Moikom Zeqo
| Moikom Zeqo | |
|---|---|
| Ministro della cultura, della gioventù e dello sport[1] | |
| Durata mandato | 31 gennaio 1991 – 4 giugno 1991 |
| Presidente | Ramiz Alia |
| Capo del governo | Fatos Nano |
| Predecessore | Alfred Uçi |
| Successore | Preç Zogaj |
| Deputato dell'Assemblea del popolo | |
| Durata mandato | 4 aprile 1992 – 1° luglio 1996 |
| Legislatura | II |
| Gruppo parlamentare | Partito Socialista |
| Dati generali | |
| Partito politico | PP (fino al 1991) PS |
| Università | Università di Tirana |
Moikom Zeqo (Durazzo, 3 giugno 1949 – Tirana, 15 giugno 2020) è stato un poeta, scrittore, storico, archeologo e politico albanese.
Biografia
Nacque il 3 giugno 1949 a Durazzo, nella Repubblica Popolare Socialista d'Albania, in una famiglia originaria di Libohovë; rimase orfano del padre all'età di 10 anni.[2] Soprannominato "Molotov" da giovane, giocò anche per la squadra di nuoto Lokomotivës di Durazzo[3], frequentando le scuole fino agli studi superiori nella città natale.[4] Dopo il diploma si iscrisse alla Facoltà di Filologia e Lingua albanese dell'Università Statale di Tirana, laureandosi nel 1971.[5]
Tra il 1971 e il 1974 lavorò come giornalista in ambito culturale-scientifico per la rivista letteraria Drita, insegnando poi per un paio d'anni a Rrogozhinë.[6] Nello stesso periodo conobbe il pittore e architetto Maks Velo.[7]
Si dedicò all'archeologia e in particolare a quella subacquea, lavorando per il Museo archeologico di Durazzo e poi per l'Accademia delle Scienze[6], scoprendo un'installazione palafitticola del Neolitico sul lago di Ocrida e diversi reperti nel lago di Belsh in Dumrea.[2]
Dopo la caduta del regime socialista entrò a far parte attivamente della vita politica. Già membro del Partito del Lavoro (PP), nonostante alcune critiche alla sua poesia, definita eccessivamente ermetica[8], contribuì alla stesura del programma del suo successore, ovvero il Partito Socialista (PS). Nel 1991 presiedette brevemente la Commissione Cultura e Arti[9] (che durante il regime svolse le veci del Ministero della cultura), rimanendo in carica come primo Ministro della cultura, della gioventù e dello sport durante il secondo governo di Fatos Nano fino al 4 giugno 1991.[10] Col PS fu eletto deputato dell'Assemblea del popolo alle elezioni parlamentari del 1992, rimanendo in carica per l'intera II legislatura fino al 1996.[11] Nonostante l'importante contributo al Partito Socialista, dopo il 1996 lasciò la politica, a suo dire per volontà del leader dell'allora leader del PS Fatos Nano.[2]
Tra il 1998 e il 2006 fu direttore del Museo Storico Nazionale di Tirana.[2]
Morì il 15 giugno 2020 a Tirana dopo aver sofferto per almeno cinque anni di una forma di leucemia acuta.[12][13] La cerimonia funebre si svolse il successivo 20 giugno presso il Museo Storico Nazionale.[14]
Onorificenze
Note
- ↑ Dal 31 gennaio all'11 maggio in carica come Presidente della Commissione per la cultura e le arti.
- 1 2 3 4 (SQ) In memoriam/ Jeta e poliedrikut të pazakontë Moikom Zeqo e misteri i dijeve të tij të shumanshme, in Shqiptarja.com, 15 giugno 2022. URL consultato il 17 dicembre 2025.
- ↑ (SQ) Bujar Qesja, 55 vjet më parë, kur Moikom Zeqo garonte si notar i Lokomotivës, in Durrës Lajm, 17 giugno 2020. URL consultato il 17 dicembre 2025.
- ↑ (SQ) Gazeta "Adriatiku", Moikom Zeqo dhe ne të tjerët, in Durrës Lajm, 16 giugno 2025. URL consultato il 17 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Renowned scholar and writer Moikom Zeqo passes away at the age of 71, in BalkanWeb, 15 giugno 2020. URL consultato il 17 dicembre 2025.
- 1 2 (SQ) Shuhet Moikom Zeqo, kush ishte talenti i befasive të mëdha?, in ABC News, 15 giugno 2020. URL consultato il 17 dicembre 2025.
- ↑ (SQ) Vizitat në shtëpinë e Velos dhe zbulimi i bariut-gdhendës/ Moikom Zeqo: Si i gjetëm varret e çiftit Puzanova, që Maksi pikturoi, in Gazeta Panorama, 12 maggio 2020. URL consultato il 17 dicembre 2025.
- ↑ (SQ) 50 vite miqësi, Enver Kushi rrëfen pengjet e Moikom Zeqos, in ABC News, 21 giugno 2021. URL consultato il 17 dicembre 2025.
- ↑ (SQ) Gjergji Koja, Si u krijua Këshilli Presidencial në vitin 1991, in Zemra Shqiptare, 7 gennaio 2008. URL consultato il 17 dicembre 2025.
- ↑ (SQ) Historiku i qeverive shqiptare, su kryeministria.al, Ufficio del Primo ministro dell'Albania. URL consultato il 17 dicembre 2025.
- ↑ (SQ) Deputetët nder vite (1920-2021) (PDF), su kuvendiwebfiles.blob.core.windows.net, Assemblea dell'Albania. URL consultato il 17 dicembre 2025.
- ↑ (SQ) I biri i Moikom Zeqos, në varrim: Baba, pse nuk u bëre pragmatist, si të tjerët!, in Dritare, 20 giugno 2020. URL consultato il 17 dicembre 2025.
- ↑ (SQ) Homazhet shtyhen për në fundjavë, Zeqo nuk do të përcillet për në banesën e fundit pa ardhur i biri, in ABC News, 15 giugno 2020. URL consultato il 17 dicembre 2025.
- ↑ (SQ) Përcjellja e Moikom Zeqos, i biri mban një eulogji prekëse: Do shpëtoje vendin, naiv i mrekullueshëm!, in BalkanWeb, 20 giugno 2020. URL consultato il 17 dicembre 2025.
- ↑ (SQ) Moikom Zeqo, su president.al, Presidenza della Repubblica d'Albania. URL consultato il 17 dicembre 2025.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 29951863 · ISNI (EN) 0000 0000 7216 9092 · LCCN (EN) n84227601 · GND (DE) 1072324687 |
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