Matteo Biffoni

Matteo Biffoni

Sindaco di Prato
In carica
Inizio mandato29 maggio 2026
PredecessoreClaudio Sammartino (commissario straordinario)

Durata mandato28 maggio 2014 –
13 giugno 2024
PredecessoreRoberto Cenni
SuccessoreIlaria Bugetti

Presidente della Provincia di Prato
Durata mandato13 ottobre 2014 –
31 ottobre 2018
PredecessoreLamberto Nazzareno Gestri
SuccessoreFrancesco Puggelli

Deputato della Repubblica Italiana
Durata mandato15 marzo 2013 –
9 luglio 2014
LegislaturaXVII
Gruppo
parlamentare
Partito Democratico
CoalizioneItalia. Bene Comune
CircoscrizioneToscana
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politicoPartito Democratico (dal 2007)
In precedenza:
DS (fino al 2007)
Titolo di studioLaurea in giurisprudenza
UniversitàUniversità degli Studi di Firenze
ProfessioneAvvocato

Matteo Biffoni (Prato, 19 maggio 1974) è un politico italiano, dal 29 maggio 2026 sindaco di Prato, ruolo già ricoperto dal 28 maggio 2014 al 13 giugno 2024. È stato inoltre Presidente della Provincia di Prato dal 2014 al 2018.

Biografia

Gli inizi in politica

Alle elezioni amministrative del 2004 si candida al consiglio comunale di Prato, tra le liste dei Democratici di Sinistra (DS) a sostegno del candidato sindaco di centro-sinistra Marco Romagnoli, risultando eletto consigliere comunale.[1]

Nel 2007 aderisce allo scioglimento dei DS, sancito dal congresso di quell'anno, e la sua confluenza nel Partito Democratico (PD), di cui diventa membro dell'Assemblea e della Direzione provinciale e con cui alle amministrative del 2009 viene confermato consigliere comunale.[1]

Nel 2012 ha sostenuto la candidatura del sindaco di Firenze Matteo Renzi alle elezioni primarie del centro-sinistra "Italia. Bene Comune".

Deputato alla Camera

A dicembre 2012 partecipa alle elezioni primarie "Parlamentarie” del PD per scegliere i candidati al Parlamento alla elezioni politiche del 2013, risultando con 2643 preferenze il più votato a Prato[2], venendo candidato alla Camera dei deputati, tra le sue liste nella circoscrizione Toscana in decima posizione, risultando eletto deputato[3]. Nella XVII legislatura della Repubblica è stato componente della 2ª Commissione Giustizia (2013-2014) e della 12ª Commissione Affari sociali (2014), presentando 42 progetti di legge.

Sindaco di Prato

Primo mandato

Alle elezioni amministrative del 2014 si candida a sindaco di Prato, sostenuto da una coalizione di centro-sinistra formata da Partito Democratico, Sinistra Ecologia Libertà, Federazione della Sinistra, Scelta per Prato (Scelta Civica, Centro Democratico e Partito Liberale Italiano), Italia dei Valori e le liste civiche Con Matteo Biffoni per Prato e La Città per Noi, risultando eletto al primo turno con il 58,18% dei voti e superando i principali candidati, tra cui il sindaco uscente di centro-destra Roberto Cenni, dimettendosi da deputato il 9 luglio, per l'incompatibilità tre le due cariche, e venendo sostituito da Lorenzo Becattini.

Durante il suo primo mandato è stato presidente della Provincia di Prato, eletto il 12 ottobre 2014 e rimasto in carica fino al 13 ottobre 2018, membro della presidenza dell'Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) come delegato all'immigrazione, nominato a dicembre 2014[4], e presidente dell'ANCI in Toscana, eletto il 15 settembre 2015.[5]

Secondo mandato

Alle amministrative del 2019 si ricandida a sindaco per un secondo mandato, sostenuto da Partito Democratico, Democrazia Solidale, +Europa e le liste civiche Biffoni Sindaco e Lo Sport per Prato, raccogliendo il 47,16% dei voti al primo turno e accedendo al ballottaggio con il candidato di centrodestra Daniele Spada (35,12%), dove viene confermato primo cittadino col 56,12% e sconfiggendo Spada (43,88%). È stato consigliere provinciale di Prato dal 2019 al 2021.[1]

Alle elezioni primarie del PD del 2023 sostiene la mozione di Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna, facendo parte del suo comitato promotore, il quale però viene sconfitto dalla deputata del PD Elly Schlein.[6] Nel gennaio del 2024 viene scelto come coordinatore degli amministratori locali di "Energia Popolare", corrente di Bonaccini.[7]

Consigliere regionale della Toscana

Terminato il mandato da sindaco il 13 giugno 2024, alle elezioni regionali in Toscana del 2025 si candida col Partito Democratico, a sostegno del presidente uscente di centro-sinistra Eugenio Giani, risultando eletto consigliere regionale della Toscana nel collegio di Prato con 22.155 preferenze (il più votato in assoluto per preferenze)[8].

Ritorno a sindaco di Prato

Alla metà di aprile 2026, in vista delle elezioni amministrative del 2026, si candida nuovamente a sindaco di Prato, indette anticipatamente in seguito alle dimissioni di Ilaria Bugetti, sostenuto da una coalizione formata da PD, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra, la lista civica Biffoni Sindaco (sostenuta da Azione)[9] e Casa Riformista - Orgoglio per Prato[10], tornando a ricoprire la carica al primo turno col 54,73% dei voti[11]. Si dimette quindi da consigliere regionale dopo sette mesi dall'insediamento.

Vita privata

Fuori dall'ambito politico è un grande appassionato di musica, impegnato nel mondo del volontariato locale e noto tifoso della squadra calcistica del Prato.[12]

Vicende giudiziarie

Nel 2018 viene indagato, in qualità di presidente della Provincia di Prato, dalla procura di Prato, con l'accusa di concorso in bancarotta semplice colposa per il crac finanziario del Centro di ricerca e alta formazione (Creaf), un polo tecnologico pubblico mai entrato in funzione e fallito con ingenti debiti, legato ai finanziamenti pubblici erogati per tentare di salvare la struttura.[13][14]

Ad ottobre 2022 viene assolto con formula più ampia dal tribunale di Prato perché "il fatto non sussiste", stabilendo l'assoluta correttezza del suo operato amministrativo, volto unicamente a risolvere una situazione debitoria ereditata dalle precedenti gestioni.[15][16][17]

Note

  1. 1 2 3 Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali, su amministratori.interno.gov.it. URL consultato il 28 maggio 2026.
  2. ↑ Risultati nella circoscrizione di Prato - Primarie Parlamentari PD 29 e 30 Dicembre 2012, su la Repubblica.it.
  3. ↑ Camera 24/02/2013 Area ITALIA (escl. Valle d'Aosta) Circoscrizione TOSCANA, su Eligendo.
  4. ↑ Immigrazione – Biffoni: “Da delegato sarò al servizio di Anci e porterò Prato nella politica nazionale”, su anci.it, 17 dicembre 2015. URL consultato il 22 ottobre 2024.
  5. ↑ Il Presidente - ANCI Toscana, su ancitoscana.it. URL consultato il 23 luglio 2023.
  6. ↑ Congresso Pd, c'è Lorenzo Basso nel comitato promotore per Stefano Bonaccini, su la Repubblica, 27 gennaio 2023. URL consultato il 23 luglio 2023.
  7. ↑ admin, PD. Malpezzi e Piero De Luca coordinatori nazionali della "Corrente Bonaccini", su POLITICAdeMENTE - Il blog di Massimo Del Mese, 4 gennaio 2024. URL consultato il 14 gennaio 2024.
  8. ↑ Regionali 12/10/2025 Area ITALIA Regione TOSCANA Circoscrizione PRATO, su Eligendo.
  9. ↑ Amministrative, Sottanelli incontra Biffoni. Ufficializzato il sostegno alla lista Biffoni Sindaco: "Azione sceglie il riformismo", su Notizie di Prato, 23 aprile 2026.
  10. ↑ Eligendo, su elezioni.interno.gov.it.
  11. ↑ Matteo Biffoni sarà il sindaco di Prato per la terza volta, su Il Post, 25 maggio 2026.
  12. ↑ Matteo Biffoni, su THE INNOVATION GROUP.
  13. ↑ Prato, il sindaco Biffoni indagato per bancarotta, su la Repubblica, 23 aprile 2018.
  14. ↑ Caso Creaf, Biffoni e altri otto a processo, su La Nazione, 18 settembre 2018. URL consultato il 28 maggio 2026.
  15. ↑ Giorgio Bernardini, Prato, Matteo Biffoni e Lamberto Gestri assolti dall’accusa di concorso in bancarotta nel fallimento Creaf, su Corriere Fiorentino, 26 ottobre 2022.
  16. ↑ Processo Creaf, assolti Biffoni e Gestri. Condannati a 8 mesi gli ex amministratori Rinfreschi e Calciolari – Archivio Tv Prato.it, su tvprato.it.
  17. ↑ Redazione, Fallimento Creaf, il tribunale assolve Biffoni e Gestri. Condannati gli ex amministratori Rinfreschi e Calciolari, su Notizie di Prato, 26 ottobre 2022.

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