Mignottocrazia
| Mignottocrazia. La sera andavamo a ministre | |
|---|---|
| Autore | Paolo Guzzanti |
| 1ª ed. originale | 2010 |
| Genere | Saggio |
| Sottogenere | costume, politica |
| Lingua originale | italiano |
Mignottocrazia. La sera andavamo a ministre è un libro scritto da Paolo Guzzanti, pubblicato nel gennaio 2010, edito da Aliberti editore.
Il termine "mignottocrazia", con significato (analogo a pornocrazia) di "potere ottenuto compiacendo, eventualmente anche sul piano sessuale", è stato inserito nel vocabolario Treccani.[1] A sua volta deriva, chiaramente, dal termine popolare romanesco "mignotta".
Nella copertina, che contiene un'illustrazione di Giuseppe Veneziano intitolata Novecento[2], si vedono Silvio Berlusconi, Adolf Hitler, Benito Mussolini e Iosif Stalin approcciare più o meno intimamente e sessualmente Cicciolina, Jessica Rabbit, Eva Kant, Valentina e Candy Candy, con Biancaneve intenta a servire da bere agli ospiti.[3]
Contenuto
Il libro tratta degli scandali sessuali che hanno visto come protagonista Silvio Berlusconi.
Edizioni
- Paolo Guzzanti, Mignottocrazia. La sera andavamo a ministre, Reggio Emilia, Aliberti, 2010, ISBN 978-88-7424-579-6.
Note
- ↑ Mignottocrazia sul vocabolario Treccani
- ↑ Nicole Minetti, rimborsi illegali per comprare "Mignottocrazia", La Repubblica
- ↑ Copertina del libro (JPG), su blog.alibertieditore.it (archiviato dall'url originale il 17 giugno 2013).
Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Mignottocrazia, su Goodreads.
- Mignottocrazia sul vocabolario Treccani