Michele de Angelis
| Michele de Angelis vescovo della Chiesa cattolica | |
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| Incarichi ricoperti | Vescovo di Gravina (1792-1806) |
| Nascita | 26 giugno 1740 a Napoli |
| Ordinazione sacerdotale | 7 aprile 1764 |
| Nomina a vescovo | 18 giugno 1792 da papa Pio VI |
| Consacrazione a vescovo | 24 giugno 1792 dal cardinale Francesco Saverio de Zelada |
| Morte | 10 ottobre 1806 (66 anni) a Portici |
Michele de Angelis (Napoli, 26 giugno 1740 – Portici, 10 ottobre 1806) è stato un vescovo cattolico italiano.
Biografia
Nato a Napoli, attualmente città metropolitana e sede arcivescovile, il 26 giugno 1740, il 31 marzo 1761 consegue il dottorato in utroque iure presso l'Università Regia degli Studi di Napoli.
Ministero presbiterale
Consegue la licenza in teologia ed è ordinato presbitero il 7 aprile 1764. Il 29 agosto 1775 aderisce alla Libera Muratoria Napoletana della Massoneria. Nel 1775 richiede di essere ammesso all'Ordine dei frati minori cappuccini ma, l'anno successivo, è nominato segretario della Regia Congregazione delle Missioni.
Palazzo reale
Nel 1777 chiede di essere nominato predicatore della famiglia reale per poi subentrare, l'anno successivo, nella carica di aiutante dell'oratorio della regina. Il 26 novembre 1783 è nominato rettore della cappella dell'Annunziata in Nola. Maestro di teologia, il 15 febbraio 1792 il re Ferdinando I delle Due Sicilie lo nomina cappellano onorario del Palazzo Reale, oltre ad essere designato assistente al Soglio Pontificio.
Ministero episcopale
Nel concistoro del 18 giugno 1792 papa Pio VI lo nomina vescovo di Gravina; riceve l'ordinazione episcopale il 24 giugno successivo a Roma, presso la basilica di San Pietro in Vaticano, dal cardinale Francesco Saverio de Zelada. Prende possesso canonico il 10 agosto. Si insedia in diocesi il 18 dicembre successivo e, nel giorno di Natale, presiede il suo primo pontificale presso la concattedrale di Santa Maria Assunta in Gravina in Puglia.
Attività pastorale
Nel gennaio del 1793 promuove una missione cittadina affidandola alla Congregazione del Santissimo Redentore, provvedendo inoltre a far restaurare la chiesa di san Francesco. Nel marzo dell'anno successivo avvia la visita pastorale alla diocesi, completandola nei tre anni successivi. Nel corso della visita di Ferdinando I delle Due Sicilie in Puglia, dal 22 al 25 aprile 1797 lo ospita.
Nel febbraio del 1799, i francesi fanno prigioniero papa Pio VI, notizia che suscita profondo sdegno nell'intero mondo cattolico, motivo per cui organizza momenti di preghiera. Il 28 marzo 1801, passata la breve esperienza della Repubblica Napoletana, il Regno di Napoli torna alla dinastia dei Borbone. Le truppe non abbandonano però Gravina in Puglia, occupando il seminario diocesano; anche dopo la partenza delle truppe, il palazzo è giudicato inidoneo ad ospitare i giovani seminaristi.
Ultimi anni
Dal settembre 1802, affetto dai suoi malanni, decide di risiedere a Portici, continuando a governare la diocesi attraverso il vicario generale, al prelato di Altamura Gioacchino de Gemmis e al vescovo di Irsina Michele Arcangelo Lupoli. Nel gennaio 1806 gli invasori francesi sopprimono molti conventi di Gravina in Puglia per impiantarvi ospedali o stalle. Utilizzano le chiese e il seminario come caserme d'alloggio per le truppe, depredando oggetti sacri dalle chiese e dai conventi.
Muore il 10 ottobre 1806 nella sua casa a Portici; i funerali si svolgono nella basilica di Santa Maria della Natività e San Ciro in Portici.
Genealogia episcopale
- Cardinale Scipione Rebiba
- Cardinale Giulio Antonio Santori
- Cardinale Girolamo Bernerio
- Arcivescovo Galeazzo Sanvitale
- Cardinale Ludovico Ludovisi
- Cardinale Luigi Caetani
- Cardinale Ulderico Carpegna
- Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni
- Papa Benedetto XIII
- Papa Benedetto XIV
- Papa Clemente XIII
- Cardinale Francesco Saverio de Zelada
- Vescovo Michele De Angelis
Voci correlate
Collegamenti esterni
- (EN) David M. Cheney, Michele de Angelis, in Catholic-Hierarchy.org.
- Figli di Portici famosi: Michele De Angelis, su lospeakerscorner.eu.
