Matilde Bentivoglio
Matilde Bentivoglio (24 febbraio 1604 – Modena, 5 aprile 1683) è stata una nobildonna italiana.

Biografia
Era figlia di Ferrante Bentivoglio (?-1619), marchese di Gualtieri e Magliano, della linea ferrarese dei Bentivoglio, e di Beatrice (?-1609) di Filippo I d'Este, 1º marchese di San Martino in Rio.
Venne educata nel monastero di San Giminiano, dal quale venne tolta per ricoprire l'incarico di damigella di Isabella di Savoia, moglie di Alfonso d'Este,[1] duca di Modena e Reggio. Alla morte della duchessa, Matilde volle ritirarsi, ma Francesco I d'Este la propose come dama d'onore della sua prima moglie Maria Farnese. Introdusse nel 1637 a Modena i Carmelitani scalzi, contro il parere del duca. Alla morte della duchessa nel 1646, Francesco I si risposò con Vittoria Farnese, morta nel 1649. Il duca risposò in terze nozze Lucrezia Barberini e Matilde venne trattenuta a corte come istitutrice dei figli avuti nei precedenti matrimoni.
Nel 1651 fondò a Modena il convento delle Carmelitane, alle quali fece ampie donazioni. Rimase al fianco della Barberini anche dopo la morte di Francesco d'Este, avvenuta nel 1658.[2]
Morì a Modena nel 1683.
Note
- ↑ Savoy 3, su genealogy.euweb.cz.
- ↑ Pompeo Litta, Famiglie celebri italiane. Bentivoglio di Bologna, Torino, 1835.
Bibliografia
- Pompeo Litta, Famiglie celebri italiane. Bentivoglio di Bologna, Torino, 1835, ISBN non esistente.
- Graziella Martinelli Braglia, "Matilde Beatrice Bentivoglio (1604-1683), fondatrice del convento delle Carmelitane scalze di Modena", in: Ravennatensia 18. La donna nelle comunità ecclesiali dell'Emilia Romagna (secoli 16.-20.). Atti del convegno di Parma (1995), Cesena, 2001, p. 33-41