Messina (traghetto)

Messina
Messina a Villa San Giovanni nel 2017
Descrizione generale
TipoTraghetto ferroviario Ro-Ro monodirezionale
Armatore Rete Ferroviaria Italiana
ProprietàRete Ferroviaria Italiana
Registro navaleRINA, nº 89533
Porto di registrazioneCatania
Identificazione
Ordine11 ottobre 2009
CostruttoriNuovi Cantieri Apuania
CantiereMarina di Carrara (MS), Italia
Impostazione9 novembre 2011
Varo7 novembre 2012
Completamento23 luglio 2012
IntitolazioneMessina, città italiana in Sicilia
Caratteristiche generali
Dislocamento6 060 t
Stazza lorda5 448 tsl
Portata lorda2 710 tpl
Lunghezza147 m
Larghezza18,7 m
Velocità18,7 nodi (34,63 km/h)
Capacità di carico138 auto o 27 carri ferroviari o 15 carrozze ferroviarie
Passeggeri900
[1][2]
voci di navi passeggeri presenti su Wikipedia
La nave a Messina Marittima con la celata aperta.

Il Messina è un traghetto ferroviario, nuova ammiraglia di Rete Ferroviaria Italiana, destinata al trasporto di rotabili ferroviari, autovetture e passeggeri nello Stretto di Messina. Entra in servizio nello Stretto di Messina il 29 luglio 2013.

Storia operativa

Il traghetto, il cui nome è stato scelto in seguito a una petizione popolare promossa dal Comitato pro nave traghetto Messina,[3] è stato costruito presso i Nuovi Cantieri Apuania di Marina di Carrara, specializzati nella costruzione di navi passeggeri di tipo Ro/ro. I lavori, iniziati il 9 novembre 2011 con la posa del primo blocco preallestito, sono stati ultimati il 23 luglio 2012: la nave avrebbe dovuto essere varata pochi giorni dopo, per essere consegnata entro dicembre a RFI, ma lo sciopero a oltranza dei lavoratori del cantiere in grave crisi ha impedito il varo dell'unità, la quale per mesi è rimasta bloccata in bacino, nonostante fosse ormai pronta per l'allestimento definitivo. Allagato il bacino già a settembre, il Messina è stato varato definitivamente il 7 novembre 2012, alla presenza dei soli lavoratori dei NCA e senza alcuna cerimonia ufficiale[4]. Per la costruzione della nave, RFI ha affrontato un costo di 49,5 milioni di euro.

La nave è giunta per la prima volta in riva allo Stretto il 25 aprile 2013. Il 26 luglio dello stesso anno, al molo Colapesce del porto di Messina, si è svolta la cerimonia di battesimo e, nel pomeriggio del 29 luglio, la nave ha effettuato la prima traversata per servizio viaggiatori tra Messina e Villa San Giovanni.

Caratteristiche tecniche

La Messina dispone di un ponte a quattro binari e può caricare, alternativamente, 138 automobili, 24 rimorchi, 19 ferrocisterne, 27 carri ferroviari o 15 carrozze, mediante la celata prodiera o la rampa di poppa. Tre propulsori azimutali poppieri, due thrusters prodieri ed un timone di prua agevolano la manovrabilità della nave, riconoscibile per la prua discendente e per la coppia di ciminiere (essendovene tradizionalmente una soltanto nelle navi traghetto delle Ferrovie dello Stato).

Note

  1. ↑ (DA) faergelejet.dk, https://www.faergelejet.dk/faerge.php?id=3596&n=1). URL consultato il 17 settembre 2020.
  2. ↑ MESSINA, su marinetraffic.com. URL consultato il 3 giugno 2015.
  3. ↑ La nuova nave Rfi porterà il nome di Messina. Il varo previsto per metà luglio, su trasportisullostretto.it, 29 maggio 2012. URL consultato il 4 marzo 2025 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  4. ↑ Varata la nave traghetto “Messina”, su Navi FS, 7 novembre 2012. URL consultato il 4 marzo 2025 (archiviato dall'url originale il 7 gennaio 2013).

Voci correlate

Altri progetti