Massimo Bocchiola
Massimo Bocchiola (Pavia, 1957) è un traduttore, poeta e scrittore italiano.
Biografia
Nato a Pavia nel 1957,[1] si è laureato in Filologia romanza all'Università di Pavia con Cesare Segre. Dopo aver insegnato per alcuni anni lettere nelle scuole, si è dedicato prevalentemente alla traduzione letteraria dall'inglese.[2]
Ha tradotto numerose opere di narrativa, poesia e saggistica per case editrici quali Adelphi, Einaudi, Mondadori, Rizzoli e Guanda. Tra gli autori da lui tradotti figurano Rudyard Kipling, Samuel Beckett, Francis Scott Fitzgerald, Thomas Pynchon, Paul Auster, Martin Amis, Jack Kerouac, Vladimir Nabokov, Charles Bukowski, Jonathan Safran Foer, Irvine Welsh e Robert Louis Stevenson.[2][3]
Nel 2000 ha ricevuto il Premio nazionale per la traduzione del Ministero per i beni e le attività culturali.[4]
Ha svolto attività didattica nell'ambito della traduzione letteraria presso l'Università di Pavia e il Master in professioni e prodotti dell'editoria contemporanea del Collegio Santa Caterina da Siena, e ha insegnato retorica e composizione letteraria all'Università IULM di Milano.[2][5]
Attività letteraria
Dopo aver pubblicato poesie e interventi critici su riviste quali Autografo e Strumenti critici, esordì in volume nel 1992 con la raccolta Prima che i gatti, inclusa nel Terzo quaderno italiano di poesia contemporanea curato da Franco Buffoni.[6] Pubblicò successivamente le raccolte Al ballo della clinica (1997), Le radici nell'aria (2004) e Mortalissima parte (2007).[2]
Alla narrativa appartengono il poema in prosa Il treno dell'assedio (2014) e la raccolta di racconti Gli ultimi giorni di agosto (2018). Nel saggio-memoir Mai più come ti ho visto. Gli occhi del traduttore e il tempo (2015) ha rielaborato la propria esperienza di traduttore, intrecciandola con ricordi personali e riflessioni sulla letteratura.[3][7]
Ha inoltre collaborato con lo storico Marco Sartori alla stesura di volumi dedicati alle battaglie di Teutoburgo e Canne e alla congiura di Catilina.[2]
Nel 2016, insieme a Ottavio Fatica, ha tradotto per Adelphi le Poesie scelte di Wystan Hugh Auden. Per questo lavoro i due traduttori hanno ricevuto nel 2017 una segnalazione speciale del Premio Benno Geiger per la traduzione poetica.[8]
Opere
Poesia
- Prima che i gatti, in Poesia contemporanea. Terzo quaderno italiano, a cura di Franco Buffoni, Milano, Guerini e Associati, 1992
- Al ballo della clinica, Milano, Marcos y Marcos, 1997, ISBN 978-88-7168-201-3
- Le radici nell'aria, Parma, Guanda, 2004, ISBN 978-88-8246-580-3
- Mortalissima parte, Parma, Guanda, 2007, ISBN 978-88-8246-914-6
Narrativa
- Il treno dell'assedio, Milano, Il Saggiatore, 2014, ISBN 978-88-428-1924-0
- Gli ultimi giorni di agosto, Milano, Il Saggiatore, 2018, ISBN 978-88-428-2475-6
Saggistica
- con Marco Sartori, Teutoburgo, 9 d.C., Milano, Rizzoli, 2005
- con Marco Sartori, Canne. Descrizione di una battaglia, Milano, Mondadori, 2008
- con Marco Sartori, L'inverno della Repubblica. La congiura di Catilina, Milano, Mondadori, 2012
- Mai più come ti ho visto. Gli occhi del traduttore e il tempo, Torino, Einaudi, 2015, ISBN 978-88-06-18810-8
- Il lampo nel sambuco della siepe. Storie di film dal web, Milano, La nave di Teseo, 2020, ISBN 978-88-346-0492-2
Curatele
- Echi da Babele. La voce del traduttore nel mondo editoriale, Pavia, Edizioni Santa Caterina, 2016
Traduzioni principali
- Thomas Pynchon, Mason & Dixon, Milano, Rizzoli, 1999
- Jonathan Safran Foer, Ogni cosa è illuminata, Parma, Guanda, 2002
- Thomas Pynchon, Un lento apprendistato, Torino, Einaudi, 2007
- Thomas Pynchon, Contro il giorno, Milano, Rizzoli, 2009
- Thomas Pynchon, Vizio di forma, Torino, Einaudi, 2011
- Thomas Pynchon, La cresta dell'onda, Torino, Einaudi, 2014
- Robert Louis Stevenson, L'isola del tesoro, Torino, Einaudi, 2015
- Wystan Hugh Auden, Poesie scelte, con Ottavio Fatica, Milano, Adelphi, 2016
- Samuel Beckett, Lettere 1929-1940, con Leonardo Marcello Pignataro, Milano, Adelphi, 2018
Premi e riconoscimenti
- 2000 – Premio nazionale per la traduzione
- 2017 – Segnalazione speciale del Premio Benno Geiger, con Ottavio Fatica, per la traduzione delle Poesie scelte di Wystan Hugh Auden
Note
- ↑ La congiura di Catilina, su Mondadori. URL consultato il 15 luglio 2026.
- 1 2 3 4 5 ...
- 1 2 Massimo Bocchiola, su Il Saggiatore. URL consultato il 15 luglio 2026.
- ↑ Premi nazionali per la traduzione (PDF), su Ministero dei beni e delle attività culturali, p. 19. URL consultato il 15 luglio 2026.
- ↑ L'Università nei Collegi, su Università degli Studi di Pavia. URL consultato il 15 luglio 2026.
- ↑ Bocchiola, Massimo, su Archivio Festivaletteratura. URL consultato il 15 luglio 2026.
- ↑ Massimo Bocchiola, su Einaudi. URL consultato il 15 luglio 2026.
- ↑ Storico delle edizioni del Premio Benno Geiger (PDF), su Fondazione Giorgio Cini, pp. 7-8. URL consultato il 15 luglio 2026.
Collegamenti esterni
- Massimo Bocchiola, su Università IULM.
- Massimo Bocchiola, su Einaudi.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 24346964 · ISNI (EN) 0000 0000 6161 6782 · SBN RAVV067756 · LCCN (EN) no00097486 · GND (DE) 133779203 · BNF (FR) cb13594929g (data) |
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