Michelle Moran

Michelle Moran

Michelle Moran (San Fernando Valley, 11 agosto 1980) è una scrittrice statunitense. Sviluppando una passione per la scrittura fin da tenera età, ha iniziato a scrivere fin da quando aveva dodici anni, e ha ricevuto il maggiorato accademico in letteratura al Pomona College. Dopo aver lavorato in Israele come archeologa volontaria, ha ottenuto un MA dall'Università di Claremont.

Le sue esperienze sui siti archeologici le hanno dato l'ispirazione per scrivere i suoi romanzi storici. Dopo aver lavorato come insegnante in un liceo per sei anni, Moran è al momento una scrittrice a tempo pieno, e vive a California.

Opere

  • La regina dell'eternità. Il romanzo di Nefertiti [Nefertiti: A Novel[1]], traduzione di Stefania Di Natale, Newton Compton Editori, 2009 [2007], ISBN 9788854114920.
  • La regina eretica. Il romanzo di Nefertari [The Heretic Queen[2]], traduzione di Stefania Di Natale, Newton Compton Editori, 2009 [2008], ISBN 978-88-541-2870-5.
  • 2009 - La figlia di Cleopatra (Cleopatra's Daughter[3]). Il libro narra la storia di Cleopatra Selene II e Alessandro Elio, figli gemelli di Cleopatra e Marco Antonio, a seguito della morte dei loro genitori.
  • 2011 - Madame Tussaud: A Novel of the French Revolution[4]. Il libro racconta la storia di Marie Gosholtz, la futura "Madame Tussaud", artista prominente in cera durante la Rivoluzione Francese.
  • 2012 - The Second Empress: A Novel of Napoleons Court. Il libro narra la storia di Maria Luisa d'Asburgo-Lorena, Duchessa di Parma, Imperatrice di Francia e Paolina Bonaparte
  • 2015 - Rebel Queen. Il libro narra la storia di Rani Lakshmi Bai
  • 2016 - Mata Hari's Last Dance. Il libro narra la storia di Mata Hari.
  • 2024 - Maria. Il libro narra la storia di Maria von Trapp.

Note

  1. ↑ Hardback Berkley, 2005, ISBN 978-0-307-38174-3.
  2. ↑ Paperback Crown; 1st edition, 2009, ISBN 978-0-307-38176-7.
  3. ↑ hardcover Crown; 1 edition, 2009, ISBN 978-0-307-40912-6.
  4. ↑ http://www.michellemoran.com/about/index.html Archiviato il 14 gennaio 2010 in Internet Archive..

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Controllo di autoritàVIAF (EN) 99226260 · ISNI (EN) 0000 0004 5305 9313 · Europeana agent/base/101025 · LCCN (EN) n2006089783 · BNF (FR) cb15622729f (data) · J9U (EN, HE) 987007297594605171