall'url originale il 3 luglio 2020).
  28. ↑ Mary Trump Sues President and Family, Claiming Fraud of Millions, su nytimes.com. URL consultato il 21 maggio 2021.
  29. ↑ Mary Trump sues President and his siblings for fraud, calling it the family 'way of life', su edition.cnn.com. URL consultato il 16 novembre 2022.
  30. ↑ Trump blasts niece's 'conspiracy theories' as he seeks fraud lawsuit's dismissal, su reuters.com. URL consultato il 21 maggio 2021.
  31. ↑ Trump's niece blasts his 'chutzpah' towards her inheritance lawsuit, su reuters.com. URL consultato il 21 maggio 2021.
  32. ↑ Trump's niece seeks to cash in with fraud lawsuit, ex-president's lawyer argues, su reuters.com. URL consultato l'11 gennaio 2022.
  33. ↑ Trump, his sister and estate of his late brother ask judge to dismiss lawsuit by Mary Trump, su abcnews.com. URL consultato l'11 gennaio 2022.
  34. ↑ Judge Dismisses Fraud Lawsuit by Donald Trump's Niece Over Inheritance: Settlement 'Clearly and Unambiguously' Released Ex-President, su lawandcrime.com. URL consultato il 16 novembre 2022.
  35. ↑ Trump's niece, Mary Trump, loses effort to revive lawsuit against him, su abcnews.com. URL consultato il 22 giugno 2022.
  36. ↑ Trump sues New York Times and niece Mary Trump over tax records story, su washingtonpost.com. URL consultato il 22 settembre 2021.
  37. ↑ Trump Engaged in Suspect Tax Schemes as He Reaped Riches From His Father, su nytimes.com. URL consultato il 2 ottobre 2018 (archiviato dall'url originale il 2 ottobre 2018).
  38. ↑ Trump v Trump: Ex-president and niece square off in court, su courthousenews.com. URL consultato il 19 gennaio 2023.
  39. ↑ Trump sues niece and New York Times over tax story, su bbc.com. URL consultato il 22 settembre 2021.
  40. ↑ Trump Sues NYT and Niece—Who Calls Him 'F*cking Loser', su thedailybeast.com. URL consultato il 27 settembre 2021.
  41. ↑ Judge dismisses Trump's lawsuit against New York Times, su axios.com. URL consultato il 4 maggio 2023.
  42. ↑ 2019 Pulitzer Prizes, su pulitzer.org. URL consultato il 17 agosto 2021.
  43. ↑ Donald Trump to pay New York Times $400,000 in legal charges, know why, su dnaindia.com. URL consultato il 13 gennaio 2024.
  44. ↑ Trump Can Proceed With Lawsuit Against His Niece, Court Rules, su nytimes.com. URL consultato il 30 maggio 2024.
  45. ↑ New York judge allows Trump to sue his own niece while in office, su courthousenews.com. URL consultato il 5 giugno 2025.
  46. ↑ Will Donald Trump sue his niece over tell-all memoir?, su tatler.com. URL consultato il 17 giugno 2020.
  47. ↑ Mary Trump has a message for the president: 'Resign', su nbcnews.com. URL consultato il 15 luglio 2020 (archiviato dall'url originale il 15 luglio 2020).
  48. ↑ Mary Trump: President Trump Demonstrates Sociopathic Tendencies, su youtube.com. URL consultato il 22 luglio 2022.
  49. ↑ President Trump's niece, Mary Trump, says he should be "barred from ever running for public office again", su cbsnews.com. URL consultato l'11 gennaio 2021.
  50. ↑ Trump's gay niece says her family's homophobia forced her to stay in the closet, su queerty.com. URL consultato il 18 luglio 2020 (archiviato dall'url originale il 18 luglio 2020).
  51. ↑ Trump Niece's Tell-All Describes a Family of Liars, Cheats & Abusers Who Destroyed Her Dad, su people.com. URL consultato il 14 luglio 2020 (archiviato dall'url originale l'8 luglio 2020).
  52. ↑ Family business: Trump fears latest damning memoir – this time by his liberal niece, su theguardian.com. URL consultato il 21 giugno 2020.
  53. ↑ LIVE: Mary Trump RESPONDS to BREAKING News, su youtube.com. URL consultato il 23 settembre 2025.
  54. ↑ Donald Trump's Estranged Niece Mary Trump Reveals Secret Wedding to Wife, su people.com. URL consultato il 5 febbraio 2026.
  55. ↑ Trump Family Secrets Backfire Into Resistance, su youtube.com. URL consultato il 5 febbraio 2026.
  56. ↑ Trump Humiliated as MAGA's Downward Spiral Continues, su youtube.com. URL consultato il 4 aprile 2026.

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