Moments of Being

Moments of Being
Titolo originaleMoments of Being
AutoreVirginia Woolf
1ª ed. originale1976
1ª ed. italiana2020
Genereautobiografia
Lingua originaleinglese

Moments of Being è una raccolta postuma di scritti autobiografici della scrittrice britannica Virginia Woolf, pubblicata per la prima volta nel 1976 a cura di Jeanne Schulkind.[1][2] Il titolo riprende l'espressione woolfiana moments of being, usata dall'autrice per indicare esperienze di particolare intensità percettiva e conoscitiva, contrapposte agli stati ordinari di non-being.

La raccolta riunisce testi autobiografici scritti in periodi diversi della vita di Woolf, fra il 1907 e il 1940 circa, e pubblicati solo dopo la morte dell'autrice. In italiano è stata pubblicata con il titolo Momenti di essere. Scritti autobiografici.[3]

Storia editoriale

Moments of Being: Unpublished Autobiographical Writings fu pubblicato nel 1976 a cura di Jeanne Schulkind, con introduzione e note della curatrice.[1] L'edizione britannica uscì a Londra presso Chatto & Windus per Sussex University Press; un'edizione statunitense fu pubblicata nello stesso anno da Harcourt Brace Jovanovich.[1][2]

Una seconda edizione ampliata fu pubblicata nel 1985.[4]

Contenuto

La raccolta comprende cinque testi autobiografici: Reminiscences, A Sketch of the Past, 22 Hyde Park Gate, Old Bloomsbury e Am I a Snob?.[1] Si tratta di scritti composti per destinatari e contesti diversi, non concepiti originariamente come un'autobiografia unitaria.

Reminiscences, scritto fra il 1907 e il 1908, è dedicato alla memoria familiare e in particolare alla figura di Vanessa Bell. A Sketch of the Past, composto tra il 1939 e il 1940, è il più ampio dei testi raccolti e contiene la riflessione più esplicita di Woolf sui moments of being. Gli altri tre testi, 22 Hyde Park Gate, Old Bloomsbury e Am I a Snob?, furono scritti per il Memoir Club, il gruppo nato nel 1920 nell'ambito del Bloomsbury Group.[5]

Il concetto di moments of being

In A Sketch of the Past Woolf distingue fra i moments of being e il non-being, cioè la dimensione ordinaria, ripetitiva e spesso indistinta della vita quotidiana. I moments of being sono invece esperienze improvvise, segnate da particolare intensità, nelle quali la percezione sembra aprirsi a un ordine nascosto o a un significato posto dietro le apparenze.

La critica ha spesso accostato i moments of being woolfiani alla nozione modernista di epiphany, in particolare in relazione all'opera di James Joyce. Tuttavia, secondo Naomi Toth, tale accostamento va problematizzato: nei testi di Woolf questi momenti non costituiscono semplici rivelazioni armoniche o unificanti, ma esperienze di rottura, shock e destabilizzazione della coscienza.[6]

In questa prospettiva, i moments of being non sono solo istanti privilegiati di percezione estetica, ma esperienze ambivalenti, legate insieme all'affetto, al trauma, alla memoria e, soprattutto, alla possibilità della scrittura.[6]

Edizioni italiane

  • Virginia Woolf, Momenti di essere. Scritti autobiografici [Moments of Being], a cura di Jeanne Schulkind, traduzione di Antonella Sbrilli, Milano, Ponte alle Grazie, 2020, ISBN 978-88-333-1323-8.

Note

  1. 1 2 3 4 (EN) Moments of Being: Unpublished Autobiographical Writings, su Google Books. URL consultato il 6 luglio 2026.
  2. 1 2 (EN) Moments of Being: Unpublished Autobiographical Writings, su Smith College Libraries. URL consultato il 6 luglio 2026.
  3. ↑ Momenti di essere, su Ponte alle Grazie. URL consultato il 6 luglio 2026.
  4. ↑ (EN) Moments of Being, su Google Books. URL consultato il 6 luglio 2026.
  5. ↑ (EN) Pierre Schaeffer, Autobiographical Discourse in Moments of Being, in Recherches anglaises et nord-américaines, vol. 26, 1993, pp. 137-148. URL consultato il 6 luglio 2026.
  6. 1 2 (EN) Naomi Toth, Disturbing Epiphany: Rereading Virginia Woolf's Moments of Being, in Études britanniques contemporaines, n. 46, 2014, DOI:10.4000/ebc.1182.

Bibliografia

  • (EN) Virginia Woolf, Moments of Being: Unpublished Autobiographical Writings, a cura di Jeanne Schulkind, London, Chatto & Windus for Sussex University Press, 1976.
  • (EN) Virginia Woolf, Moments of Being, a cura di Jeanne Schulkind, New York, Harcourt Brace Jovanovich, 1985.
  • Virginia Woolf, Momenti di essere. Scritti autobiografici, a cura di Jeanne Schulkind, traduzione di Antonella Sbrilli, Milano, Ponte alle Grazie, 2020.

Voci correlate

Collegamenti esterni