Mimmo Carratelli

Domenico Carratelli, detto Mimmo (3 aprile 1934[1]), è un giornalista e scrittore italiano.

Figlio del giornalista Orazio Carratelli[2], è cresciuto in un ambiente legato al mondo dell'informazione, maturando fin da giovane l'interesse per il giornalismo e per lo sport. Dopo aver conseguito la maturità classica, si è laureato in giurisprudenza, nel 1957, con una tesi sul diritto della navigazione.[3]

Carriera

Carratelli iniziò l'attività giornalistica nel 1957 presso il quotidiano Roma, dove entrò nella redazione di cronaca sostituendo temporaneamente il giornalista Sandro Castronuovo. Successivamente si dedicò prevalentemente al giornalismo sportivo, seguendo numerose discipline e affermandosi come inviato speciale e caporedattore.[3]

Nel corso della sua carriera collaborò con alcune delle principali testate sportive italiane, tra cui La Gazzetta dello Sport, Corriere dello Sport-Stadio e Il Mattino, quotidiano del quale divenne responsabile della redazione sportiva. Fu inoltre vicedirettore del Guerin Sportivo, incarico ricoperto negli anni trascorsi a Bologna.[4]

Come inviato seguì numerosi eventi sportivi nazionali e internazionali, tra cui edizioni dei Giochi olimpici, dei Campionati mondiali di calcio, del Giro d'Italia, del Tour de France, del Campionato mondiale di pugilato e di altre importanti manifestazioni sportive, occupandosi anche di atletica leggera, ciclismo, automobilismo e vela.

Nel 1980, in seguito alla crisi del quotidiano Roma[5], si trasferì al Guerin Sportivo su invito di Adalberto Bortolotti. Dopo circa quattro anni passò al Corriere dello Sport-Stadio e, successivamente, rientrò a Napoli entrando nella redazione de Il Mattino, dove concluse la carriera come capo della redazione sportiva. Dopo il pensionamento continuò l'attività pubblicistica collaborando nuovamente con il Roma e, in seguito, con Il Mattino e Il Napolista[6].

Nel corso della carriera gli è consegnato il Premio dell'Unione Stampa Sportiva Italiana (USSI) per il volume Monaco 1972 e il Premio CONI per la Storia della nazionale italiana di calcio pubblicata sul Guerin Sportivo. Nel 2025 gli è stato inoltre conferito il Premio CONI "Una Penna per lo Sport – Giorgio Tosatti", riconoscimento alla carriera giornalistica.

Parallelamente all'attività giornalistica ha svolto un'intensa attività editoriale, pubblicando saggi, romanzi, biografie sportive e opere dedicate alla storia del calcio italiano e della Società Sportiva Calcio Napoli.

Nel 2026 ha partecipato come autore alla realizzazione del documentario per il centenario della Società Sportiva Calcio Napoli, curandone parte della sceneggiatura con Maurizio De Giovanni.[7]

Opere

  • Ultime voci dall'epicentro, con Salvatore Biazzo e Aldo de Francesco, Napoli, Tullio Pironti, 1981.
  • Quando lo sport è favola, Napoli, Tullio Pironti, 1982.
  • E nel settimo giorno Dio creò gli allenatori, Limina, 2002.
  • Elogio del Pibe, Napoli, Tullio Pironti, 2005.
  • Elogio di Ali, Napoli, Tullio Pironti, 2005.
  • Elogio di Valentino Rossi, Napoli, Tullio Pironti, 2005.
  • Elogio delle primarie, Napoli, Tullio Pironti, 2006.
  • Un cuore colorato, Napoli, Tullio Pironti, 2006.
  • L'ombra del leopardo, Compagnia dei Trovatori, 2007.
  • Una milanese a Capri, Vele Bianche, 2007.
  • La grande storia del Napoli. Dal 1926 al 2008 anno per anno. Tutto sulla squadra azzurra, Gianni Marchesini Editore, 2007.
  • Elogio di Mourinho, Napoli, Tullio Pironti, 2010.
  • Il tango del petisso, Vele Bianche, 2010.
  • Ferlaino sceicco di Napoli. Palazzi, amori e scudetti, Compagnia dei Trovatori, 2010.
  • Caro Diego, Vele Bianche, 2010.
  • Con Cavani si può sognare, Gianni Marchesini Editore, 2010.
  • Oj vita mia. L'Europa e la magica stagione 2010-2011, con Ilaria Puglia, Cento Autori, 2011.
  • Marek Hamsík. Il principe azzurro, Ultra, 2014.
  • Elogio di Cristiano Ronaldo, Napoli, Tullio Pironti, 2014.
  • Elogio di De Laurentiis, Napoli, Tullio Pironti, 2014.
  • Elogio di Maradona, Napoli, Tullio Pironti, 2020.
  • Orgoglio Napoli, Gianni Marchesini Editore, 2024.
  • La grande bellezza. Allegato a Orgoglio Napoli il racconto del 4° scudetto con partite e foto, Gianni Marchesini Editore, 2025.

Prefazioni e postfazioni

  • Giampaolo Materazzo e Dario Sarnataro, 1001 storie e curiosità sul grande Napoli che dovresti conoscere, Newton Compton, 2014, prefazione di Mimmo Carratelli.
  • Pino De Maio, Un ironman per la vita. Sport, passione e amore per il prossimo, Guida, 2019, prefazione di Mimmo Carratelli.
  • Franco Esposito, Quando Napoli le dava a tutti. Quei favolosi anni 60 di sport e di vita fino al tempo di Diego Armando Maradona, LeVarie, 2025, postfazione di Mimmo Carratelli.
  • Vincenzo Imperatore, Una cena lunga cent'anni, Garrincha Edizioni, 2026, prefazione di Mimmo Carratelli.

Note

  1. ↑ Gli ottanta anni di Carratelli, lo sport raccontato con sorrisi e umanità ilmattino.it
  2. ↑ Mimmo Carratelli, i 90 anni del super cronista nel segno dell'infinito amore azzurro, su www.ilmattino.it, 3 aprile 2024. URL consultato il 9 luglio 2026.
  3. 1 2 Mimmo Sica, Carratelli, c’era una volta “il giornalista”, su www.ilroma.net, 20 novembre 2017. URL consultato il 9 luglio 2026.
  4. ↑ Mimmo Carratelli compie 90 anni, la Storia del Napoli porta anche la sua firma, su AreaNapoli.it, 3 aprile 2024. URL consultato il 9 luglio 2026.
  5. ↑ Luca Esposito, Il Roma compie 160 anni, una bella storia di Napoli e del Sud, su Editoria.tv, 23 agosto 2022. URL consultato il 9 luglio 2026.
  6. ↑ Mimmo Carratelli, su ilNapolista, 26 aprile 2026. URL consultato il 9 luglio 2026.
  7. ↑ Carratelli: Film centenario Napoli, De Laurentiis colpito dal mio racconto su Maradona, su AreaNapoli.it, 9 luglio 2026. URL consultato il 10 luglio 2026.

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