Mercedes-AMG F1 W12 E Performance

Mercedes-AMG F1 W12 E Performance
La W12 di Valtteri Bottas al Gran Premio d'Austria
Descrizione generale
CostruttoreGermania (bandiera)  Mercedes
CategoriaFormula 1
SquadraMercedes-AMG Petronas F1 Team
Progettata daJames Allison
Geoff Willis
Mike Elliott
John Owen
Loïc Serra
Ashley Way
Kevin Taylor
Jarrod Murphy
SostituisceMercedes-AMG F1 W11 EQ Performance
Sostituita daMercedes-AMG F1 W13 E Performance
Descrizione tecnica
Meccanica
TelaioFibra di carbonio con struttura a nido d'ape
MotoreMercedes-AMG F1 M12 E Performance V6 turbo 1600 cm³
Trasmissionecambio sequenziale a 8 rapporti + RM, trazione posteriore
Dimensioni e pesi
Lunghezza5900 mm
Larghezza1950 mm
Altezza950 mm
Passo3800 mm
Peso752 kg
Altro
CarburantePetronas
PneumaticiPirelli
AvversarieVetture di Formula 1 2021
Risultati sportivi
DebuttoBahrein (bandiera) Gran Premio del Bahrein 2021
Piloti44. Regno Unito (bandiera) Lewis Hamilton
77. Finlandia (bandiera) Valtteri Bottas
Palmares
Corse Vittorie Pole Giri veloci
22 9 9 10
Campionati costruttori1 (2021)
Note[1]

La Mercedes-AMG F1 W12 E Performance è una monoposto di Formula 1 realizzata dalla Mercedes, per gareggiare nel campionato mondiale di Formula 1 2021. La vettura è stata presentata il 2 marzo 2021[2] ed è una stretta evoluzione della precedente W11 EQ Performance, essendo basata sullo stesso telaio e condividendone molti componenti non modificabili per regolamento.[3][4]

Livrea

La livrea riprende gli stilemi della livrea utilizzata nella stagione precedente e si caratterizza per il colore nero ed airscope rosso, con alcuni dettagli color azzurro dello sponsor Petronas adesso presenti anche sull'ala anteriore. Anche altri dettagli rossi dovuti allo sponsor Ineos sono stati aggiunti all'interno delle paratie laterali degli alettoni. Il cofano posteriore differisce dalla livrea precedente per una zona di colore bianco, con stilizzato il numero del pilota e i loghi AMG al posto delle stelle Mercedes. La stella rossa dedicata alla memoria di Niki Lauda viene spostata dietro il poggiatesta.[5]

Dal Gran Premio di Monaco vengono aggiunti i loghi dello sponsor TeamViewer sul mainplane dell’ala anteriore e sul cofano motore.[6]

Caratteristiche

La W12 E Performance non differisce molto dalla precedente W11 EQ Performance, essendo i regolamenti del 2021 molto restrittivi in termini di evoluzione dell’auto, ma, come imposto dal regolamento, è dotata di un nuovo fondo che è ridotto nella parte posteriore e di un diffusore e delle prese dei freni posteriori con appendici aerodinamiche anch’esse ridotte nelle dimensioni[7]. Nel 2021 la Mercedes ha deciso di non spendere i gettoni a disposizione per lo sviluppo limitato dell’auto, quindi, a parte per l’aerodinamica ed il motore, i componenti sono i medesimi della vettura dell’anno precedente.[8] Il motore è il nuovo M12 che ha permesso di avere minori ingombri e un nuovo cofano con fiancate e pance laterali molto più strette e rastremate, a beneficio dell'efficienza aerodinamica. Sul nuovo motopropulsore i motoristi Mercedes si sono concentrati sull'incrementare l'efficienza energetica e soprattutto l'affidabilità intervenendo sull'MGU-K, ovviando ai problemi palesatasi nella passata stagione[9]. Rispetto alla W11, non c'è più il sistema DAS (Dual Axis Steering), che permetteva di variare l'angolo di convergenza delle ruote anteriori, in quanto bandito dal 2021.[10]

Scheda tecnica

Caratteristiche tecniche - Mercedes-AMG F1 W12 E Performance
Configurazione
Carrozzeria: monopostoPosizione motore: centraleTrazione: posteriore
Dimensioni e pesi
Ingombri (lungh.×largh.×alt. in mm): 5200 × 1950 × 950Diametro minimo sterzata:
Posti totali: 1Bagagliaio: assenteSerbatoio: 110 kg
Masse/ in ordine di marcia: 752 kg
Meccanica
Tipo motore: Mercedes AMG F1 M12 E Performance, V6 con bancate di 90°Cilindrata: 1600 cm³
Distribuzione: pneumaticaAlimentazione: 500 bar-diretta (1 iniettore per cilindro)
Prestazioni motore Potenza: 1044 CV / Coppia: 500 N/m
Accensione: elettronica McLaren Electronic Systems (MES)Impianto elettrico: McLaren Electronic Systems (MES)
Frizione: levetta posizionata sul volanteCambio: longitudinale Mercedes, 8 marce + retromarcia, con comando semiautomatico elettronico sequenziale
Telaio
Corpo vettura in materiale composito a nido d'ape in fibra di carbonio
Sospensioni anteriori: push-rod / posteriori: pull rod
Freni anteriori: Freni a disco Carbon Industries autoventilati / posteriori: Freni a disco Carbon Industries autoventilati
Pneumatici Pirelli / Cerchi: O.Z. da 13 in
Altro
Energia batteria (a giro) 4 MJ Sistema ERS
Potenza MGU-K: 120 kW Giri max MGU-K: 50 000 giri/min Giri max MGU-H: 125 000 giri/min
Fonte dei dati: Mercedes AMG

Carriera agonistica

Test

Nei test per stagionali svolti in Bahrain la W12 soffre particolarmente i tagli al fondo, al diffusore ed il bando del DAS imposti per la stagione 2021 per ridurre le prestazioni rispetto alla stagione precedente. La nuova vettura si rivela molto instabile e precaria al retrotreno e la Mercedes fatica a trovare il giusto bilanciamento e un setup ottimale.

Stagione

Lewis Hamilton festeggia la vittoria nel Gran Premio di Gran Bretagna

La scuderia conferma per la quinta stagione consecutiva la coppia formata da Lewis Hamilton e Valtteri Bottas. La stagione vede il team impegnato in una lotta su due fronti, nel mondiale costruttori contro la Red Bull, mentre in quello dedicato ai piloti si assiste al confronto tra Hamilton e l'alfiere del team anglo-austriaco, Max Verstappen.

Il primo Gran Premio in Bahrein vede entrambe le W12 a podio, con Hamilton vittorioso e Bottas terzo.[11] Nelle successive tre gare in Emilia-Romagna,[12] Portogallo[13] e Spagna[14] le Mercedes riescono ad ottenere la pole position, con il britannico capace di vincere nelle due gare iberiche, mentre il finnico arriva in entrambi gli appuntamenti terzo; invece a Imola, Hamilton durante alcuni doppiaggi va lungo e viene battuto da Verstappen, mentre Bottas subisce un contatto con Russell ritirandosi.

A Monaco invece le W12 si dimostrano in difficoltà, in quanto Bottas è costretto al ritiro, mentre Hamilton chiude in settima posizione: ciò comporta, unita alla contemporanea vittoria di Verstappen e al quarto posto di Pérez, la perdita di entrambe le leadership mondiali, che erano occupate ininterrottamente dal Gran Premio di Germania 2018.[15] In Azerbaigian il momento negativo continua, con nessuno dei due piloti Mercedes che arriva a punti, per prima volta dal Gran Premio d'Austria 2018: ciò, unito alla vittoria di Pérez, permette alla Red Bull di incrementare il proprio vantaggio nel mondiale costruttori.[16] In Francia[17] e in Stiria[18] Hamilton arriva secondo dietro a Verstappen, mentre Bottas si classifica rispettivamente quarto e terzo; in Austria invece è Bottas sul podio, secondo e di nuovo dietro all'olandese, mentre Hamilton è quarto.[19] A questo punto del mondiale Verstappen comanda con un vantaggio di 32 punti su Hamilton, mentre la Red Bull ha un vantaggio di 44 nei costruttori.

È in Gran Bretagna che arriva la svolta del mondiale. Dopo che i due piloti delle frecce d'argento arrivano secondo (con Hamilton) e terzo (con Bottas) nella prima Sprint Race della storia della Formula 1, nel Gran Premio domenicale Verstappen ed Hamilton hanno un contatto nel primo giro alla curva Copse: l'olandese ha la peggio ed è costretto al ritiro mentre Hamilton, nonostante una penalità di 10 secondi, riesce a vincere la gara superando nei giri finali la Ferrari di Charles Leclerc; Bottas arriva terzo e ciò permette alla Mercedes di dimezzare lo svantaggio.[20] In Ungheria Hamilton ritorna in pole chiudendo la gara inizialmente terzo, diventato poi un secondo posto a seguito della squalifica di Sebastian Vettel,[21] mentre Bottas si ritira per un contatto a inizio gara. Questi risultati permettono cosi alla Mercedes di ritornare in testa in entrambi i mondiali.[22] Nelle due gare successive in Belgio e Olanda Hamilton arriva rispettivamente terzo – ma con punti dimezzati per problemi meteo che hanno impedito il normale svolgmento della gara –, e secondo dietro al solo Verstappen, che così ritorna leader del mondiale, mentre Bottas si classifica terzo a Zandvoort.[23][24]

La Red Bull RB16B di Max Verstappen sopravanza la W12 dell'iridato uscente Hamilton nel corso del Gran Premio degli Stati Uniti d'America: un'immagine esemplificativa dell'acceso duello per il titolo piloti che ha contraddistinto la stagione

A Monza la lotta mondiale si intensifica: Bottas arriva terzo mentre Hamilton e Verstappen hanno un contatto che costringe entrambi al ritiro.[25] In Russia il britannico vince – per la centesima volta in carriera – tornando leader del mondiale, seguito subito dall'olandese (partito ultimo), mentre il finnico arriva quinto.[26] In Turchia è Bottas a vincere per la prima volta in stagione – e globalmente la prima dal Gran Premio di Russia 2020 –, davanti a Verstappen e Pérez, con l'olandese nuovamente primo nel mondiale, mentre Hamilton arriva quinto dopo essere partito undicesimo per un cambio dei componenti.[27] In Texas e in Messico Hamilton arriva in entrambi i casi secondo dietro a Verstappen, che incrementa il proprio vantaggio a 19 punti.[28][29] In Brasile Hamilton sfodera una delle migliori prestazioni della sua carriera: partito ultimo nella Sprint e poi decimo in gara, conduce un'ottima rimonta vincendo davanti a Verstappen, mentre Bottas arriva terzo.[30] Il finlandese si ritira in Qatar e arriva terzo in Arabia Saudita, mentre Hamilton vince entrambi gli appuntamenti davanti a Verstappen.[31][32]

Si arriva all'ultima gara ad Abu Dhabi con Hamilton e Verstappen a pari punti, evento verifiatosi in precedenza solo nell'epilogo della stagione 1974.[33] Il Gran Premio si rivelerà controverso per le decisioni prese dalla direzione gara nel finale: infatti al 53º giro la Williams di Nicholas Latifi ha un incidente che porta in pista la safety car ed Hamilton, che stava conducendo agevolmente la gara, decide di non rientrare ai box mentre Verstappen, secondo in quel momento, rientra per montare gomme soft; in tutto ciò, il direttore di gara Michael Masi permette solo alle vetture tra Hamilton e Verstappen di sdoppiarsi. La gara riparte all'ultimo giro con Verstappen che, grazie alle sue coperture più fresche, riesce a sopravanzare facilmente Hamilton vincendo gara e titolo mondiale.[34] Successivamente la Mercedes presenta due reclami, che vengono respinti dalla FIA; il team di Brackley propone un appello,[35] il quale non avrà luogo in seguito a delle indagini della Federazione, unite alla rimozione di Masi da direttore di gara.[36][37]

L'ultima stagione prima del cambio regolamentare del 2022, si chiude a metà per Mercedes. Il team non è riuscito, per la prima volta dall'inizio dell'era turbo-ibrida nel 2014, ad assicurarsi l'iride mondiale con un suo pilota; l'ultimo a riuscirci senza guidare una vettura anglo-tedesca era stato Vettel, sempre con la Red Bull, nel 2013, e ancora quella stagione era stata l'ultima in cui le frecce d'argento non avevano messo a segno alcuna doppietta, evento replicatosi in quest'annata. La scuderia è comunque riuscita a confermare il mondiale costruttori per l'ottava volta consecutiva – migliorando il record che già deteneva –, soprattutto grazie ai numerosi piazzamenti a podio dei loro piloti.[38]

Piloti

Piloti ufficiali
Nazione Nome Numero
Regno Unito (bandiera) Lewis Hamilton 44
Finlandia (bandiera) Valtteri Bottas 77
Piloti di riserva
Nazione Nome
Belgio (bandiera) Stoffel Vandoorne
Paesi Bassi (bandiera) Nyck de Vries 21
Germania (bandiera) Nico Hülkenberg 27

Risultati in Formula 1

AnnoTeamMotoreGommePilotiPuntiPos.
2021 Mercedes Mercedes-AMG P Regno Unito (bandiera) Hamilton 1 2 1 1 7 15 2 2 4 12 2 3 2 Rit 1 5 2 2 1 1 1 2613,51º
Finlandia (bandiera) Bottas 3 Rit 3 3 Rit 12 4 3 2 33 Rit 12 3 31 5 1 6 15 31 Rit 3 6
Legenda1º posto2º posto3º postoA puntiSenza punti/Non class.Grassetto – Pole position
Corsivo – Giro più veloce
Apice – Risultato Qualifica Sprint (A punti)
SqualificatoRitiratoNon partitoNon qualificatoSolo prove/Terzo pilota
  • Nel Gran Premio del Belgio non è stato coperto il 75% della distanza prevista, quindi i punti assegnati sono la metà di quelli previsti per la distanza completa; i giri più veloci non sono stati riconosciuti nella classifica finale del Gran Premio.[39]

Note

  1. ↑ Luca Manacorda, Mercedes W12 E Performance: scheda tecnica, su MotorBox, 2 marzo 2021. URL consultato il 2 marzo 2021.
  2. ↑ Stefano Gatti, Mercedes "scocca" la nuova Freccia Nera: missione ottavo titolo per Hamilton, in Sportmediaset, 2 marzo 2021.
  3. ↑ Matteo Bobbi, Regolamento, cosa si può modificare per il 2021, su sport.sky.it, 25 settembre 2020. URL consultato il 14 dicembre 2021.
  4. ↑ Roberto Chinchero, Mercedes: Allison non svela dove ha speso i gettoni, su it.motorsport.com, 2 marzo 2021. URL consultato il 14 dicembre 2021.
  5. ↑ F1 | Mercedes e la stella rossa sul cofano: nel 2021 sempre nel ricordo di Niki Lauda, su F1inGenerale, 9 marzo 2021. URL consultato il 9 dicembre 2021.
  6. ↑ (EN) TeamViewer-Branded Mercedes F1 Cars Unveiled Ahead of Monaco!, su mercedesamgf1.com. URL consultato il 10 settembre 2021.
  7. ↑ F1, Regolamento 2021: Come cambieranno le monoposto e dove spenderà i gettoni la Ferrari, su circusf1.com, 31 dicembre 2020. URL consultato il 2 marzo 2021 (archiviato dall'url originale il 16 gennaio 2021).
  8. ↑ (EN) Mercedes reveal they never spent their 2021 development tokens, su RacingNews365. URL consultato il 15 dicembre 2021.
  9. ↑ F1 | Mercedes, Hywel Thomas illustra le novità sulla Power Unit 2021, su F1GrandPrix.it. URL consultato il 2 marzo 2021.
  10. ↑ Diletta Colombo, Formula 1: la guida completa alla stagione 2020, in Automoto.it, 20 giugno 2020. URL consultato il 2 marzo 2021.
  11. ↑ Super Hamilton al GP del Bahrain, Verstappen e Red Bull si arrendono, su italiaracing.net.
  12. ↑ Uno a uno tra Hamilton e Verstappen. Grande gara di Norris, bene la Ferrari, su italiaracing.net.
  13. ↑ Hamilton e Mercedes più forti, a Portimao la Red Bull si arrende, su italiaracing.net.
  14. ↑ Montmelò - La cronaca. Vittoria di strategia per Hamilton, su italiaracing.net.
  15. ↑ Montecarlo - La cronaca. Dominio di Verstappen, Sainz secondo, su italiaracing.net.
  16. ↑ Verstappen out, Hamilton sbaglia. Perez conquista il suo secondo GP, su italiaracing.net.
  17. ↑ Le Castellet - La cronaca. Verstappen batte Hamilton nel finale, su italiaracing.net.
  18. ↑ Spielberg - La cronaca. Verstappen doma Hamilton, su italiaracing.net.
  19. ↑ Spielberg - La cronaca Verstappen e la Red Bull senza rivali, su italiaracing.net.
  20. ↑ Silverstone - La cronaca. Hamilton vince dopo il crash con Verstappen, su italiaracing.net.
  21. ↑ GP Ungheria: Vettel squalificato per mancanza di benzina, podio sub iudice dopo ricorso, su sport.sky.it.
  22. ↑ Budapest - La cronaca. Clamorosa vittoria di Ocon. Vettel 2º, Hamilton leader iridato, su italiaracing.net.
  23. ↑ Vittoria a Verstappen con metà punteggio, poi Russell e Hamilton, su italiaracing.net.
  24. ↑ Zandvoort - La cronaca. Grande vittoria di Verstappen, su italiaracing.net.
  25. ↑ Monza - La cronaca. Clamorosa doppietta McLaren. Incidente tra Hamilton e Verstappen, su italiaracing.net.
  26. ↑ Hamilton, 100esima vittoria. Norris rovina tutto, bravo Sainz, su italiaracing.net.
  27. ↑ Istanbul - La cronaca. Grande vittoria di Bottas, su italiaracing.net.
  28. ↑ Grande vittoria di Verstappen e grande corsa di Hamilton 2º, su italiaracing.net.
  29. ↑ Mexico City - La cronaca. Verstappen domina, Hamilton secondo, su italiaracing.net.
  30. ↑ San Paolo - La cronaca. Hamilton, straordinaria vittoria, su italiaracing.net.
  31. ↑ Losail - La cronaca. Hamilton domina su Verstappen. Alonso sul podio a 40 anni, su italiaracing.net.
  32. ↑ Jeddah - La cronaca. Hamilton vince una gara pazzesca. Verstappen 2º, Masi è disastroso, su italiaracing.net.
  33. ↑ F1, Verstappen-Hamilton arrivano con gli stessi punti al GP Abu Dhabi: gli scenari, su sport.sky.it.
  34. ↑ Verstappen campione del mondo all'ultimo giro, finale pazzesco, su italiaracing.net.
  35. ↑ Ufficiale, Mercedes ricorre in appello, su formulapassion.it.
  36. ↑ Ufficiale: Mercedes ritira l’appello, Verstappen è campione del mondo, su formulapassion.it.
  37. ↑ Terremoto in Formula 1: Michael Masi licenziato come direttore di gara dalla Fia, su fanpage.it.
  38. ↑ Formula 1, Mondiale 2021: le classifiche finali dopo il GP di Abu Dhabi, su sport.sky.it.
  39. ↑ (EN) Final Race Classification (PDF), Fédération Internationale de l'Automobile, 29 agosto 2021.

Altri progetti

Collegamenti esterni

  • Sito ufficiale, su mercedesamgf1.com. URL consultato il 2 marzo 2021 (archiviato dall'url originale il 22 giugno 2022).