Mimosa tenuiflora
| Mimosa tenuiflora | |
|---|---|
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| Stato di conservazione | |
![]() Rischio minimo[1] | |
| Classificazione APG IV | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| (clade) | Angiosperme |
| (clade) | Mesangiosperme |
| (clade) | Eudicotiledoni |
| (clade) | Eudicotiledoni centrali |
| (clade) | Superrosidi |
| (clade) | Rosidi |
| (clade) | Eurosidi |
| (clade) | Fabidi |
| Ordine | Fabales |
| Famiglia | Fabaceae |
| Sottofamiglia | Caesalpinioideae |
| (clade) | Mimosoide |
| Genere | Mimosa |
| Specie | M. tenuiflora |
| Classificazione Cronquist | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Magnoliopsida |
| Ordine | Fabales |
| Famiglia | Mimosaceae |
| Genere | Mimosa |
| Specie | M. tenuiflora |
| Nomenclatura binomiale | |
| Mimosa tenuiflora (Willd.) Poir. | |
| Sinonimi | |
|
Acacia jurema | |
| Areale | |
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Mimosa tenuiflora (Willd.) Poir., 1810 è una pianta sempreverde appartenente alla famiglia delle Fabacee, originaria dell'America centrale e meridionale.[2]
Descrizione

Si presenta come un albero alto fino a 8-10 metri di altezza.
Le foglie, finemente pinnate, crescono fino a 5 cm e contengono 15-30 paia di foglioline verde-brillanti da 5–6 mm.
Distribuzione e habitat
La specie è presente in Messico, El Salvador, Honduras, Nicaragua, Panama, Colombia, Venezuela e Brasile.[2]
Cresce dagli 800 ai 1000 metri di altitudine.[3]
Proprietà psicoattive
La corteccia e le radici di questa pianta contengono DMT in percentuali variabili da 0.40% a 1.00%.[4] Nel 2005 nella corteccia è stata rintracciata la presenza di yuremamina.[5][6]
Usi
Per via delle sue proprietà può essere usata per la preparazione del decotto psichedelico e curativo ayahuasca, oppure, una volta essiccata, se ne può estrarre il principio attivo tramite l'uso di solventi. Le sue proprietà allucinogene sono state utilizzate come rimedio per la depressione e lo stress post-traumatico[7].
Per via delle sue proprietà cicatrizzanti è detta anche Albero della pelle e viene utilizzata in Mesoamerica come trattamento delle ustioni e delle ulcere (Tepezcohuite).[3][8] I principi attivi si ricavano dalla corteccia degli alberi che hanno raggiunto i sei anni d'età; la composizione chimica, dalle spiccate proprietà rigeneratrici del tessuto epidermico, in caso di ferite, cicatrici ancora rosse, contiene: bioflavonoidi, sostanze chimiche anti-radicali liberi; tannini, che aumentano l'impermeabilità della pelle; oligoelementi, indispensabili nei processi biochimici delle funzioni cellulari. È utilizzata per le notevoli capacità cicatrizzanti, rigeneranti, riparatrici e protettive.[9]
Note
- ↑ (EN) Botanic Gardens Conservation International (BGCI) & IUCN SSC Global Tree Specialist Group. 2019, Mimosa tenuiflora, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020. URL consultato il 4 giugno 2023.
- 1 2 (EN) Mimosa tenuiflora, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 4 giugno 2023.
- 1 2 Mimosa tenuiflora (Tepezcohuite), su lerboristeria.com.
- ↑ (EN) DMT Extraction Methods - Mimosa hostilis, su dmtextraction.org.
- ↑ (EN) Vepsäläinen JJ, Auriola S, Tukiainen M, Ropponen N, Callaway JC, Isolation and characterization of yuremamine, a new phytoindole, in Planta Med., vol. 71, n. 11, 2005, pp. 1053-7, DOI:10.1055/s-2005-873131.
- ↑ Mimosa hostilis, su psiconauti.net.
- ↑ (EN) Why Mimosa Hostilis Is A Lot More Than Just An Hallucinogen, su Meds News – Health & Medicine Information. URL consultato il 20 marzo 2024.
- ↑ Mimosa hostilis - Jurema (PDF), su Istituto Superiore di Sanità.
- ↑ (EN) Souza RSO de, Albuquerque UP de, Monteiro JM, Amorim ELC de., Jurema-Preta (Mimosa tenuiflora [Willd.] Poir.): a review of its traditional use, phytochemistry and pharmacology, in Braz arch biol technol, 51(5), 2008, pp. 937-47.
Bibliografia
- Giorgio Samorini, Shake Edizioni, 2016, Jurema, la pianta della visione. Dai culti del Brasile alla Psiconautica di frontiera, ISBN 9788897109433
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Collegamenti esterni
- Il culto della Jurema, su samorini.it.


