Metropolia di Briula

La metropolia di Briula (in greco: Μητρόπολις Βρυούλων) è una diocesi del patriarcato di Costantinopoli. Costituisce una delle circoscrizioni ecclesiastiche attive del patriarcato in territorio turco, benché quasi spopolata.[1]

Storia

Briula, identificabile con Billara nell'odierna Turchia, è un'antica sede episcopale della provincia romana di Asia nella diocesi civile omonima. Faceva parte del patriarcato di Costantinopoli ed era suffraganea dell'arcidiocesi di Efeso.

Diversi sono i vescovi noti di questa antica diocesi. Le Quien menziona come primo vescovo Timoteo, che avrebbe preso parte al primo concilio ecumenico celebrato a Nicea nel 325; tuttavia l'unico vescovo con questo nome che prese parte al concilio niceno era quello di Cibistra e nessun vescovo di Briula era presente alla prima assise ecumenica della cristianità.[2] Il primo vescovo certo fu un altro Timoteo, che partecipò al concilio di Efeso del 431.[3] Rufino intervenne al concilio di Calcedonia nel 451.[4] Giorgio fu tra i padri del secondo concilio di Nicea celebrato nel 787.[5]

La sigillografia ha restituito il nome del vescovo Leone, il cui sigillo vescovile è datato all'XI secolo.[6][7] Tra XII e XIII secolo sono noti altri due vescovi, che parteciparono ai sinodi celebrati dai metropoliti a Efeso: Costantino nel 1167[8] e Nicola nel 1216.[9]

Dopo l'occupazione ottomana della regione nel 1390, la diocesi fu di fatto soppressa e il suo territorio annesso a quello della metropolia di Efeso.

Il sinodo patriarcale ristabilì la sede di Briula, elevata al rango di "Metropolia", il 22 febbraio 1922. Primo e unico titolare di questa sede fu Dyonisios Minas, che non poté prendere possesso della sede. Infatti a causa della guerra greco-turca (1919-1922) e dello scambio di popolazioni tra Grecia e Turchia imposto dal trattato di Losanna del 1923, tutti i fedeli ortodossi furono costretti ad abbandonare il territorio della sede metropolitana.[10]

A lungo sede vacante, nel 2019 è stato acquistato un palazzo vescovile, all'interno del quale è stata consacrata una chiesa dedicata alla Vergine Maria e ai santi Nettario e Michele.[11] In questa chiesa è stato ordinato, il 30 gennaio 2020, il sacerdote Emmanuele Sarris, primo sacerdote della metropolia,[12] che è censita tra le metropolie attive nel sito ufficiale del patriarcato.[1]

Cronotassi

  • Timoteo I ? † (menzionato nel 325)
  • Timoteo II † (menzionato nel 431)
  • Rufino † (menzionato nel 451)
  • Giorgio † (menzionato nel 787)
  • Leone † (XI secolo)
  • Costantino † (menzionato nel 1167)
  • Nicola † (menzionato nel 1216)
  • ...
  • Dyonisios Minas † (6 marzo 1922 - 25 ottobre 1922 eletto metropolita di Metimna)
  • Epifanio Pergialas[13] (30 aprile 2007 - 9 maggio 2011 deceduto)
  • Pantalemone Sklavos, dal 9 gennaio 2018

Note

  1. 1 2 (EL) Ἱερά Μητρόπολις Βρυούλων, ec-patr.org
  2. ↑ (LA) Heinrich Gelzer, Patrum Nicaenorum nomina, Lipsia, 1898.
  3. ↑ (FR) Destephen, Prosopographie du diocèse d'Asie, pp. 929-930.
  4. ↑ (FR) Destephen, Prosopographie du diocèse d'Asie, p. 835.
  5. ↑ (FR) Jean Darrouzès, Listes épiscopales du concile de Nicée (787), in Revue des études byzantines, 33 (1975), p. 28.
  6. ↑ (EN) Leo bishop of Bryelon and synkellos, Online Catalogue of Byzantine Seals, Dumbarton Oaks Research Library and Collection.
  7. ↑ (FR) Vitalien Laurent, Le Corpus des sceaux de l'empire byzantin, 5, L'Eglise, 3 volumi, Paris, 1965-1972, nnº 281-282.
  8. ↑ (RU) Vizantijskij Vremennik 11 (1904), p. 477.
  9. ↑ (RU) Vizantijskij Vremennik 12 (1906), p. 103.
  10. ↑ (EN) Kiminas, The ecumenical patriarchate…, p. 95.
  11. ↑ (EL) Η πρώτη θεία λειτουργία στην πρώτη Αγία Τράπεζα από το 1922 στα Βουρλά της Μ. Ασίας, orthodoxia.info
  12. ↑ (EL) Τον πρώτο της ιερέα απέκτησε η μητρόπολη Βρυούλων- Διακεκριμένος Έλληνας αστροφυσικός, orthodoxia.info
  13. ↑ Già metropolita di Spagna e Portogallo.

Bibliografia