Monte Rovella
| Monte Rovella | |
|---|---|
![]() | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Altezza | 889 m s.l.m. |
| Prominenza | 213 m |
| Catena | Alpi |
| Coordinate | 45°37′31.59″N 8°07′51.6″E |
| Altri nomi e significati | Caplun, La Roella[1] |
| Mappa di localizzazione | |
| Dati SOIUSA | |
| Grande Parte | Alpi Occidentali |
| Grande Settore | Alpi Nord-occidentali |
| Sezione | Alpi Pennine |
| Sottosezione | Alpi Biellesi e Cusiane |
| Supergruppo | Alpi Biellesi |
| Gruppo | Catena Monte Bo-Barone |
| Sottogruppo | Costiera Bo-Cravile-Monticchio |
| Codice | I/B-9.IV-A.2.b |
Il Monte Rovella (889 m s.l.m., un tempo chiamato La Roella[1] e anche noto come Caplun[2]) è una montagna delle Prealpi Biellesi. Si trova in provincia di Biella (BI) lungo lo spartiacque tra il bacino del Torrente Strona di Mosso propriamente detto e quello del suo maggiore affluente, il Torrente Quargnasca.
Descrizione
La Rovella è un rilievo prealpino sulla cui cima convergono tre ampi costoloni boscosi: quello diretto verso ovest e quello diretto verso sud-est appartengono allo spartiacque Strona di Mosso-Quargnasca, mentre il terzo punta verso nord e va e esaurirsi sul fondo della Valle Strona poco a monte di Valle Mosso. La prominenza topografica del monte è di 213 m.[3] È compreso nei territori comunali di Bioglio e di Valle San Nicolao. Il monte domina con la sua mole e la sua altezza relativamente elevata le colline del Biellese centrale ed è ben individuabile da quasi tutta la provincia; su tutti i versanti è ammantato di boschi di latifoglie, principalmente castagni. In corrispondenza dell'insellatura ad ovest della cima che separa la Rovella dalla collina di Pettinengo sorge il piccolo Santuario di Banchette[4].
Storia

La cima della Rovella sarebbe stata uno dei capisaldi della cintura di fortificazioni che il Vescovo di Vercelli fece erigere all'inizio del XIV secolo per isolare Fra' Dolcino ed i suoi seguaci[1], allora attestati sul monte Rubello, al confine tra Biellese e Valsessera. Nel 1990 la sovrintendenza archeologica per il Piemonte ha curato una campagna di scavi nei pressi della cima portando alla luce evidenti tracce di una occupazione temporanea del luogo e resti riconducibili alla presenza di un campo trincerato. Il periodo a cui si riferiscono questi ritrovamenti è stato giudicato compatibile con l'epoca della vicenda dolciniana, mentre è stata esclusa la possibilità che la montagna fosse stata fortificata in modo permanente. Sempre sulla cima della Rovella fu costruito in epoca più tarda un edificio religioso a pianta circolare del quale sono ancora oggi visibili i resti[5]. Si tratta di quanto rimane della cappella sommitale di un sacro monte che avrebbe dovuto collegare la cima della Rovella con il santuario di Banchette, ma che non venne mai portato a termine.[6]
Nella cultura popolare e nel folklore
Nella tradizione popolare le pendici della Rovella sono state spesso considerate un rifugio delle masche (termine locale per streghe)[7].
Al monte Rovella sono legati alcuni detti popolari, tra cui:
- (PMS) "Sa la Ruèla la fa füm, sa l è nèn anché adman a piòu" ("Se il monte Rovella fa fumo (è lambito da nuvole basse), se non oggi domani pioverà")[8]
- (PMS) "Se l Türlu a füisa pulénta e la Ruéla la füisa lac i ariu l disné bèle fac" ("Se il monte Turlo fosse polenta e il monte Rovella fosse latte avremmo il pranzo pronto")[9]
- (PMS) "Al é mei pié la Ruéla da sapé che i matòc da guardé" ("E' meglio avere il monte Rovella da zappare che aver dei bambini a cui badare")[10]
Escursionismo
La cima della Rovella si raggiunge facilmente dal Santuario di Banchette per strada sterrata e sentiero; da Bioglio il sentiero è più ripido e meno agevole. Un sentiero sale anche dalla Romanina, frazione del comune di Veglio situata nei pressi del fondovalle dello Strona di Mosso. Dalla cima il panorama, che sarebbe vastissimo,[11] è limitato dalla fitta vegetazione arborea. Le numerose sterrate che attraversano la zona ne fanno un ottimo terreno per la pratica della mountain bike.[12]
Note
- 1 2 3 Dizionario geografico storico-statistico-commerciale degli stati di S. M. il Re di Sardegna, XXIV, Torino, G. Maspero, 1853, p. 320. URL consultato il 25 febbraio 2021.
- ↑ Alla conquista del Caplun con i ragazzi di W Valle, in Newsbiella, 28 aprile 2018. URL consultato il 12 marzo 2021.
- ↑ (EN) Monte Rovella, su peakery.com, peakery. URL consultato il 7 maggio 2021.
- ↑ Carta dei sentieri della Provincia di Biella 1:25.00 - Biellese centro-orientale, Provincia di Biella, 2004
- ↑ Contro fra Dolcino. Lo scavo delle postazioni vescovili nel Biellese, Gabriella Pantò, ed. DOCBI Centro Studi Biellesi, 1995
- ↑ Fiilippo Ceragioli, Monte Rovella, un'escursione "sostenibile", in Piemonte Parchi, Regione Piemonte, 25 novembre 2025. URL consultato il 17 febbraio 2026.
- ↑ Maurilio Adriani, Italia magica: la magia nella tradizione italica, Ente per la diffusione e l'educazione storica, 1970, p. 452. URL consultato il 12 marzo 2021.
- ↑ Sella, A.Sella, pag. 15 (detto n.98).
- ↑ Sella, A.Sella, pag. 35 (detto n.244).
- ↑ Sella, A.Sella, pag. 73 (detto n.547).
- ↑ Giovanni Cerino Badone, La guerra contro Dolcino "perfido eresiarca": descrizione e studio di un assedio medievale, British Archaeological Reports, 2005. URL consultato il 12 marzo 2021.
- ↑ Monte Rovella, su itinerari.mtb-mag.com, Mountain Bike Magazine. URL consultato il 17 febbraio 2026.
Bibliografia
- Giancarlo Regis e Renza Piana Regis, Nuova guida alle Alpi biellesi, Biella, libreria V.Giovannacci, 1981.
- Alfonso Sella, Modi di dire e proverbi popolari biellesi, Alessandria, Edizioni dell'Orso, 1998, ISBN 8876942645.
- Cartografia
- Carta dei sentieri della Provincia di Biella 1:25.00, Provincia di Biella, 2004, consultabile on line Archiviato il 5 novembre 2019 in Internet Archive.
- Cartografia ufficiale italiana dell'Istituto Geografico Militare (IGM) in scala 1:25.000 e 1:100.000, consultabile on line
- Carta dei sentieri e dei rifugi scala 1:50.000 n. 9 Ivrea, Biella e Bassa Valle d'Aosta, Istituto Geografico Centrale - Torino
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Monte Rovella
Collegamenti esterni
- (EN) Monte Rovella, su Peakbagger.com.


