Mayim Bialik

Mayim Chaya Bialik (San Diego, 12 dicembre 1975) è un'attrice e regista statunitense, nota per il personaggio di Blossom nella serie televisiva omonima e di Amy Farrah Fowler nella sitcom The Big Bang Theory.
Biografia
Di origine ebraica, i suoi nonni sono emigrati negli Stati Uniti negli anni trenta dalla Polonia, Cecoslovacchia e Ungheria.[1] Frequenta l'università UCLA, conseguendo la laurea in neuroscienze, in lingua ebraica ed in studi ebraici;[2][3] prosegue gli studi in neuroscienze arrivando a prendere il titolo di dottorato di ricerca.
Dopo aver lavorato nel mondo dello spettacolo sin da bambina, apparendo in diverse serie televisive statunitensi fra cui MacGyver e partecipando al video musicale Liberian Girl di Michael Jackson, raggiunge la notorietà al grande pubblico nel 1991 grazie alla serie televisiva Blossom, in cui ebbe il ruolo della protagonista.
Dal 2010 al 2019 interpreta il personaggio di Amy Farrah Fowler nella serie televisiva The Big Bang Theory.
Nel 2021, ha condotto per due settimane Jeopardy! e nell'agosto 2021 è stata nominata uno dei due moderatori alternati del quiz, insieme a Ken Jennings.[4]
Ha scritto alcuni libri, quali Beyond the Sling, riguardante la teoria dell'attaccamento (attachment parenting), e Mayim's Vegan Table[5] che contiene più di un centinaio di ricette elaborate da lei stessa. Il suo terzo libro, Girling Up, parla delle lotte e del modo in cui le ragazze crescono spiegando scientificamente come i loro corpi cambiano. Il suo lavoro successivo, Boying Up, è stato pubblicato l'8 maggio 2018, e analizza la scienza, l'anatomia e la mentalità di crescere come maschio oltre a descrivere i cambiamenti fisici e mentali e le sfide che i ragazzi affrontano mentre si passa dall'adolescenza all'età adulta. Nel 2022 esordisce alla regia con As They Made Us, pellicola che vede nel cast Dustin Hoffman e Simon Helberg, suo co-protagonista nella serie televisiva The Big Bang Theory.[6]
A seguito dell'attacco di Hamas contro Israele del 7 ottobre 2023, Mayim Bialik ha espresso pubblicamente sui suoi profili social la sua solidarietà nei confronti delle vittime israeliane e il suo sostegno alla campagna per la liberazione degli ostaggi detenuti a Gaza.[7] Le sue dichiarazioni hanno generato una notevole attenzione mediatica e controversie.[8] Bialik ha sostenuto il diritto di Israele all'autodifesa e ha indicato la liberazione degli ostaggi come una condizione necessaria per raggiungere un cessate il fuoco duraturo.[9] Ha inoltre criticato alcune proteste universitarie negli Stati Uniti relative al conflitto, adducendo come motivazione le segnalazioni di episodi ostili e antisemiti riportati da studenti e docenti ebrei.[8] Nonostante le posizioni espresse, l'attrice ha ribadito l'importanza della tutela di tutte le vite civili coinvolte nel conflitto.[8] A causa delle sue opinioni, Bialik è stata oggetto di forti critiche pubbliche. Successivamente, l'attrice ha dichiarato di essere stata destinataria di numerosi commenti ostili e antisemiti, decidendo per tale motivo di limitare l'interazione con gli utenti sui propri profili social.[8] Un ulteriore dibattito ha coinvolto l'attrice in riferimento al libro per bambini "Under the Rockets’ Glow" (anche chiamato "Rocket Glow* "), che lei ha promosso sui social.[10] L'opera, scritta da Roman Sandler, è ispirata alle esperienze dell’autore con la figlia dopo il 7 ottobre e si concentra sulla resilienza del popolo ebraico.[11] Analisi critiche e report sui media indicano che il libro non contiene affermazioni di superiorità etnica o nazionale, al contrario di ciò che è stato affermato per attaccare l'attrice.[12]
Note
- ↑ (EN) Mayim Bialik Gets Her Eco On At The Go Green Expo In Los Angeles, su ecorazzi.com. URL consultato il 04-07-2013 (archiviato dall'url originale il 21 ottobre 2013).
- ↑ (EN) Biography (official website of Mayim Bialik), su mayimbialik.net (archiviato dall'url originale il 27 giugno 2012).
- ↑ (EN) Judie Jacobson, Q&A with Mayim Bialik, su jpost.com, Jerusalem Post.
- ↑ (EN) Joe Otterson, ‘Jeopardy!’: Mayim Bialik to Temporarily Fill in as Syndicated Host After Mike Richards Exit, su variety.com, 23 agosto 2021.
- ↑ (EN) search results e Jay Gordon, Mayim's Vegan Table: More than 100 Great-Tasting and Healthy Recipes from My Family to Yours, Da Capo Lifelong Books, 11 febbraio 2014, ISBN 978-0-7382-1704-8. URL consultato il 14 luglio 2018.
- ↑ ‘As They Made Us’: Mayim Bialik directs her first feature, and it’s a bummer, su chicago.suntimes.com.
- ↑ Mayim Bialik Recites Final Text Messages From Israeli Victims of Hamas Attacks, su TheWrap. URL consultato il 25 novembre 2025.
- 1 2 3 4 Mayim Bialik Faces Fresh Backlash Over Israel-Hamas Conflict, su Newsweek. URL consultato il 25 novembre 2025.
- ↑ Mayim Bialik in diretta Instagram con la madre di un ostaggio di Gaza, su Ynet News. URL consultato il 25 novembre 2025.
- ↑ Mayim Bialik su Threads/X: “This is a children’s book …”, su Threads. URL consultato il 25 novembre 2025.
- ↑ Children’s Book on Israel-Hamas War Sparks Controversy Amid Success, su Jewish Journal. URL consultato il 25 novembre 2025.
- ↑ Author Won’t Back Down After Receiving Hate for Publishing Children’s Book About Jewish Heritage, su Reunion68. URL consultato il 25 novembre 2025.
Vita privata
Si è sposata con Michael Stone,[1] da cui ha avuto due figli, nati rispettivamente nel 2005 e nel 2008.[2] Il 23 novembre 2012 ha annunciato di essersi separata.[3] Il 15 agosto 2012 è stata coinvolta in un grave incidente stradale nel quale ha rischiato di perdere un dito della mano destra. Mayim è vegana e di religione ebraica.
Filmografia

Attrice
Cinema
- Spiagge (Beaches), regia di Garry Marshall (1988)
- Pumpkinhead, regia di Stan Winston (1988)
- Kalamazoo?, regia di David O'Malley (2006)
- The Chicago 8, regia di Pinchas Perry (2011)
- The Flight Before Christmas (2015 film)
- Father, episodio di Father Mother Sister Brother, regia di Jim Jarmusch (2025)
Televisione
- La bella e la bestia (Beauty and the Beast) – serie TV, 1 episodio (1987)
- L'albero delle mele (The Facts of Life) – serie TV, 2 episodi (1988)
- MacGyver – serie TV, 3 episodi (1989-1990)
- Molloy – serie TV, 7 episodi (1990)
- Blossom – serie TV, 114 episodi (1990-1995)
- Don't Drink the Water, regia di Woody Allen – film TV (1994)
- Settimo cielo (7th Heaven) – serie TV, episodio 7x20 (2002)
- Fat Actress – serie TV, 2 episodi (2005)
- Curb Your Enthusiasm – serie TV, episodi 5x02, 6x03, 6x07 (2005-2007)
- Saving Grace – serie TV, episodio 3x05 (2009)
- Bones – serie TV, episodio 4x20 (2009)
- Til Death - Per tutta la vita ('Til Death) – serie TV, episodi 4x12, 4x18, 4x21 (2010)
- ACME Saturday Night – serie TV, episodio 2x12 (2010)
- La vita segreta di una teenager americana (The Secret Life of the American Teenager) – serie TV, 6 episodi (2010)
- The Big Bang Theory – serie TV, 203 episodi (2010-2019) - Amy Farrah Fowler
- The Dog Who Saved Halloween, regia di Peter Sullivan – film TV (2011)
- Un volo a Natale (The Flight Before Christmas), regia di Peter Sullivan – film TV (2015)
- Call Me Kat – serie TV (2021-2023)
- Jeopardy! – serie TV, moderatrice 10 episodi serie 37 (2021), 115 episodi serie 38 (2021-22), 9 episodi campionato universitario (2022), 60 episodi serie 39 (2022-23)
- Young Sheldon – serie TV, episodio 7x14 (2024)
Regista
- Una seconda occasione (As They Made Us) (2022)
Doppiatrice
- The Kingdom Chums: Original Top Ten, regia di Rick Reinert (1992) – Petey
- Kim Possible – serie animata, episodio 2x22 (2003) – Justine Flanner
- Zeus alla conquista di Halloween, regia di Peter Sullivan - film TV (2011)
- Marco e Star contro le forze del male (Star vs. the Forces of Evil) – serie animata, 1 episodio (2016)
- Young Sheldon – serie TV, episodi 4x01 e 5x16 (2020-2022) - voce di Amy Farrah Fowler
Libri (parziale)
- (EN) Beyond the Sling.
- (EN) Mayim's Vegan Table.
- (EN) Girling Up.
- (EN) Boying Up, 2018.
Riconoscimenti
- 2016 – Miglior attrice non protagonista in una serie commedia per The Big Bang Theory
- 2018 – Miglior attrice non protagonista in una serie commedia per The Big Bang Theory
Doppiatrici italiane
- Giuppy Izzo in Spiagge
- Ilaria Stagni in Blossom
- Emilia Costa in The Big Bang Theory
- Barbara De Bortoli in Father Mother Sister Brother
Da doppiatrice è sostituita da:
- Emilia Costa in Young Sheldon
Note
- ↑ (EN) Mayim Bialik Shares Jewish Wedding Story, su celebritybrideguide.com, 1º giugno 2009. URL consultato il 1º ottobre 2017 (archiviato dall'url originale il 18 settembre 2017).
- ↑ (EN) Olivia Allin, Mayim Bialik talks about attachment parenting, sharing a family bed, su ontheredcarpet.com, 21 maggio 2012. URL consultato il 1º ottobre 2017 (archiviato dall'url originale il 16 gennaio 2014).
- ↑ (EN) "Big Bang Theory" star Mayim Bialik and husband to divorce after nine years, su cbsnews.com, CBS News, 23 novembre 2012.
Bibliografia
- (EN) Cutler Durkee, People: Child Stars, Then & Now, Time Inc Home Entertainment, 2008, p. 40, ISBN 1-60320-014-2.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Israele
- Sito ufficiale, su mayimbialik.net.
- Mayim Bialik (canale), su YouTube.
- (EN) Mayim Bialik, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Mayim Bialik, su Grand Comics Database.
- Mayim Bialik, su Cinematografo, Fondazione Ente dello Spettacolo.
- Mayim Bialik, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- Mayim Bialik, su Movieplayer.it, NetAddiction s.r.l..
- Mayim Bialik, su FilmTv.it, Tiche Italia s.r.l..
- (EN) Mayim Bialik, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Mayim Bialik, su AllMovie, All Media Network.
- (EN) Mayim Bialik, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC.
- (EN) Mayim Bialik, su Metacritic, Red Ventures.
- (EN) Mayim Bialik, su TV.com, Red Ventures (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2012).
- (EN) Mayim Bialik, su AFI Catalog of Feature Films, American Film Institute.
- (EN) Mayim Bialik, su BFI Film & TV Database, British Film Institute (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2018).
- (EN) Mayim Bialik, su Internet Broadway Database, The Broadway League.
- (EN) Mayim Bialik, su Behind The Voice Actors, Inyxception Enterprises.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 45957199 · ISNI (EN) 0000 0000 3360 4522 · SBN RT1V023484 · Europeana agent/base/150062 · LCCN (EN) n92048888 · GND (DE) 1156760100 · BNE (ES) XX5228343 (data) · BNF (FR) cb17755258f (data) · J9U (EN, HE) 987012398956105171 |
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