Miniatura di Choluj

La miniatura di Choluj (in russo Холуйская миниатюра?, Cholujskaja miniatjura) è una tipologia di miniatura laccata realizzata con pittura a tempera su scatole di cartapesta verniciata e che veniva prodotta tradizionalmente nella cittadina russa di Choluj.[1]
La scuola di Choluj fu fondata nel 1883 e continuò, inizialmente, la tradizione locale della pittura delle icone russe nota fin dal XVI secolo.[2] Fu qui, e in questo periodo, che si formò la prima generazione di artisti che diede poi vita alla produzione di miniature laccate a Choluj.[3] Dopo la Rivoluzione russa, infatti, i laboratori di pittura di icone furono costretti alla chiusura. Fu quindi negli anni '30 del XX secolo che un gruppo di artisti formò un'associazione per aprire un laboratorio d'arte specializzato nella lacca in miniatura, seguendo l'esempio della vicina Palech, e nel 1943 fu aperta una nuova scuola.[4]
Soggetti e stili
All'interno della produzione delle miniature di Choluj è possibile individuare tre differenti stili principali. Uno dei più antichi è anche quello più pittorico, in cui l'immagine non è troppo carica di piccoli dettagli. In questo stile sono presenti molti soggetti di vita quotidiana. Oggetti di questo tipo venivano solitamente ultimati con decorazioni dorate.[3] Una seconda corrente è quella ornamentale, i cui soggetti tipici erano paesaggi e nature morte incorniciati da diversi ornamenti.[3] Un altro stile è, invece, più decorativo. Nelle composizioni di questo stile possiamo trovare combinate scene di epoche diverse ma, nonostante la narrazione assumesse un ruolo importante, il soggetto era subordinato all'espressività decorativa. Quest'ultima tendenza rispetto le altre tre divenne, col tempo, la dominante tra gli artisti di Choluj.[3]
Ad ogni modo, le miniature qui realizzate si caratterizzavano per essere meno vincolate alla tradizione rispetto alle stesse tipologie di oggetti prodotti a Palech, Fedoskino o Mstëra, gli altri principali centri di produzione d'arte delle lacche russe. Questa peculiarità si deve probabilmente al fatto che, a differenza degli artisti a Palech, i miniaturisti di Choluj non erano più direttamente legati alla tradizione della pittura delle icone, da cui ne erano separati, infatti, da quasi due decenni. Questo permise loro di utilizzare più liberamente gli stilemi della tradizione, trovando un linguaggio artistico unico.[3] Altra differenza si riscontra nella composizione cromatica dei paesaggi, che gli artisti di Choluj tendevano ad enfatizzare utilizzando una tavolozza di colori caratterizzata prevalentemente da giallo, arancione, rosso, marrone e diverse sfumature di blu e verde favorendo, così, le combinazioni contrastanti tra toni caldi e freddi. Queste differenze con le altre scuole andarono sempre più ad aumentare a partire dal secondo dopoguerra.[1]
Note
- 1 2 (EN) V.Ivanova, Kholuy Miniature Painting, su russia-ic, 7 dicembre 2010. URL consultato il 23 febbraio 2026.
- ↑ (EN) Kholui, su russianlacquerart.com. URL consultato il 23 febbraio 2026.
- 1 2 3 4 5 (RU) Искусство холуя [L'arte delle miniature laccate], su artyx.ru. URL consultato il 24 febbraio 2026.
- ↑ (EN) Kholuy School of Miniature Painting, su sunbirds.com. URL consultato il 23 febbraio 2026.
Altri progetti
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