Mauro Zani

Mauro Zani

Presidente della Provincia di Bologna
Durata mandato29 luglio 1985 –
9 febbraio 1988
PredecessoreMario Corsini
SuccessoreGiuseppe Petruzzelli

Europarlamentare
Durata mandato20 luglio 2004 –
14 luglio 2009
LegislaturaVI
Gruppo
parlamentare
PSE
CircoscrizioneItalia nord-orientale
Sito istituzionale

Deputato della Repubblica Italiana
Durata mandato15 aprile 1994 –
19 luglio 2004
LegislaturaXII, XIII, XIV
Gruppo
parlamentare
XII: Progressisti-Federativo
XIII-XIV: DS-L'Ulivo
CoalizioneXII: Progressisti
XIII-XIV: L'Ulivo
CircoscrizioneEmilia Romagna
CollegioXII-XIII: 18. San Giovanni in Persiceto
Incarichi parlamentari
XIII legislatura:

XIV legislatura:

Sito istituzionale

Dati generali
Partito politicoPCI (fino al 1991)
PDS (1991-1998)
DS (1998-2007)
Titolo di studioDiploma di perito tecnico-industriale
ProfessioneDirigente politico

Secondo Zani, detto Mauro (Sala Bolognese, 22 novembre 1949), è un politico italiano, presidente della Provincia di Bologna dal 29 luglio 1985 al 9 febbraio 1988, deputato alla Camera dal 15 aprile 1994 al 19 luglio 2004, ricoprendo alcuni incarichi parlamentari, ed europarlamentare dal 20 luglio 2004 al 14 luglio 2009.

Biografia

Nato a Sala Bolognese (Bologna), conseguito il diploma di perito tecnico-industriale, aderisce al Partito Comunista Italiano (PCI), di cui è stato segretario della federazione di Bologna.

Alle elezioni provinciali del 1985 si candida al consiglio provinciale di Bologna, tra le liste del PCI, risultando eletto consigliere provinciale e diventando poi presidente della Provincia, sostenuto dai comunisti in una giunta provinciale monocolore, rimanendo in carica fino al 9 febbraio 1988.[1]

Alle elezioni amministrative del 1990 si candida al consiglio comunale di Bologna, per la lista elettorale "Due Torri", risultando eletto consigliere comunale e rimanendo in carica fino al 1992.[2]

Nel 1991 aderisce allo scioglimento del PCI, con la svolta della Bolognina di Achille Occhetto, e la sua confluenza nel post-comunista Partito Democratico della Sinistra (PDS), di cui diventa segretario regionale in Emilia-Romagna.

È stato coordinatore del PDS dal 1994 al 1996 e deputato alla Camera dal 1994 al 2004 per i Democratici di Sinistra, di cui diventa segretario regionale in Emilia-Romagna, nonché uno dei politici da cui ripartono i DS dopo l'inaspettata sconfitta alle elezioni amministrative del 1999 a Bologna.

Deputato del Parlamento europeo, eletto nel 2004 per la lista di Uniti nell'Ulivo nella circoscrizione nord-est, ricevendo 93 000 preferenze. Iscritto al gruppo parlamentare del Partito del Socialismo Europeo. È stato membro della Commissione per lo sviluppo; della Commissione per gli affari costituzionali; della Delegazione per le relazioni con il Consiglio legislativo palestinese; della Delegazione all'Assemblea parlamentare paritetica ACP-UE.

Nell'aprile 2007, al Congresso dei Democratici di Sinistra, dà vita - insieme a Gavino Angius - a una mozione (Per un partito nuovo. Democratico e Socialista) che esprime perplessità sulla fase costituente del Partito Democratico sostenendo la necessità di un più forte richiamo al socialismo europeo e di un'adesione al PSE. Mentre Angius il 10 luglio 2009 entra nel PD, Zani non vi ha mai aderito.

Ritiratosi dall'impegno nei partiti, esercita comunque la sua passione per la politica attraverso la rete con un blog personale.

Note

  1. ↑ Archivio storico delle elezioni, banca dati elettorale dell'Emilia-Romagna, su consultaelezioniregioneemilia-romagnait.
  2. ↑ Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali, su amministratori.interno.gov.it. URL consultato il 13 aprile 2026.

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni