Masseo Bardi

Masseo Bardi, O.F.M.Conv.
vescovo della Chiesa cattolica
 
Incarichi ricoperti
 
Nascitaa Firenze
Nomina a vescovo29 maggio 1581 da papa Gregorio XIII
Consacrazione a vescovoIn data sconosciuta
Morte1597 a Firenze

Masseo Bardi (Firenze, ... – Firenze, 1597) è stato un vescovo cattolico italiano.

Biografia

Nacque a Firenze da una famiglia patrizia della città. Intrapresa la carriera ecclesiastica, divenne professore di teologia ed entrò nell'Ordine dei frati minori conventuali[1], e in questa veste officiò, il 10 giugno 1579, il matrimonio tra il granduca di Toscana Francesco I e Bianca Cappello[2].

In seguito, divenne vicario generale della diocesi di Chiusi durante l'episcopato di Salvatore Pacini[3] e, alla morte di questi, il 29 maggio 1581 papa Gregorio XIII lo nominò vescovo della sede chiusina.

Durante il suo episcopato, nel 1585 fece ricostruire la cella campanaria della torre della cattedrale di San Secondiano[4]. Inoltre, dopo che nel 1584 aveva consacrato la collegiata dei Santi Gervasio e Protasio[5], nel 1588 svolse la visita pastorale a Città della Pieve, in previsione della sua erezione a diocesi[4]. Infine, nel 1591 posò la prima pietra del monastero dei Cappuccini ad Arcidosso[6], mentre nel 1592 replicò la visita alla diocesi[7].

Già anziano alla nomina episcopale, nel 1585 ottenne la nomina di un vescovo coadiutore nella persona di Ludovico Martelli, al quale fu accordato il diritto di successione. A quel punto prese ad assentarsi sempre più da Chiusi per recarsi nel convento francescano di Firenze, delegando l'amministrazione diocesana al Martelli[4].

Morì a Firenze nel corso del 1597.

Note

  1. ↑ Indulgenza della Porziuncola (PDF), su ofslazio.org.
  2. ↑ Il vescovo di Chiusi e la relazione amorosa tra Bianca Cappello e il Granduca Francesco I dei Medici | CHIUSIBLOG, su chiusiblog.it. URL consultato il 7 novembre 2025.
  3. ↑ nts-manager, Chiesa della Madonna della Stella – Paciano (PG), su iluoghidelsilenzio.it, 21 marzo 2016. URL consultato il 7 novembre 2025.
  4. 1 2 3 Stefano Bistarini, Piccola nota sulla morte del beato Giacomo Villa (PDF), su rmoa.unina.it.
  5. ↑ 10 giugno – Dedicazione della Concattedrale di Città della Pieve – Diocesi Perugia, su diocesi.perugia.it, 20 gennaio 2015. URL consultato il 7 novembre 2025.
  6. ↑ Vocazioni ormai in crisi: gli ultimi Cappuccini rischiano il trasferimento e il convento la chiusura, su Il Tirreno. URL consultato il 7 novembre 2025.
  7. ↑ Le CHIESE delle Diocesi ITALIANE Chiesa della Natività di Maria Santissima - Trevinano - Acquapendente - Viterbo - elenco censimento chiese, su chieseitaliane.chiesacattolica.it. URL consultato il 7 novembre 2025.

Collegamenti esterni