Millo Bortoluzzi

Millo Bortoluzzi, all'anagrafe Camillo Bortoluzzi (Treviso, 31 luglio 1868 – Dolo, 10 febbraio 1933), è stato un pittore italiano. Talvolta indicato anche come Camillo o Millo Bortoluzzi Senior per distinguerlo dall'omonimo nipote.
Biografia
Studia presso l'Accademia delle Belle Arti a Venezia[1] per un breve periodo per poi completare la sua formazione come autodidatta. Si specializza nel genere del paesaggio.
Dopo aver vinto il concorso, a diciannove anni, ottiene il ruolo di assistente alla cattedra di paesaggio in accademia e si può ben già capire il suo stile: utilizzando dei passaggi tonali ritrae il colorismo veneto con cui esordisce all'Esposizione Nazionale di Venezia del 1887.[2]
Dopo questa data espone più frequentemente e regolarmente sia in Italia che all'estero. In seguito partecipa alle Biennali di Venezia dal 1895 al 1924[3] mettendo in mostra le sue doti di paesaggistica soprattutto per le variazioni atmosferiche e luministiche naturali che riesce a dare alle sue opere in laguna e altri luoghi caratteristici veneti.[4]
Nel 1906 sposa Andriana Carrara, discendente da una delle più importanti famiglie nobili veneziane: i Nani Mocenigo[5], con cui ha 3 figli: Giuseppe, Pisana e Mario.
È molto conosciuto anche per i suoi vari affreschi in diverse ville ma soprattutto in quello che una volta era il Grand Hotel di Misurina sul lago[6]. Alcune delle sue opere sono state anche vendute tramite la casa d'aste Sotheby's.[7] Si possono perciò trovare in collezioni pubbliche e private in Italia, ma anche America e Germania.
Opere
Calle veneziana (1881)
Mercato ortofrutticolo veneziano (1894)
Laguna veneziana
Il Canal Grande di Venezia (63 x 95 cm)
Lago Alpestre, Olio su Tela
Laguna di Venezia, olio su tela
Mostre
- 25 giugno - 9 ottobre 2022: I Bortoluzzi a Cortina - La dinastia del Paesaggio, Museo d'arte moderna Mario Rimoldi, Cortina d'Ampezzo IT[8][4]
Esposizioni permanenti
- Un'opera di Millo Bortoluzzi raffigurante una scena di mercato a Venezia è esposta in Sala II, "Tra Otto e Novecento", presso l'area espositiva Ca’ Spineda della Fondazione Cassamarca, insieme ai dipinti di Francesco Sartorelli, Cesare Laurenti, Vettore Zanetti Zilla e Giovanni Salviati.[9][10]
Note
Bibliografiche
- ↑ La morte del pittore (Millo Bortoluzzi), in Gazzetta di Venezia, 12 febbraio 1933.
- ↑ Registro Esposizione Nazionale Artistica 1887, IX - Istruzione pubblica - Archivio Municipale di Venezia
- ↑ "Camillo Bortoluzzi." In Database of Modern Exhibitions (DoME). European Paintings and Drawings 1905-1915, su exhibitions.univie.ac.at. URL consultato il 14 dicembre 2025.
- 1 2 I Bortoluzzi a Cortina - la dinastia del paesaggio, su musei.regole.it. URL consultato il 31 agosto 2022.
- ↑ Comune di Dolo, Registro degli Atti di Matrimonio dell'anno 1906, vol. 1, Atto N.°44.
- ↑ Letizia Lonzi e Lionello Puppi, SCHEDA DI RILEVAZIONE DI OPERE, MANUFATTI E SITI PROGETTO DRAU PIAVE, SCHEDA N. 30 - Grand Hotel Misurina, già Hotel Savoia Tipologia ASA.
- ↑ 19th Century Paintings and Sculpture – Lot 2: Millo Bortoluzzi, su sothebys.com, Sotheby's. URL consultato il 14 dicembre 2025.
- ↑ I Bortoluzzi a Cortina: la dinastia del paesaggio mostra il panorama artistico veneto dall‘Ottocento ai giorni nostri, su PadovaOggi. URL consultato il 31 agosto 2022.
- ↑ Area espositiva Ca’ Spineda, su Fondazione Cassamarca. URL consultato il 14 dicembre 2025.
- ↑ Bortoluzzi Camillo - Scena di mercato a Venezia, su fondazionecassamarca.it. URL consultato il 14 dicembre 2025.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Millo Bortoluzzi, su Associazione Culturale Artistica Città di Padova. URL consultato il 20 settembre 2021 (archiviato dall'url originale il 20 settembre 2021).
- Millo Bortoluzzi, su Giuseppe Ortolan.
- Millo Bortoluzzi, su ValutazioneArte.it.
- Millo Bortoluzzi, su sothebys.com.
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