Matthew de Crambeth

Matthew de Crambeth
vescovo della Chiesa cattolica
 
Incarichi ricoperti
 
Nomina a vescovo10 aprile 1288 da papa Niccolò IV
Morte1309

Matthew de Crambeth (... – 1309) è stato un vescovo cattolico scozzese.

Biografia

Pochissimo è noto della sua vita prima dell'elezione a vescovo di Dunkeld. Era forse originario di Aberdeen, poiché pare fosse diacono in quella città, mentre nel 1283 era già canonico a Dunkeld, poiché in quell'anno fu tra coloro che elessero il nuovo vescovo William.[1]

Fu a sua volta eletto nuovo vescovo di Dunkeld all'inizio del 1288 dopo la morte di William, recandosi subito a Roma e venendo consacrato da papa Niccolò IV nell'aprile successivo.[1] Oltre che di amministrare la sua diocesi, in quanto tra i più grandi magnati scozzesi Crambeth era anche coinvolto nella politica del regno di Scozia, poiché nel 1290 fu tra i firmatari del trattato di Salisbury e tra i promotori del matrimonio tra la regina Margherita di Scozia e il futuro Edoardo II d'Inghilterra.[1]

Fu importante amministratore anche per Giovanni di Scozia, occupandosi di negoziare il matrimonio di suo figlio ed erede Edoardo Balliol.[1] Nel 1295 fu poi inviato nel regno di Francia come diplomatico, e fu tra gli artefici dell'Auld Alliance, il patto militare secolare tra Francia e Scozia.[1] Durante i turbolenti anni della prima guerra d'indipendenza scozzese rimase a Parigi, e in sua assenza la diocesi di Dunkeld fu vittima delle depredazioni inglesi; nel 1304 gli fu concesso il perdono reale da Edoardo I d'Inghilterra e poté rientrare in Scozia, riprendendo possesso della sua sede.[1]

Nel 1307 fu tra i destinatari dell'appello di fedeltà lanciato da Edoardo II d'Inghilterra, segno che probabilmente Crambeth, come il resto del clero scozzese, supportava la ribellione di Robert Bruce. Non sopravvisse comunque a lungo, morendo all'incirca nei primi mesi del 1309, poiché alla fine di quell'anno la sede di Dunkeld risultava già vacante.[1]

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Matthew of Crambeth, Bishop of Dunkeld (d. 1309), su poms.kdl.kcl.ac.uk.

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