Massimo Artini
| Massimo Artini | |
|---|---|
![]() | |
| Deputato della Repubblica Italiana | |
| Durata mandato | 14 marzo 2013 – 22 marzo 2018 |
| Legislatura | XVII |
| Gruppo parlamentare |
In precedenza:
|
| Circoscrizione | Toscana |
| Incarichi parlamentari | |
| Vice Presidente - IV Commissione Difesa | |
| Sito istituzionale | |
| Dati generali | |
| Partito politico | Italia in Comune (dal 2019) In precedenza: M5S (2011-2014) Alternativa Libera (2015-2019) |
| Titolo di studio | Diploma di istituto tecnico commerciale |
| Professione | Imprenditore del settore dell'informatica e dei sistemi, segretario e tesoriere del Centro Studi su difesa, sicurezza ed energia |
Massimo Artini (Figline Valdarno, 30 dicembre 1974) è un politico e dirigente pubblico italiano.
Biografia
Diplomato all'istituto tecnico commerciale, è un imprenditore nel campo dell'informatica[1] e promotore del Centro Studi Laran[2], che opera nell'ambito di difesa, sicurezza ed energia.
Consegue presso il Centro alti studi per la difesa il titolo IASD nell'anno accademico 2016-2017 (68º corso).
Nel settembre del 2021 assume l'incarico di National Expert per conto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale presso la NATO Communication and Information Agency (NCIA).
Nell'aprile del 2024 viene nominato dal Ministro della Difesa italiano rappresentante italiano nel Board of Directors di DIANA.
Attività politica
Attivista del Movimento 5 Stelle dal 2011[3], diventa uno dei membri noti e attivi del Valdarno[4].
Dal 3 al 6 dicembre 2012, grazie al meccanismo pubblicato sul blog di Beppe Grillo, si candida alle elezioni parlamentarie per la scelta dei candidati alle elezioni politiche del febbraio 2013, classificandosi secondo nella lista del Movimento 5 Stelle nella circoscrizione Toscana.
Dal 2011 al 2013, presso il Comune di Figline Valdarno, svolge attività di supporto amministrativo e comunicazione per il consigliere comunale eletto del Movimento 5 Stelle, curando i rapporti con la maggioranza consiliare per la definizione degli atti da produrre e impegnandosi nelle attività di comunicazione e ufficio stampa.
Elezione a deputato
Alle elezioni politiche del 2013 viene eletto deputato della XVII legislatura della Repubblica Italiana per il Movimento 5 Stelle.
Attività parlamentare
Viene indicato dal gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelle come membro della Commissione Difesa, della quale viene successivamente eletto vicepresidente.
Successivamente viene indicato come membro del Comitato Schengen a partire dal 2 ottobre 2014.
Il 27 novembre 2014, a seguito di una consultazione online, viene espulso dal Movimento 5 Stelle per la presunta mancata restituzione di parte dello stipendio, della diaria e dei rimborsi parlamentari[5].
L'accusa viene respinta dall'interessato, che pubblica il rendiconto delle somme versate[6] e contesta la procedura di espulsione, ritenuta non conforme alle regole del cosiddetto "non-statuto" del movimento.
Il 30 novembre 2014 passa al Gruppo misto. Il 5 febbraio 2015, insieme ad altri nove parlamentari fuoriusciti dal Movimento 5 Stelle, costituisce la componente parlamentare Alternativa Libera, di cui viene nominato presidente.
Il 21 luglio 2015 viene nuovamente confermato vicepresidente della IV Commissione Difesa, superando il rappresentante di Forza Italia e quello del Movimento 5 Stelle.
Nel periodo di appartenenza ad Alternativa Libera promuove diversi provvedimenti di legge.
Il 22 marzo 2016 viene indicato dal Gruppo misto come membro della Commissione parlamentare di inchiesta sul livello di digitalizzazione e innovazione delle pubbliche amministrazioni e sugli investimenti complessivi riguardanti il settore delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione.
Il 17 marzo 2017 i membri di Possibile confluiscono nel gruppo parlamentare Sinistra Italiana - SEL. Contestualmente, i membri di Alternativa Libera stipulano un accordo con Tutti Insieme per l'Italia, lista promossa da Antonio Corsi, sindaco di Sgurgola (FR), modificando la denominazione in Alternativa Libera - Tutti Insieme per l'Italia. Il 17 novembre successivo, a seguito dell'uscita di alcuni membri, la componente parlamentare viene rinominata Alternativa Libera - Possibile.
Il 15 febbraio 2019 viene annunciata la confluenza del partito in Italia in Comune, formazione politica guidata da Federico Pizzarotti, nata da una scissione del Movimento 5 Stelle.[7]
Note
- ↑ Vi presentiamo lo staff della Inter-Ware, su inter-ware.it (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
- ↑ Il centro studi LARAN: intervista a Massimo Artini e Tatiana Basilio. URL consultato il 21 ottobre 2019.
- ↑ Meetup - Iscritti: Massimo Artini, su meetup.com, Valdarno a 5 Stelle - beppegrillo.it, 30 gennaio 2011. URL consultato il 16 marzo 2013 (archiviato dall'url originale il 25 dicembre 2014).
- ↑ La prova toscana dei grillini (senza disobbedire al capo), su voci.corrierefiorentino.corriere.it, Corriere Fiorentino, 21 aprile 2012. URL consultato il 16 marzo 2013.
- ↑ RISULTATI - Consultazione online M5S: Impegni e rimborsi, su beppegrillo.it, 27 novembre 2014. URL consultato il 28 novembre 2014 (archiviato dall'url originale il 28 novembre 2014).
- ↑ Artini - Pinna, su repubblica.it.
- ↑ Alternativa Libera continua il suo percorso in Italia in Comune, su alternativalibera.org. URL consultato il 13 febbraio 2026.
Voci correlate
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Massimo Artini
Collegamenti esterni
- Scheda di Massimo Artini. sul sito della Camera dei deputati
- Sito ufficiale, su massimoartini.it.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 2914153596631551900006 |
|---|
