Metapenaeus monoceros

Metapenaeus monoceros
Stato di conservazione
Specie non valutata
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumArthropoda
SubphylumCrustacea
ClasseMalacostraca
SottoclasseEumalacostraca
SuperordineEucarida
OrdineDecapoda
SottordineDendrobranchiata
SuperfamigliaPenaeoidea
FamigliaPenaeidae
GenereMetapenaeus
SpecieM. monoceros
Nomenclatura binomiale
Metapenaeus monoceros
(Fabricius, 1798)
Sinonimi

Metapenaeus cognatus
Nobili, 1904
Metapenaeus Deschampsi
Nobili, 1903
Penaeopsis spinulicauda
Stebbing, 1914
Penaeus monoceros
Fabricius, 1798
[1][2]

Metapenaeus monoceros (Fabricius, 1798), commercialmente conosciuto come gamberone rosato o gambero rosato[3], è un crostaceo decapode appartenente alla famiglia Penaeidae[4]. Si tratta di una specie originaria degli oceani Indiano e Pacifico tropicali e del mar Rosso penetrata nel mar Mediterraneo con la migrazione lessepsiana e diventata molto comune e talvolta invasiva[5].

Descrizione

M. monoceros ha aspetto generale abbastanza simile a quello della mazzancolla. Il corpo è tipicamente pubescente, ovvero ricoperto di una breve e sottile peluria. Il rostro porta da 9 a 1 denti superiori e si prolunga come cresta fino al margine posteriore del carapace, bordata da solchi poco profondi. Il telson ha dei solchi mediani dotati di brevi spine mobili nella parte distale[5].

La colorazione di fondo è grigio chiara con punti scuri sparsi in corrispondenza dei cromatofori. I bordi del rostro, della cresta rostrale, del carapace, degli arti natatori e dei segmenti addominali hanno colore dorato. Le creste dorsali degli ultimi segmenti addominali sono brunastre o rossastre. Le antenne sono rosso aranciate[5].

La taglia raggiunge 15 cm nei maschi e 20 cm nelle femmine[5].

Distribuzione e habitat

L'areale originario della specie è limitato all'Indo-Pacifico. Più precisamente è diffusa tra le coste orientali e sudorientali africane a sud fino alla città di Durban, il mar Rosso e fino al golfo del Bengala[6] e la Malaysia[5]. Con la migrazione lessepsiana si è diffusa anche nel mar Mediterraneo orientale risultando fortemente invasiva nell'estremo est e sudest del bacino e nel golfo di Gabès in Tunisia[5].

L'habitat sono i fondi di sabbia anche mista a fango[5] a profondità di norma comprese tra 10 e 60 metri ed eccezionalmente tra 1 e 170 metri. Si tratta di una specie eurialina che tollera salinità fra il 5 e il 35‰[6], soprattutto i giovani si trovano in acque costiere o in foci e lagune salmastre[5].

Biologia

L'alimentazione è onnivora[5].

Pesca

Si tratta di una specie di elevata importanza commerciale in tutto l'areale[6] ivi compreso il Mediterraneo orientale e la Tunisia[5].

Note

  1. ↑ Metapenaeus monoceros, su sealifebase.ca. URL consultato il 6 marzo 2026.
  2. ↑ Metapenaeus monoceros, su marinespecies.org. URL consultato il 6 marzo 2026.
  3. ↑ Decreto Ministeriale n° 175216 del 16 aprile 2025 - Modalità di attribuzione delle denominazioni in lingua italiana delle specie ittiche di interesse commerciale, su masaf.gov.it. URL consultato il 6 marzo 2026.
  4. ↑ (EN) DecaNet eds. (2025), Metapenaeus monoceros, in WoRMS (World Register of Marine Species). URL consultato l'08/12/2025.
  5. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 CIESM
  6. 1 2 3 Holthuis, 1980, pp. 26-27

Bibliografia

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