Michael G. Wilson

Michael G. Wilson nel 2023
Statuetta dell'Oscar Oscar alla memoria Irving G. Thalberg 2025

Michael Gregg Wilson (New York, 21 gennaio 1942) è un produttore cinematografico e sceneggiatore statunitense.

Biografia

Figlio di primo letto di Dana Broccoli (nata Dana Natol, moglie di Albert R. Broccoli fino alla sua morte) e Lewis Wilson (primo attore, nel 1943, ad interpretare Batman nel serial cinematografico Batman).[1] È quindi figliastro di Albert R. Broccoli e fratellastro di Barbara Broccoli.[2] Dopo la laurea in ingegneria elettrica presso Harvey Mudd College nel 1963, studiò giurisprudenza alla Stanford University. Lavorò inizialmente per il governo degli Stati Uniti e successivamente per uno studio legale di Washington specializzato in diritto internazionale. Importante collezionista di fotografia storica, parte della sua collezione è presso il Getty Museum di Los Angeles.

Nel 1972 entrò in Eon Productions, la casa di produzione responsabile della saga cinematografica di James Bond. Iniziò la propria attività nel dipartimento legale dell’azienda, per poi assumere un ruolo sempre più operativo accanto al patrigno Albert R. Broccoli durante la realizzazione di La spia che mi amava. Dal 1979, con Moonraker, divenne produttore esecutivo e da allora ha ricoperto il ruolo di produttore o produttore esecutivo in tutti i film della serie, collaborando stabilmente con Barbara Broccoli.

Wilson collaborò inoltre in cinque occasioni con lo sceneggiatore Richard Maibaum, a partire da Solo per i tuoi occhi. Nel 1989, durante la produzione di Agente 007 - Licenza di uccidere, fu costretto a completare da solo la sceneggiatura a causa di uno sciopero della Writers Guild of America che impedì a Maibaum di proseguire il lavoro.[3] Quello fu l’ultimo copione di James Bond per entrambi: Maibaum morì nel 1991 e Wilson smise successivamente di scrivere sceneggiature, pur contribuendo alla progettazione preliminare di un film mai realizzato, poi abbandonato per controversie legali tra Eon e MGM Studios.[4] Il progetto fu sostituito da GoldenEye, sviluppato su una storia completamente diversa.

Oltre alla produzione, Wilson è noto per le sue numerose apparizioni cameo nei film di James Bond. La sua prima comparsa avvenne già in Goldfinger, dove interpretava un soldato. Dal 1977 è apparso, in ruoli parlati o non parlati, in ogni film della serie prodotto da Eon. Nel 2024 viene insignito, insieme alla sorellastra e collega Barbara Broccoli, del Premio alla memoria di Irving G. Thalberg per i loro grandi meriti produttivi nel campo della cinematografia, in particolare per la produzione della saga di James Bond, e il loro contributo all'industria del cinema.[5] Nel febbraio 2025 Wilson e Barbara Broccoli hanno annunciato la cessione del controllo creativo del franchise di James Bond a Amazon MGM Studios nell’ambito di una nuova joint venture destinata a gestire i diritti di proprietà intellettuale della celebre saga.[6][7]

Filmografia parziale

Aiuto regista

Sceneggiatore (con Richard Maibaum)

Produttore

Attore

Onorificenze

Ufficiale dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria
«Per i servizi di beneficenza attraverso la Willow Foundation.»
— 29 dicembre 2007[8]
Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria
«Per i servizi al cinema, all'arte drammatica, alla filantropia e alle competenze.»
— 1º gennaio 2022[9]

Note

  1. ↑ Michael Wilson Biography (1942-), su www.filmreference.com. URL consultato il 15 giugno 2026.
  2. ↑ C’è un problema che ostacola un nuovo film di James Bond, su Il Post, 24 dicembre 2024. URL consultato il 15 giugno 2026.
  3. ↑ Jim Internet Archive, Bond films, London : Virgin Books, 2002, ISBN 978-0-7535-0709-4. URL consultato il 15 giugno 2026.
  4. ↑ (EN) John Orquiola, How Timothy Dalton's Unmade 3rd James Bond Predicted Dalton & Craig's 007 Movies, su ScreenRant, 14 novembre 2020. URL consultato il 15 giugno 2026.
  5. ↑ (EN) Clayton Davis, Quincy Jones, James Bond Producers Barbara Broccoli and Michael G. Wilson and More to Receive Honorary Oscars at Governors Awards, su Variety, 12 giugno 2024. URL consultato il 20 giugno 2024.
  6. ↑ (EN) Rob Davies e Mark Sweney, Amazon paid more than $1bn to take creative control of James Bond, in The Guardian, 21 febbraio 2025. URL consultato il 15 giugno 2026.
  7. ↑ (EN) Kevin Fraser, Amazon MGM Studios spent $1 billion to take control of James Bond franchise, su JoBlo, 20 febbraio 2025. URL consultato il 15 giugno 2026.
  8. ↑ (EN) The London Gazette, n. 58557, 29 dicembre 2007, p. N13. URL consultato il 26 gennaio 2022.
  9. ↑ (EN) The London Gazette, n. 63571, 1º gennaio 2022, p. N10. URL consultato il 26 gennaio 2022.

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Collegamenti esterni

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