Maxima (DC Comics)
| Maxima | |
|---|---|
![]() | |
| Universo | Universo DC |
| Lingua orig. | Inglese |
| Autori | |
| Editore | DC Comics |
| 1ª app. | settembre 1989 |
| 1ª app. in | Action Comics (Vol. 1[1]) n. 645 |
| Editore it. | Play Press |
| 1ª app. it. | marzo 1997 |
| 1ª app. it. in | Superman Classic n. 34 |
| Interpretata da | vedere altri media |
| Voce orig. | vedere altri media |
| Voce italiana | vedere altri media |
| Caratteristiche immaginarie | |
| Specie | almeraciana |
| Sesso | Femmina |
| Etnia | almeraciana |
| Luogo di nascita | Tae Tamrac,[2] Almerac |
| Professione | sovrana di Almerac |
| Poteri |
|
| Affiliazione | |
Maxima è un personaggio dei fumetti statunitensi creato da Roger Stern (testi) e George Pérez (disegni), pubblicato dalla DC Comics. La sua prima apparizione avviene in Action Comics (Vol. 1[1]) n. 645 (settembre 1989).[3]
Despotica e superficiale regina di Almerac, Maxima è una figura moralmente ambigua che, pur essendo ossessionata da Superman, da lei ritenuto il solo uomo degno di diventare suo compagno e regnare assieme a lei,[4] nel corso della sua vita editoriale ha più volte vestito i panni di antieroina o addirittura di supereroina,[5][6] militando sia nella Squadra di Vendetta su Superman che in varie formazioni della Justice League, pur rimanendo costantemente caratterizzata come orgogliosa, a tratti narcisista e comicamente maniaca delle apparenze.[7]
Biografia del personaggio
Post-Crisi
Nata a Tae Tamrac,[2] sul pianeta Almerac, Maxima discende dalla famiglia reale e, una volta salita al trono, rifiuta il suo promesso sposo Ultraa[8] e si mette alla ricerca di un compagno più "degno" di lei, motivo per il quale invia un suo simulacro sulla Terra[9] scoprendo dell'esistenza di Superman[10] ed abbandonando dunque il suo pianeta per incontrarlo personalmente;[11] conscia della compatibilità genetica tra almeraciani e kryptoniani che le permetterebbe, a differenza delle terrestri, di dargli un figlio, Maxima tenta di sedurlo venendo però respinta in quanto despota, motivo per il quale scatena la sua furia su Metropolis fino a quando l'eroe la sconfigge.[12] Fatto ritorno su Almerac, scopre che Brainiac lo ha quasi distrutto grazie al Pianeta della Guerra[13] e, per scongiurarne la fine, accetta di collaborare con lui e la soggiogata Supergirl[14][15] prendendo d'assalto la Terra[16][17][18] sebbene alla fine gli si ribelli e contribuisca invece a sconfiggerlo.[19]
Dopo che la Justice League America la aiuta a respingere l'invasione di Starbreaker su Almerac[20] e che il suo popolo la depone condannandola all'esilio, essa si unisce alla squadra, stabilendosi sulla Terra,[21] contribuendo allo scontro con Doomsday[22] risultando la sola a non uscirne gravemente ferita[23] ma rimanendo comunque fortemente segnata dalla conseguente morte di Superman.[24][25] Maxima continua poi a militare nel gruppo scontrandosi col Dottor Destiny,[26] gli Estremisti[27] e l'Overmaster[28] mentre, dopo il suo scioglimento,[29] viene reclutata da Capitan Atom nell'Extreme Justice,[30] maturando un'evidente attrazione verso di lui[31] sebbene, dopo il matrimonio tra questi e Plastique,[7] inizia una breve relazione col compagno di squadra Amazing-Man.[32] Tempo dopo, si reca all'Inferno per salvare Superman - nel frattempo resuscitato - da Neron, venendo catturata e liberata solo a seguito della sconfitta del sovrano demoniaco.[33]
Sperando che la sua redenzione lo abbia convinto a darle una possibilità, Maxima avvicina nuovamente Superman[34] il quale però, in procinto di sposare Lois Lane, la respinge nuovamente;[35] umiliata, l'almeraciana si unisce a una fallimentare formazione della Squadra di Vendetta su Superman[36][37][38] giurando eterna inimicizia all'eroe[39] nonostante, nel momento in cui Imperiex conquista Almerac e si dirige verso la Terra,[40] Maxima si allei nuovamente con la Justice League, sacrificando la propria vita per sconfiggerlo e morendo tra le braccia di Superman.[41]
New 52 e Rinascita
In seguito agli eventi di Flashpoint l'Universo DC viene completamente riscritto e rilanciato. Nella nuova realtà narrativa, Maxima è l'erede al trono di Almerac, omosessuale[42] e pertanto costretta a trovare un compagno del sesso opposto con cui procreare per poter diventare regina;[2] giunta sulla Terra, diventa membro della Justice League[43] e collabora spesso con Superman[44] prima che un'impostora tenti di ucciderla per usurparle nome e titolo, venendo sconfitta dalla vera Maxima con l'aiuto di Supergirl e Superwoman.[45][46] In seguito si allea con Wonder Woman per incitare una rivolta ad Almerac, rivendicando il suo diritto al trono e riportando il pianeta alla sua origine di matriarcato.[47]
Nell'Universo DC successivo a Rinascita, le origini di Maxima tornano quelle classiche e, saputo che Superman ha avuto un figlio con una terrestre, in un impeto di gelosia si allea con Cyborg Superman per assalire la Terra e vendicarsi, venendo tuttavia fermata dall'Uomo d'Acciaio.[48]
Poteri e abilità
Maxima, come ogni discendente della famiglia reale di Almerac, possiede una vasta gamma di poteri derivanti da secoli di selezione artificiale e terapia genica,[3] tra cui una forza ed una resistenza pari da poter combattere ad armi pari con Superman[12] e perfino Doomsday,[22] oltre ad essere pressoché invulnerabile[23] ed in grado di volare, dispone di grandi capacità telepatiche che la rendono in gradi di generare illusioni e controllare mentalmente chi desidera,[12] può teletrasportare sé stessa ed altri individui[4] e dispone di poteri psicocinetici tanto elevati da poter manipolare la materia, creare campi di forza e generare energia tanto potente da poter ferire perfino Orion.[15]
Oltre alle sue capacità sovrumane, Maxima è anche un'eccezionale combattente corpo a corpo[49] e comanda le forze armate del suo intero pianeta.
Altre versioni
Armageddon 2001
In un possibile futuro di Armageddon 2001 Superman resta vedovo dopo che Lois muore nel vano tentativo di partorire loro figlio e, successivamente, si risposa con Maxima diventando il re di Almerac.[50]
Altri media
Cinema
- Il personaggio ha un'apparizione non parlata nel film d'animazione DC Super Hero Girls: Intergalactic Games (2017).
- Nel franchise del DC Universe (DCU) Maxima, interpretata da Adria Arjona,[51] comparirà in Man of Tomorrow (2027).[52][53]
Televisione
- Nella serie televisiva Superboy Neila, interpretata da Christine Moore, è ispirata a Maxima, ed è una principessa aliena dotata di grandi poteri fisici e psichici, giunta sulal Terra per fare di Superboy il suo sposo.
- Maxima, doppiata da Sharon Lawrence[54] con la vice italiana di Alessandra Karpoff, compare in un episodio della serie DCAU Superman dove pur avendo capacità fisiche sovrumane il resto dei suoi poteri ha origini tecnologiche e, dopo aver tentato di costringere Superman a sposarla, lo lascia tornare sulla Terra dopo che questi la aiuta a riprendere il trono.
- Nella serie televisiva Smallville Maxima, interpretata da Charlotte Sullivan con la voce italiana di Daniela Calò, è la regina di Almerac, dotata di poteri empatici e ormoni mortali per gli umani, che giunge sulla Terra alla ricerca di Clark, il quale riesce a respingerla a fatica e rimandata sul suo pianeta.
- Nella serie Arrowverse Supergirl Maxima, interpretata da Eve Torres[55] con la voce italiana di Cinzia Villari, è una criminale aliena detenuta al DEO e rilasciata da Non per affrontare la protagonista, venendo sconfitta.
- In un episodio di Kite Man: Hell Yeah! il personaggio ha un'apparizione non parlata.
Videogiochi
- Maxima è un personaggio evocabile in Scribblenauts Unmasked: A DC Comics Adventure (2013).[56]
Varie
- Il personaggio compare nell'albo 35 del secondo volume[1] di Young Justice (aprile 2013), tie-in a fumetti dell'omonima serie animata.
- Nella webserie DC Super Hero Girls Maxima ha un cameo come studentessa della Korugar Academy.[54]
Note
- 1 2 3 Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
- 1 2 3 Wonder Woman (vol. 1) n. 754, maggio 2020.
- 1 2 (EN) Alan Cowsill, Alex Irvine, Steve Korte, Matt Manning, Win Wiacek e Sven Wilson, The DC Comics Encyclopedia: The Definitive Guide to the Characters of the DC Universe, DK Publishing, 2016, p. 197, ISBN 978-1-4654-5357-0.
- 1 2 (EN) Robert Greenberger e Martin Pasko, The Essential Superman Encyclopedia, Del Rey, 2010, pp. 239–240, ISBN 978-0-345-50108-0.
- ↑ (EN) Scott Beatty, Extreme Justice, in The DC Comics Encyclopedia, New York, Dorling Kindersley, 2008, p. 117, ISBN 978-0-7566-4119-1.
- ↑ (EN) The DC Comics Encyclopedia, Dorling Kindersley Limited, 2004, p. 199, ISBN 0-7566-0592-X.
- 1 2 Extreme Justice (vol. 1) n. 10-11, novembre-dicembre 1995.
- ↑ Justice League Quarterly (vol. 1) n. 13, dicembre 1993.
- ↑ Action Comics (vol. 1) n. 645, settembre 1989.
- ↑ Adventures of Superman (vol. 1) n. 458, settembre 1989.
- ↑ Action Comics (vol. 1) n. 450, marzo 1990.
- 1 2 3 Action Comics (vol. 1) n. 451, marzo 1990.
- ↑ Action Comics (vol. 1) n. 674, febbraio 1992.
- ↑ Superman: The Man of Steel (vol. 1) n. 9, marzo 1992.
- 1 2 Superman (vol. 2) n. 65, marzo 1992.
- ↑ Adventures of Superman (vol. 1) n. 488, marzo 1992.
- ↑ Action Comics (vol. 1) n. 675, marzo 1992.
- ↑ Superman: The Man of Steel (vol. 1) n. 10, aprile 1992.
- ↑ Superman (vol. 2) n. 66, aprile 1992.
- ↑ Justice League America (vol. 1) n. 62-65, maggio-agosto 1992.
- ↑ Justice League America (vol. 1) n. 66, settembre 1992.
- 1 2 Justice League America (vol. 1) n. 69, dicembre 1992.
- 1 2 Superman (vol. 2) n. 74, dicembre 1992.
- ↑ Justice League America (vol. 1) n. 70, gennaio 1993.
- ↑ Superman (vol. 2) n. 75, febbraio 1993.
- ↑ Justice League America (vol. 1) n. 73-75, aprile-giugno 1993.
- ↑ Justice League America (vol. 1) n. 78-79, agosto 1993.
- ↑ Justice League America (vol. 1) n. 83-85, dicembre 1993-febbraio 1994.
- ↑ Justice League America (vol. 1) n. 96, febbraio 1995.
- ↑ Extreme Justice (vol. 1) n. 0-1, gennaio-febbraio 1995.
- ↑ Extreme Justice (vol. 1) n. 4, maggio 1995.
- ↑ Extreme Justice (vol. 1) n. 16-18, maggio-luglio 1996.
- ↑ Underworld Unleashed (vol. 1) n. 1-3, novembre-dicembre 1995.
- ↑ Superman: The Man of Tomorrow (vol. 1) n. 1, gennaio 1997.
- ↑ Superman: The Wedding Album (vol. 1) n. 1, dicembre 1996.
- ↑ Adventures of Superman (vol. 1) n. 453, febbraio 1997.
- ↑ Action Comics (vol. 1) n. 730, febbraio 1997.
- ↑ Superman: The Man of Steel (vol. 1) n. 65, marzo 1997.
- ↑ Superman: The Man of Tomorrow (vol. 1) n. 1, marzo 1998
- ↑ Superman: The Man of Steel (vol. 1) n. 115, agosto 2001.
- ↑ Superman: The Man of Steel (vol. 1) n. 117, ottobre 2001.
- ↑ (EN) Rich Johnston, Supergirl Adds Maxima to DC's LGBT List, su bleedingcool.com, Bleeding Cool, 23 marzo 2015. URL consultato il 28 aprile 2016.
- ↑ Blue & Gold (vol. 1) n. 1, settembre 2001.
- ↑ The Death of Superman 30th Anniversary Special (vol. 1) n. 1, gennaio 2023.
- ↑ Supergirl (vol. 6) n. 37-40, febbraio-maggio 2015.
- ↑ Superwoman (vol. 1) n. 14, novembre 2017.
- ↑ Wonder Woman (vol. 1) n. 753-754, maggio 2020.
- ↑ Superman Treasury 2025: Hero for All (vol. 1) n. 1, luglio 2025.
- ↑ Who's Who in the DC Universe (vol. 1) n. 2, settembre 1990.
- ↑ Adventures of Superman Annual (vol. 1) n. 3, ottobre 1991.
- ↑ (EN) Borys Kit e Aaron Couch, ‘Man of Tomorrow’: Adria Arjona Wins Role in ‘Superman’ Sequel (Exclusive), in The Hollywood Reporter, Penske Media Corporation, 14 aprile 2026. URL consultato il 17 aprile 2026.
- ↑ Man of Tomorrow, Adria Arjona sarà Maxima nel sequel di Superman - MegaNerd.it | Fumetti, Cinema, Serie TV e News dall'universo Nerd, su meganerd.it, 14 aprile 2026. URL consultato il 25 aprile 2026.
- ↑ Nicola Doccu, Man of Tomorrow: Maxima avrà una piccola parte nel sequel di ’Superman’ ma un ruolo maggiore nel terzo film [RUMOR], su Comics Universe, 19 aprile 2026. URL consultato il 25 aprile 2026.
- 1 2 (EN) Maxima Voices (Superman), su Behind The Voice Actors. URL consultato il 19 luglio 2024.
- ↑ (EN) Jay Jayson, New Supergirl Synopsis Reveals Former WWE Diva Eve Torres is Maxima, in ComicBook.com, 21 marzo 2016.
- ↑ (EN) Andrew Eisen, DC Characters and Objects - Scribblenauts Unmasked Guide, su IGN, 4 ottobre 2013. URL consultato il 1º aprile 2024.
