Michael Palumbo

Michael Palumbo (Brooklyn, 31 gennaio 1944) è uno storico statunitense di libri sui crimini di guerra.
Ha scoperto i fascicoli della Commissione delle Nazioni Unite per i crimini di guerra [UNWCC] negli archivi dell'ONU, come rivelato nell'articolo di Robert Pear sul New York Times del 28 marzo 1980,[1][2][3]fingendosi un assistente del Segretario generale dell'ONU Kurt Waldheim che aveva un dossier nei fascicoli dell'UNWCC.[4] Le sue rivelazioni sull’insabbiamento di Israele e altre nazioni sul caso Waldheim gli impedirono di ricevere il riconoscimento negli Stati Uniti per tale scoperta, fino all’articolo di Keith Hindell “Waldheim: a question mark over Israel”[5], apparso su The Times di Londra il 13 maggio 1986, che ne ripercorreva la storia. Solo nel 1987, in base ad nuovo regolamento, governi, studiosi, ricercatori e giornalisti sono stati autorizzati a esaminare tutti i fascicoli negli archivi dell'ONU senza impegnarsi a mantenere il segreto.[6]
Nel novembre 1989 Palumbo è stato consulente e intervistato in un documentario di due ore della BBC, Fascist Legacy[7] sull'insabbiamento del Regno Unito del genocidio di Mussolini in Africa e nei Balcani e che ha ricevuto una notevole copertura da parte della stampa italiana.[8] In seguito, Palumbo ricevette migliaia di minacce di morte da parte di veterani dell'esercito italiano, suggerendo un paragone con le intimidazioni ricevute da Salman Rushdie nel 1989.[9]
Nel 1992 Rizzoli pubblicò "L'olocausto rimosso", il suo libro sull'insabbiamento dei crimini fascisti in Libia, Etiopia, Grecia e Jugoslavia, basato su ricerche in dieci lingue.[10] Le pressioni di ambienti influenti della politica e del mondo militare, oltre alla minaccia di querela per diffamazione da parte di Giovanni Ravalli, un ex ufficiale citato nel libro,[11] convinsero Rizzoli a distruggere tutte le 8.000 copie appena stampate.[12][13] Dopo il recupero nel 2020 di una copia evidentemente scampata al macero,[14][15] il libro è stato pubblicato nel novembre 2024 da Edizioni Alegre con il nuovo titolo "Le atrocità di Mussolini".[16]
Pubblicazioni
- The uncertain friendship: Hitler-Mussolini, 1922-1933 Thesis (ph. D.) - City University of New York, 1979
- Nationalism: Essays in Honor of Louis Leo Snyder – Edited by Michael Palumbo and William O. Shanahan (Greenwood Press, 1981)
- Human Rights: Meaning and History (Robert E. Krieger Publishing, 1982)
- The Palestinian Catastrophe: The 1948 Expulsion of a People from Their Homeland (Faber and Faber, 1987; Quartet Books, 1989; Edizione in lingua araba,1990 [17])
- The Waldheim Files: Myth and Reality (Faber and Faber, 1988)
- Imperial Israel: The History of the Occupation of the West Bank and Gaza (Bloomsbury 1990 & 1992)
- L'Olocausto rimosso (Rizzoli, 1992) – stampato ma non distribuito / mandato al macero
- Le atrocità di Mussolini (Edizioni Alegre, 2024), ISBN 9791255600299
- National Lines of Bullshit
- 1948 Nakba - Expulsion of Palestinians (versione aggiornata di "The Palestinian Catastrophe")
- The Myth of Benign Italian Fascism (versione aggiornata de "L'olocausto rimosso"/"Le atrocità di Mussolini"))
- The Holocaust Betrayed-Israel's Cover-up of Nazis
- Thank God I'M An Atheist - Destiny Devoid of the Supernatural
- Growing Up In Mafia Land
- Too Dumb To Die
Note
- ↑ (EN) Robert Pear, "U.S. Seeks Access to U.N. Archives on War Criminals in Inquiry on Nazis" (JPG), su diecifebbraio.info, New York Times, 28 marzo 1980.
- ↑ (EN) Scansione con una risoluzione migliore dello stesso articolo di Robert Pear, con un titolo differente, "Nazis: U.N. Rejects U.S. Request To Use Files In War Criminal Hunt" (JPG), su diecifebbraio.info, St.Louis Post-Dispatch, 31 marzo 1980.
- ↑ Traduzione in italiano dell'articolo di Robert Pear, "Gli Stati Uniti chiedono l'accesso agli archivi delle Nazioni Unite sui criminali di guerra nell'ambito dell'inchiesta sui nazisti" (PDF), su diecifebbraio.info.
- ↑ (EN) Robin Basu, "Historian exposes Waldheim cover-up attempts" (JPG), su diecifebbraio.info, Calgary Herald, 30 Giugno 1989.
- ↑ (EN) Keith Hihdell, "Waldheim: a question mark over Israel" (JPG), su diecifebbraio.info, The Times, 13 maggio 1986.
- ↑ (EN) Andrew Katell, "U.N. archives to unveil evidence of Hitler's World War II atrocities" (JPG), su diecifebbraio.info, The Daily Argus, 22 Novembre 1987.
- ↑ Versione in italiano del documentario, "L'eredità fascista", su diecifebbraio.info.
- ↑ Prima recensione sulla stampa italiana: Alfio Bernabei, "E Londra salvò quei criminali italiani" (JPG), su diecifebbraio.info, L'Unità, 9 novembre 1989.
- ↑ Intervista con Michael Palumbo, 2 settembre 2020, su diecifebbraio.info.
- ↑ Articolo di James Walston che ne annunciava l'uscita, "Italiani bonaccioni? No, assassini" (JPG), su diecifebbraio.info, L'Indipendente, 12 marzo 1992.
- ↑ “La memoria censurata" (PDF), su diecifebbraio.info, Millenovecento n.3, gennaio 2003.
- ↑ Simonetta Fiori, "Quel libro non si stampi!" (JPG), su diecifebbraio.info, La Repubblica, 17 aprile 1992.
- ↑ (EN) Rory Carroll, "Italy's bloody secret", su theguardian.com, The Guardian, 25 Giugno 2001.
- ↑ Sulla riscoperta del libro censurato, DA “FASCIST LEGACY” A “L’OLOCAUSTO RIMOSSO”: IL LIBRO RITROVATO DI MICHAEL PALUMBO, su diecifebbraio.info.
- ↑ Ivan Serra, Breve storia di un libro censurato e ritrovato, postfazione in Michael Palumbo "Le atrocità di Mussolini", Edizioni Alegre, 2024.
- ↑ Carlo Greppi, "La storia strappata al macero", su jacobinitalia.it, Jacobin Italia, 5 novembre 2024.
- ↑ (EN, AR) Michael Palumbo, نكبة فلسطين : كيف طرد الفلسطينيون من ديارهم عام 1948.
Bibliografia
- MICHAEL PALUMBO: RASSEGNA STAMPA 1980-2008, su diecifebbraio.info.
- MICHAEL PALUMBO: BIBLIOGRAFIA RETROSPETTIVA 1988-2020, su diecifebbraio.info.
- RECENSIONI E RASSEGNA STAMPA 2024-2025, su diecifebbraio.info.
| Controllo di autorità | ORCID (EN) 0000-0001-7483-0849 |
|---|