Michael Martin, barone Martin di Springburn
| Lord Martin di Springburn | |
|---|---|
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| Speaker della Camera dei comuni | |
| Durata mandato | 23 ottobre 2000 – 21 giugno 2009 |
| Predecessore | Betty Boothroyd |
| Successore | John Bercow |
| Presidente di Ways and Means | |
| Durata mandato | 14 maggio 1997 – 23 ottobre 2000 |
| Presidente | Betty Boothroyd |
| Predecessore | Geoffrey Lofthouse |
| Successore | Sylvia Heal |
| Membro della Camera dei Lord Lord temporale | |
| Durata mandato | 25 agosto 2009 – 29 aprile 2018 Pari a vita |
| Sito istituzionale | |
| Membro del Parlamento | |
| Durata mandato | 3 maggio 1979 – 22 giugno 2009 |
| Predecessore | Richard Buchanan |
| Successore | Willie Bain |
| Collegio | Glasgow Springburn (1979-2005) Glasgow nord-est (2005-2009) |
| Sito istituzionale | |
| Dati generali | |
| Prefisso onorifico | The Right Honourable |
| Suffisso onorifico | MP |
| Partito politico | Indipendente (2000-2009) Laburista (1966-2000) |
| Professione | Sindacalista |
Michael John Martin, barone Martin di Springburn (Glasgow, 3 luglio 1945 – Glasgow, 29 aprile 2018), è stato un politico e sindacalista britannico, membro del Partito Laburista e Speaker della Camera dei comuni dal 23 ottobre 2000 al 21 giugno 2009.
Biografia
Origini e istruzione
Martin è nato il 3 luglio 1945 a Glasgow in William Street da padre marinaio e madre bidella.[1] Era uno dei cinque figli della coppia [2] e venne allevato ad Anderston. La famiglia in seguito si trasferì a Springburn quando Martin aveva quattordici anni.[3] Ha frequentato la St Patrick's Boys 'School, lasciandola alcuni giorni prima del suo quindicesimo compleanno per diventare un apprendista operaio nella fabbrica Heatovent.[1]
Attività professionale
Si unì al Partito Laburista quando aveva 21 anni.[4] Lavorò come operaio alla Rolls-Royce Limited dal 1960 al 1976[5] e nello stabilimento di Hillington. A metà dei venti anni di età, fu un shop steward a tempo pieno della Amalgamated Union of Engineering Workers.[6]
A 26 anni, nel 1973, Martin fu eletto consigliere laburista della Corporazione di Glasgow, in rappresentanza del rione di Firfield. Nel 1974 fu eletto nel consiglio distrettuale della città di Glasgow, in rappresentanza di Balornock. È stato rappresentante sindacale della National Union of Sheet Metal Workers and Coppersmiths (NUPE) tra il 1976 e il 1979.[2]
Carriera politica
Negli anni 1987-1997 è stato a capo del cosiddetto Scottish Grand Comittee (Grande Commissione Scozzese), che raggruppa tutti i membri della Camera dei comuni eletti in Scozia. Nel 1997 è diventato Vice speaker della Camera dei comuni.
Speaker della Camera dei comuni
Il 23 ottobre 2000 divenne Speaker della Camera dei comuni, questo fatto rappresentò per lui una rottura con qualsiasi politica di partito. Nelle elezioni generali del 2005, nessuno dei tre partiti principali aveva un contro-candidato nel suo collegio elettorale, il che gli assicurò una facile vittoria. Una delle sue caratteristiche principali come Speaker erano le delibere alla Camera emesse con l'accento scozzese.
Critiche all'operato
A partire dall'autunno 2008, il modo in cui Martin svolse il suo operato è stato oggetto di crescenti critiche sia da parte dei media che dei membri del Parlamento. Nel novembre 2008, ha dato il suo consenso (anche se non lo confermò pubblicamente per molto tempo), ala polizia di Londra di entrare nel Palazzo di Westminster e cercare, senza un ordine di ricerca ufficiale, l'ufficio del deputato conservatore Damian Green, sospettato di aver rivelato il segreto di Stato (in seguito, il pubblico ministero archiviò il caso).[7][8] Nella prima metà del 2009, la scena politica britannica è rimasta scioccata dallo scandalo associato al ripetuto abuso del parlamentare sul diritto al rimborso, in connessione con l'adempimento del proprio mandato. Nel maggio 2009, il leader dei Liberal Democratici, Nick Clegg, ha chiesto formalmente le dimissioni di Martin da presidente dell'assemblea.[9]
Dimissioni e nomina a pari a vita
Il 21 giugno 2009, ha rassegnato le dimissioni da Speaker, ciò ha costituito un fatto nuovo in oltre 300 anni di vita del Parlamento.
Il 25 agosto dello stesso anno è nominato pari a vita con il titolo di Barone Martin di Springburn e Port Dundas della città di Glasgow, venendo ufficialmente ammesso alla Camera dei lord, di cui è stato membro come crossbencher.
Note
- 1 2 (EN) John Egan meets Glasgow Springburn MP Michael Martin, Speaker of the House of Commons, in Kirkintilloch Herald, 17 settembre 2003. URL consultato il 15 novembre 2018.
- 1 2 (EN) Andrew Roth, Michael Martin. Glasgow Springburn (1979-), in The Guardian, 19 marzo 2001. URL consultato il 15 novembre 2018.
- ↑ (EN) Deborah Summers, 'I think of doctors like mechanics with a car. And I've had a fine-tune', in The Herald, 10 maggio 2006. URL consultato il 15 novembre 2018.
- ↑ (EN) Michael Martin speaks out on a prestigious career, in Kirkintilloch Herald, 24 giugno 2009. URL consultato il 15 novembre 2018.
- ↑ (EN) Lord Martin of Springburn, su parliament.uk, Parliament of the United Kingdom. URL consultato il 15 novembre 2018.
- ↑ (EN) Obituary - Michael Martin, former Commons speaker criticised for handling of expenses scandal, in The Herald, 29 aprile 2018. URL consultato il 15 novembre 2018.
- ↑ (EN) Speaker Martin sanctioned raid on opposition's office, su talkcarswell.com, 28 novembre 2008. URL consultato il 15 novembre 2018.
- ↑ (EN) PM had 'no knowledge' of arrest], su bbc.co.uk, 29 novembre 2008. URL consultato il 15 novembre 2018.
- ↑ (EN) T. Helm, G. Hinsliff e K. Scott, Nick Clegg calls for Speaker to resign over expenses storm, in The Guardian, 17 maggio 2009. URL consultato il 15 novembre 2018.
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