Monica Sarnelli
| Monica Sarnelli | |
|---|---|
| Nazionalità | |
| Genere | Canzone napoletana |
| Periodo di attività musicale | 1981 – in attività |
| Album pubblicati | 8 |
Monica Sarnelli (Napoli, 9 maggio 1966) è una cantante italiana. È interprete in particolare della canzone napoletana, ma conosciuta anche in ambito nazionale per essere l'interprete della sigla della soap opera televisiva di Rai 3 Un posto al sole.
Carriera
Debutta nel 1981, all'età di quindici anni, con un 45 giri intitolato Amo. Collabora successivamente come corista di cantanti, come Wess, Gianni Bella, Dario Baldan Bembo, Edoardo Bennato, Little Tony, Peppino di Capri, Fred Bongusto, Gino Paoli, Gigi D'Alessio e Sal Da Vinci.
Nel 1992 riprende la sua attività solistica cantando con la sua band nei locali e presentando un repertorio più vario non limitato alla sola musica napoletana, pubblicando nel 1993 il suo primo album dal titolo Plays.
I suoi singoli successivi, La città che brucia e Romantica (1994), Le cose che non dirò e Come cambia la vita (1995) sono trasmessi nelle radio locali ma è con l'occasione di interpretare la sigla della soap opera Un posto al sole, ambientata a Napoli, che acquista notorietà anche a livello nazionale.
Torna alle origini, riscoprendo le sonorità napoletane, con gli album Lazzare felici volume 1 (2004), Lazzare felici volume 2 (2007) e la raccolta antologica Neapolitan power i feel, in cui interpreta brani, come Chesta sera di Nino D'Angelo, Campagna di James Senese e Franco Del Prete, Lazzarella di Riccardo Pazzaglia e Domenico Modugno, la classica 'O surdato 'nnammurato di Aniello Califano, Maruzzella di Renato Carosone, oltre a tanti brani di Pino Daniele, come Terra mia; A me me piace 'o blues; Chi tene 'o mare; Canzone nova; Assaie e Lazzari felici. In queste incisioni, di vecchi classici e nuovi classici della canzone partenopea, la produzione artistica e gli arrangiamenti sono di Gigi De Rienzo; alla batteria Agostino Marangolo; le chitarre sono di Franco Giacoia; alle tastiere c'è Ernesto Vitolo; gli ospiti speciali sono Peppino di Capri, James Senese, Enzo Gragnaniello, Lino Cannavacciuolo, Marcello Colasurdo, Marco Zurzolo, Solis String Quartet, Alfonso Deidda, Sha One, Patrix Duenas.
Nel 2004 partecipa al premio Carosone. Nel 2005, con Sal Da Vinci e Gigi Finizio, è in concerto ad Agnano per il "G.P. Lotteria".
Nel 2007 è protagonista, in diretta su Sky – con Gigi D'Alessio, Alessandro Siani e Sal Da Vinci – alla festa per il ritorno in serie A della SSC Napoli dallo stadio San Paolo di Napoli.
Nel 2008 è in concerto al "Leuciana Festival" al Belvedere di San Leucio (CE). Nel 2008 duetta con Nino D'Angelo, alla serata finale della Festa di Piedigrotta, sul palco di piazza del Plebiscito a Napoli (con ospiti, quali Sophia Loren e Pippo Baudo). Nel 2010 è su Rai 1 – con Lucio Dalla, José Feliciano ed altri – protagonista in Napoli prima e dopo. Nello stesso anno è su Rai 2 in Napoli racconta, programma di Giorgio Verdelli, con la conduzione di Enzo Decaro.[1]
Ha debuttato a novembre 2011 al Teatro Sannazaro di Napoli, con lo spettacolo di storie e canzoni dal titolo Napoli plebiscito Italia, da lei scritto con Dario Andreano.
A ottobre 2012, con il disco Notte lenta, realizzato ancora su etichetta Bop and Pop, si ripropone al pubblico, continuando il suo percorso di rilettura di brani partenopei (tra vecchi classici e nuovi classici), ma con la novità di due canzoni scritte apposta per lei da Franco Del Prete (Notte lenta) ed Enzo Leomporro (Tu Nun siente niente).
Nel 2015 è la volta dell'album Sirene, sciantose, malafemmene ed altre storie di donne veraci, che la Sarnelli presenta andando in tour con uno spettacolo musicale dallo stesso nome. Sempre nel 2015, Sarnelli partecipa al brano Amore Azzurro, composto dal cantautore Gianfranco Caliendo (ex frontman, voce solista, chitarrista e autore de Il Giardino dei Semplici), cantando assieme ad altri artisti, quali lo stesso Caliendo, i fratelli Artesi, Tony Cicco, Gianni Donzelli, Patrizio Oliva e Antonello Rondi. Il brano diventa una sigla radiofonica ed un videoclip di successo.[2]
Nel 2016 esce un cofanetto di 4 dischi, di cui uno intitolato A testa in su, che contiene sette nuove registrazioni, fra inediti e nuove riletture di alcuni classici, fra cui spicca il brano Mentecuore di Nino D'Angelo.
Nel tardo 2017 esce un inedito dal titolo Vicino a te, accompagnato anche da una videoclip.
Il 4 gennaio 2020 il ricordo e l’omaggio a Pino Daniele, a cinque anni dalla morte del musicista partenopeo, nel concerto tenuto alla Domus Ars di Santa Chiara a Napoli.[3]
Successivamente la cantante si è esibita l'8 agosto 2021 a Napoli, con il suo concerto “Napoli a Colori” nell’ambito della programmazione di “Agorà Scarlatti”.[4]
Discografia
Album
- 1993 – Plays
- 2002 – Un posto al sole (Collection 1992/2002)
- 2004 – Lazzare felici, vol.1
- 2006 – Lazzare felici, vol.2
- 2009 – Neapolitan Power, I Feel
- 2012 – Nottelenta
- 2015 – Sirene, sciantose, malafemmene ed altre storie di donne veraci
- 2016 – A testa in su
Note
- ↑ Mimmo Sica, Monica Sarnelli, una cantante a tutto tondo, su www.ilroma.net, 9 aprile 2019. URL consultato il 18 luglio 2026.
- ↑ Amore Azzurro - videoclip ufficiale, su YouTube, 2015. URL consultato il 16 agosto 2023.
- ↑ Napoli, Monica Sarnelli alla Domus Ars di Santa Chiara, su napoli.repubblica.it, 2 gennaio 2020. URL consultato il 26 luglio 2020.
- ↑ Monica Sarnelli, con il suo “Napoli a colori” all'Agorà Scarlatti ,, su occhioallartistamagazine.it, 3 agosto 2021. URL consultato il 13 agosto 2021.
Bibliografia
- Antonio Sciotti, Le dive del fonografo: 1900-2000, Napoli, ABE Napoli, 2021. pag. 277-280.
Collegamenti esterni
- (EN) Monica Sarnelli, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.