Michele Cagnetta
| Michele Cagnetta | |
|---|---|
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| Senatore del Regno d'Italia | |
| Durata mandato | 23 maggio 1939 – 9 settembre 1940 |
| Legislatura | XXX |
| Sito istituzionale | |
| Dati generali | |
| Titolo di studio | Laurea in giurisprudenza |
| Professione | Magistrato |
Michele Cagnetta (Napoli, 22 giugno 1872 – Roma, 9 settembre 1940) è stato un magistrato e politico italiano.
Biografia
Fu referendario del Consiglio di Stato, percorrendo tutta la relativa carriera fino a divenirne presidente di sezione il 24 giugno 1929[1].
Fu anche membro del Tribunale superiore delle acque pubbliche, Presidente della Commissione arbitrale per i servizi marittimi convenzionati, Presidente della Commissione per la riforma delle norme vigenti sull'amministrazione e la contabilità generale dello Stato e di quelle concernenti le funzioni di controllo affidate alla Corte dei conti, nonché Presidente della Commissione per la revisione e la preparazione dei testi unici delle disposizioni legislative e regolamentari sull'amministrazione del patrimonio e della contabilità dello Stato.
Il senatore Luigi Cagnetta era suo zio[2].
Onorificenze
Note
- ↑ XXXIX Annuario del Consiglio di Stato, p. 11.
- ↑ Michele Cagnetta, Senatori dell'Italia Fascista, su notes9.senato.it, senato.it.
- ↑ In precedenza era stato nominato Cavaliere il 6 giugno 1907, Ufficiale il 4 giugno 1911, Commendatore il 14 giugno 1915 e Grande ufficiale il 6 luglio 1924.
- 1 2 Senato della Repubblica: scheda senatore., su notes9.senato.it.
- ↑ In precedenza era stato nominato Cavaliere il 10 gennaio 1901, Ufficiale il 2 gennaio 1908, Commendatore il 30 maggio 1912 e Grande ufficiale il 10 giugno 1917.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- CAGNETTA Michele, su Senatori d'Italia, Senato della Repubblica.
