Monte Cavallaria
| Monte Cavallaria | |
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| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Altezza | 1 464 m s.l.m. |
| Catena | Alpi |
| Coordinate | 45°31′14.51″N 7°48′34.09″E |
| Altri nomi e significati | Cavallaria |
| Mappa di localizzazione | |
| Dati SOIUSA | |
| Grande Parte | Alpi Occidentali |
| Grande Settore | Alpi Nord-occidentali |
| Sezione | Alpi Graie |
| Sottosezione | Alpi del Gran Paradiso |
| Supergruppo | Gruppo della Rosa dei Banchi |
| Gruppo | Costiera del Monte Marzo |
| Codice | I/B-7.IV-B.5 |
Il Monte Cavallaria (o, più semplicemente, la Cavallaria) è una montagna delle Alpi Graie alta 1464 m.[1] Visivamente e morfologicamente segna, assieme alla dirimpettaia Colma di Mombarone, l'inizio della Valle d'Aosta, costituendo uno dei rilievi che delimitano l'anfiteatro morenico di Ivrea. Amministrativamente è interamente compresa in Piemonte, interessando il comune di Brosso.
Descrizione
La montagna è particolarmente conosciuta per le vene quarzifere sfruttate fin dal XIX secolo. Le cave di Alpetta, Piani, Rio Freddo e Frent hanno prodotto quarzo di elevata purezza destinato sia all'industria sia al collezionismo mineralogico.[2]
Note
- ↑ Cavallaria (Monte) da Brosso, anello per il Colle Pian dei Muli, su Gulliver, 31 ottobre 2020. URL consultato il 18 giugno 2026.
- ↑ Antonello Barresi, Monte Cavallaria. I minerali delle cave di quarzo "Alpetta, Piani e Rio Freddo", in Rivista Mineralogica Italiana, vol. 30, n. 1, Gruppo Mineralogico Lombardo, 2006, pp. 76-97.
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