Monforte d'Alba
| Monforte d'Alba comune | |
|---|---|
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Livio Genesio dal 26-5-2014 |
| Territorio | |
| Coordinate | 44°35′N 7°58′E |
| Altitudine | 480 m s.l.m. |
| Superficie | 25,27 km² |
| Abitanti | 1 868[1] (31-5-2026) |
| Densità | 73,92 ab./km² |
| Frazioni | Camie-Benenti, Castelletto, Manzoni, Perno, Sant’Anna, San Giuseppe, San Sebastiano |
| Comuni confinanti | Barolo, Castiglione Falletto, Dogliani, Monchiero, Novello, Roddino, Serralunga d'Alba |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 12065 |
| Prefisso | 0173 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 004132 |
| Cod. catastale | F358 |
| Targa | CN |
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa)[2] |
| Cl. climatica | zona E, 2 910 GG[3] |
| Nome abitanti | monfortesi |
| Patrono | Madonna della Neve |
| Giorno festivo | 5 agosto |
| Cartografia | |
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| Sito istituzionale | |
Monforte d'Alba (Monfòrt in piemontese) è un comune italiano di 1 868 abitanti[1] della provincia di Cuneo in Piemonte. Fa parte degli 11 comuni di produzione del Barolo.
Origini del nome
Il nome deriva dalle mura del castello che ne cingevano la sommità (Mons Fortis) e l'abitato medievale.
Storia
Gli eretici
L'intera comunità di Monforte, dalla contessa ai contadini, nel primo quarto dell'XI secolo era divenuta eretica. I dissidenti leggevano la Bibbia dando delle Scritture un'interpretazione interamente spirituale, avevano formulato una propria dottrina originale sulla Trinità. Pregavano giorno e notte, ricercavano il distacco dalla materia e il martirio, elementi simili a quelli della dottrina dei catari.[4]
Intorno all'anno 1028 il castello venne assediato ed espugnato dalle forze dell'arcivescovo di Milano, Ariberto da Intimiano unite a quelle del vescovo di Asti Alrico. La popolazione, deportata a Milano venne qui costretta a scegliere tra l'abiura delle loro dottrine ed il rogo. La maggior parte scelse, coerentemente con le proprie idee, di non abiurare e di accettare la condanna a morte.[5]
Il corso Monforte a Milano è stato così chiamato in ricordo di questi avvenimenti; da esso hanno poi preso il nome anche le scomparse porta Monforte e pusterla di Monforte.
Simboli
Nello statuto comunale lo stemma è descritto come «uno scudo ovale, nel quale, su sfondo azzurro è raffigurato un piccolo monte con sovrastante un castello turrito (rosso mattone)», timbrato da un elmo con cimiero, contornato da due rami di palma annodati in basso.[6]
Il gonfalone in uso è un drappo rettangolare di azzurro caricato in centro dello stemma comunale accompagnato in alto dall'iscrizione "Comune / di / Monforte d'Alba" su tre righe in alto, e "Provincia di Cuneo" in basso.
Monumenti e luoghi d'interesse
Architetture religiose
- Chiesa della Madonna della Neve, chiesa parrocchiale
- Chiesa della Visitazione della Beata Maria Vergine
Architetture civili
- Castello di Perno, costruito nel Medioevo dalla famiglia Falletti.
- Auditorium Horszowski. Posizionato nel nucleo storico cittadino è stato inaugurato nel 1986 dal pianista Mieczysław Horszowski. Si tratta di un anfiteatro naturale dall'acustica perfetta ricavato dalla pendenza morfologica naturale del terreno. Si presenta a gradoni con un palco costituito da un muro di cinta e il portale dei giardini Scarampi. Dal 1986 ha ospitato i concerti di Paolo Conte, Massimo Ranieri, Vinicio Capossela e molti altri. Da alcuni anni è sede della rassegna nazionale di musica Jazz che prende il nome di Monfortinjazz. Vi trovano inoltre spazio rappresentazioni teatrali e proiezioni cinematografiche.
Società
Evoluzione demografica
Abitanti censiti[7]

Etnie e minoranze straniere
Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2017, i cittadini stranieri residenti a Monforte d'Alba sono 352[8], così suddivisi per nazionalità, elencando per le presenze più significative[9]:
- Repubblica di Macedonia, 125
- Romania, 114
- Bulgaria, 42
Qualità della vita
Il comune fa parte del circuito dei borghi più belli d'Italia[10] e insignito della Bandiera arancione dal Touring Club Italiano[11].
Amministrazione
Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 17 giugno 1985 | 29 maggio 1990 | Lorenzo Seghesio | lista civica | Sindaco | [12] |
| 29 maggio 1990 | 24 aprile 1995 | Lorenzo Seghesio | Democrazia Cristiana | Sindaco | [12] |
| 24 aprile 1995 | 14 giugno 1999 | Bruno Cabutti | centro | Sindaco | [12] |
| 14 giugno 1999 | 14 giugno 2004 | Silvano Benevelli | lista civica | Sindaco | [12] |
| 14 giugno 2004 | 8 giugno 2009 | Bartolomeo Borgogno | Forza Italia | Sindaco | [12] |
| 8 giugno 2009 | 26 maggio 2014 | Bartolomeo Borgogno | lista civica | Sindaco | [12] |
| 26 maggio 2014 | in carica | Livio Genesio | lista civica: Monforte nel cuore | Sindaco | [12] |
Note
- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ↑ Del Col, pp. 33-34.
- ↑ Del Col, pp. 37-38.
- ↑ Comune di Monforte d'Alba, Statuto comunale (PDF), art. 5 Stemma e gonfalone. URL consultato il 14 ottobre 2021.
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- ↑ Dato Istat al 31/12/2017, su demo.istat.it. URL consultato il 22 agosto 2018 (archiviato dall'url originale il 6 agosto 2017).
- ↑ Dati superiori alle 20 unità.
- ↑ Fonte dal sito de I borghi più belli d'Italia
- ↑ Fonte dal sito del Touring Club Italiano
- 1 2 3 4 5 6 7 Storia amministrativa dell'ente - Comuni - Provincia: CUNEO (CN) - Comune: MONFORTE D'ALBA, in Anagrafe degli Amministratori Locali e Regionali, Ministero dell'Interno - Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali. URL consultato il 26 aprile 2026.
Bibliografia
- Andrea Del Col, L'inquisizione in Italia, Mondadori, 2021, ISBN 978-88-04-74287-6.
Altri progetti
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Wikivoyage contiene informazioni turistiche su Monforte d'Alba
Collegamenti esterni
- Sito ufficiale, su comune.monforte.cn.it.
- Monfòrte d'Alba, su sapere.it, De Agostini.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 237493429 · GND (DE) 7641189-8 |
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