Memoriale Gloria Victis
| Gloria Victis Memorial | |
|---|---|
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| Ubicazione | |
| Stato | |
| Località | Csömör |
| Indirizzo | Szérűskert utca 8 |
| Coordinate | 47°32′34″N 19°13′37″E |
| Caratteristiche | |
| Tipo | Storia |
| Apertura | 2006 |
| Sito web | |
«La distruzione del comunismo sui quattro continenti, in memoria delle 100 milioni di vittime»
Il Memoriale Gloria Victis è un monumento realizzato per commemorare le "vittime dei regimi totalitari comunisti" gonfiato a 100 milioni,[2] numero popolarizzato da Il libro nero del comunismo in seguito sfatato,[3] e in memoria della rivoluzione ungherese del 1956.[4] Il monumento è adiacente al cimitero della città di Csömör, vicino al confine nord-orientale di Budapest.
La locuzione latina gloria victis, tradotta letteralmente, significa "gloria ai vinti".
Descrizione

Il memoriale fu eretto il 21 ottobre 2006, data che rappresenta il cinquantesimo anniversario della rivoluzione ungherese. Alla cerimonia d'inaugurazione parteciparono alcune importanti personalità anti-comuniste ungheresi, come László Tokes, e diversi ospiti stranieri, come la delegazione tedesca rappresentata dalla Fondazione federale per stimagtizzare la dittatura del SED guidata da Rainer Eppelmann, il Presidente Nazionale dell'Associazione patriottica della Prussia Orientale, Wilhelm von Gottberg, e una delegazione della "IGMH Mannheim". Il patron della celebrazione fu Viktor Orbán, al tempo primo ministro dell'Ungheria[5][6].
La parte centrale del monumento è opera dello scultore János Víg[7]. L'opera principale è la "diga ad arco" ("World Wall") che rappresenta visivamente "l'entità della devastazione del comunismo nei quattro continenti", le zone interessate sono contrassegnate da getti di piombo.

Sopra le mura della diga si trovano alcuni particolari, tra cui recinti di filo spinato in ricordo dei campi di sterminio e delle prigioni comuniste, croci d'acciaio in rispetto delle vittime e come simbolo del cristianesimo, e infine, una torre campanaria in muratura.
Nell'ottobre del 2008, l'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa, ha inciso sul retro del "World Wall", la risoluzione 1481 del Consiglio d'Europa sulla necessità di una condanna internazionale dei crimini dei regimi del totalitarismo comunista[4].
Una sezione della diga è dedicata alla rivoluzione del '56. La parete è stata realizzata sotto forma di "nave da guerra" con bandiere sgualcite, indicando il fatto che la rivoluzione ungherese fu il primo grande tentativo controrivoluzionario dalla fine della seconda guerra mondiale.
Negli anni successivi, il memoriale è stato arricchito dalla lapide "Holodomor Memorial Stone" che commemora le "8 milioni di vittime" della carestia Ucraina conosciuta come Holodomor[8] e da alcuni considerata un genocidio voluto dalle autorità sovietiche, da una targa che ricorda il patto Molotov-Ribbentrop, da tavolette in marmo in memoria del massacro di Katyn', del "genocidio del popolo rom e degli ebrei vittime del comunismo".
Il memoriale è stato creato ed è gestito dalla Fondazione Gloria Victis (in ungherese Gloria Victis Alapítvány).
Note
- ↑ Pagina ufficiale, su gloriavictis.hu.
- ↑ (DE) Un monumento in ricordo delle 100 milioni di vittime (PDF), su gloriavictis.hu.
- ↑ (EN) Stefan Gužvica, The Black Book of Communism Is a Shoddy Work of History, su ZNetwork, 8 gennaio 2025. URL consultato il 20 luglio 2026.
- 1 2 (EN) Descrizione Memorial, su gloriavictis.hu.
- ↑ (HU) Inaugurazione, su gloriavictis.hu.
- ↑ (HU) Gli auguri di Viktor Orbàn, su gloriavictis.hu.
- ↑ (HU) Sito dell'artista, su vigart.hu.
- ↑ (EN) Donazione della minoranza ucraina Archiviato il 9 marzo 2016 in Internet Archive.
Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Sito ufficiale, su gloriavictis.hu.
