Mercier e Camier

Mercier e Camier
Titolo originaleMercier et Camier
AutoreSamuel Beckett
1ª ed. originale1970
1ª ed. italiana1971
Genereromanzo
Lingua originalefrancese

Mercier e Camier è un romanzo di Samuel Beckett scritto in francese dal 5 luglio al 3 ottobre 1946[1] e pubblicato solamente nel 1970 presso le Éditions de Minuit. L'autore era stato riluttante a pubblicarlo perché lo reputava un lavoro di apprendistato. Quando nel 1974 completò la propria traduzione del testo in lingua inglese, vi apportò modifiche sostanziali e tagli, che Steven Coonor calcola nel 12% di omissis. Deirdre Bair sostiene, citando una lettera a Barney Rosset del 1973, che Beckett abbia compiuto questi rimaneggiamenti per l'antipatia maturata dopo tanti anni verso l'opera.

Come in Bouvard et Pécuchet di Gustave Flaubert, al quale il titolo potrebbe rimandare, Beckett si diverte a giocare coi cliché e le stranezze della lingua, scoprendone vitalità nascoste e divertenti. Dopo aver vissuto otto anni in Francia e aver acquisito una profonda conoscenza della lingua, egli lesse comunque le prime due versioni del manoscritto alla poi moglie Suzanne Dechevaux-Dumesnil, all'amico Alfred Péron e, dopo la morte di questi, alla sua vedova Mania (Maya Lézine). Abbandonò poi l'idea della pubblicazione, anche per l'insuccesso di vendite della traduzione di Murphy in francese.

Trama

È la storia di Mercier, sorta di intellettuale, e del suo amico Camier, investigatore privato, e dei loro tentativi ripetuti di lasciare una città, una Dublino appena riconoscibile, per poi abbandonare il viaggio e fare ritorno. Ci sono visite frequenti nel "posto di Helen", una specie di bordello simile a quello leggendario di Becky Cooper (anche Helen, come lei, ha un pappagallo parlante).

Edizioni

  • (FR) Mercier et Camier, Éditions de Minuit, Paris, 1970.
  • (EN) Mercier and Camier, tradotto dall'autore, Calder & Boyars, London, 1974; Grove Press, New York, 1974.
  • Mercier e Camier, trad. di Luigi Buffarini, Collana I Giorni n.36, Milano, Sugar Editore, 1971; Collana Tasco. Letteratura, Milano, SugarCo, 1991-1996, ISBN 978-88-71-98328-8.
  • Mercier e Camier, Prefazione, trad. e cura di Chiara Montini, Collana Letture, Torino, Einaudi, marzo 2015, ISBN 978-88-06-13589-8.

Note

  1. ↑ James Knowlson, Damned to Fame, Simon & Schuster, 1996, p. 326.

Bibliografia

  • Steven Coonor, «Traduttore, traditore»: Samuel Beckett's Translation of «Mercier et Camier», Journal of Beckett Studies, n. 11-12, dicembre 1989.
  • Deirdre Bair, Samuel Beckett: A Biography, Jonathan Cape, London, 1978.

Collegamenti esterni