Monfandì
| Monfandì | |
|---|---|
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Altezza | 2 820 m s.l.m. |
| Prominenza | 448 m |
| Catena | Alpi |
| Coordinate | 45°31′21.44″N 7°37′06.3″E |
| Mappa di localizzazione | |
| Dati SOIUSA | |
| Grande Parte | Alpi Occidentali |
| Grande Settore | Alpi Nord-occidentali |
| Sezione | Alpi Graie |
| Sottosezione | Alpi del Gran Paradiso |
| Supergruppo | Gruppo della Rosa dei Banchi |
| Gruppo | Costiera del Monte Giavino |
| Codice | I/B-7.IV-B.7 |
Il Monfandì (2.820 m s.l.m.[1]) è una montagna delle Alpi del Gran Paradiso nelle Alpi Graie.
Descrizione
Costituisce la vetta più elevata della cresta spartiacque che, partendo dal Monte Marzo (2.756 m s.l.m.), separa la Valchiusella dalla Val Soana, in Piemonte.[2] È inoltre la cima più alta della Valchiusella.
Ha una prominenza di 448 metri.[3]
Accesso alla vetta
È possibile salire sulla vetta partendo da Fondo, passando per la frazione Tallorno e nei pressi del lago Creus.
Note
- ↑ Giulio Berutto, Lino Fornelli, Emilius, Rosa dei Banchi: parco del M. Avic, CAI-Touring, 2005, p. 361. URL consultato il 10 gennaio 2020.
- ↑ Monfandì e Parej del Magnin da Pianetto, su Gulliver. URL consultato il 28 giugno 2026.
- ↑ (EN) Monfandi, su Peakbagger.com. URL consultato il 28 giugno 2026.
Bibliografia
- Giulio Berutto e Lino Fornelli, Emilius, Rosa dei Banchi: parco del M. Avic, collana Guida dei Monti d'Italia, CAI-Touring, 2005, ISBN 9788836531073.
Cartografia
- Cartografia ufficiale italiana dell'Istituto Geografico Militare (IGM) in scala 1:25.000 e 1:100.000, consultabile on-line sul Geoportale nazionale del Ministero dell'Ambiente
- Carta dei sentieri e dei rifugi scala 1:50.000 n. 9 Ivrea, Biella e bassa Valle d'Aosta, Istituto Geografico Centrale - Torino
- Collana "Alpi Canavesane", carta in scala 1:25.000 n. 3 Carta della Valchiusella, MU Edizioni - Mercenasco
Collegamenti esterni
- (EN) Monfandì, su Peakbagger.com.

